Gli imprenditori agricoli, i cui piani di sviluppo siano stati approvati in conformita' alle disposizioni della legge 9 maggio 1975, n. 153, con le modifiche di cui ai precedenti articoli 8 e 9, possono beneficiare delle provvidenze previste nell'articolo 15 della citata legge con le seguenti condizioni di maggiore favore:

  • a)il concorso nel pagamento degli interessi e' fissato nella misura stabilita dall'articolo 18 della legge 9 maggio 1975, n. 153, per le zone del Mezzogiorno e per gli altri territori depressi, ivi comprese le zone classificate montane, con la maggiorazione di un punto, per la durata prevista dal secondo comma dello stesso articolo 18; in ogni caso l'onere a carico del beneficiario non puo' essere inferiore al 2 per cento;
  • b)il limite di fidejussione, di cui al secondo comma dell'articolo 20 della legge 9 maggio 1975, n. 153, viene elevato all'80 per cento dell'ammontare del mutuo, compresi i relativi interessi, fermo restando il trattamento particolare previsto nei commi terzo e quarto dello stesso articolo 20 per le cooperative agricole e le altre forme associative nonche' per gli affittuari, mezzadri e coloni. Nelle zone considerate dalla presente legge e per le quali i piani di sviluppo od i programmi annuali delle comunita' montane di cui alla legge 3 dicembre 1971, n. 1102, ove esistano o, in loro assenza, i programmi regionali di intervento di cui all'articolo 3 della legge 9 maggio 1975, n. 153, prevedono specifici interventi per la promozione dell'attivita' turistica, la salvaguardia e lo sviluppo di attivita' artigianali, le provvidenze previste nell'articolo 15 della legge 9 maggio 1975, numero 153, possono riguardare investimenti anche di carattere turistico o artigianale realizzati nell'ambito dell'azienda agricola per un importo non superiore a 10.520 unita' di conto per azienda. Per le aziende che dispongono di almeno 0,5 UBA per ettaro di superficie foraggera, gli importi annui e complessivi del contributo integrativo, di cui all'articolo 23 della legge 9 maggio 1975, n. 153, sono elevati di un terzo. Il limite degli importi complessivi per azienda puo' essere superato nel caso di stalle sociali e di cooperative di conduzione. La concessione dei benefici di cui ai commi precedenti non preclude la possibilita' di accordare le altre provvidenze previste dalla legge 9 maggio 1975, n. 153, non espressamente richiamate dal presente articolo.

Testo vigente dal 4 giugno 1976

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urn:nir:stato:legge:1976-05-10;352~art10 · fonte su Normattiva