[1]TRATTATO di amicizia, commercio e navigazione fra l'Italia e Cuba. (29 dicembre 1903)
[2](Testo italiano).
[3]S. M. il Re d'Italia e S. E. il Presidente della Repubblica di Cuba, desiderando conservare e rafforzare le amichevoli relazioni esistenti e promuovere scambi e commerci tra i due paesi, hanno deciso di conchiudere un trattato d'amicizia, navigazione e commercio, nominando percio' a Loro plenipotenziario:
[4]S. M. il Re d'Italia, il signor Oreste Savina, cavaliere degli ordini dei Santi Maurizio e Lazzaro e della Corona d'Italia, ecc., ecc., suo Ministro residente presso la Repubblica di Cuba; e
[5]Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica di Cuba, il signor Carlo de Zaldo, suo segretario di Stato e giustizia;
[6]i quali, dopo di aver scambiato i loro pieni poteri e trovatili in buona e debita forma, hanno convenuto negli articoli seguenti:
[7]Art. 1.
[8]Vi sara' perfetta pace ed amicizia sincera tra il Regno d'Italia e la Repubblica cubana. Le Alte Parti contraenti faranno ogni maggiore sforzo perche' questa amicizia e buona armonia si mantengano costantemente ed inalterate fra le due nazioni e fra i rispettivi loro cittadini, senza eccezione di persone e di luoghi.
Testo vigente dal 8 febbraio 1905
