Art. 910 c.c. — Uso delle acque che limitano o attraversano un fondo
Articolo abrogato dal d.p.r. 18 febbraio 1999, n. 238.
Abrogato dal 10 agosto 1999 · versione 147 su Normattiva
Articolo abrogato dal d.p.r. 18 febbraio 1999, n. 238.
Abrogato dal 10 agosto 1999 · versione 147 su Normattiva
2 versioni dal 1942
Collegamenti
Art. 1
Testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici Art. 1. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 FEBBRAIO 1999, N. 238…
Art. 84 — acque dolci idonee alla vita dei pesci
Le regioni effettuano la designazione delle acque dolci che richiedono protezione o miglioramento per esser idonee alla vita dei pesci. Ai fini di tale designazione sono privilegiati: a) i corsi d'acqua che attraversano il territorio di parchi nazionali e riserve…
Art. 104
ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 18 FEBBRAIO 1999, N. 238…
Art. 16
… Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, approvato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 5 e' istituito il seguente articolo 17-ter; "E' obbligatorio il parere della provincia per le concessioni in materia di comunicazioni e trasporti, riguardanti …
Art. 231 — Regolamenti comunali
La navigazione nei corsi e negli specchi d'acqua, che attraversano centri abitati o sono nelle vicinanze dei medesimi, e' sottoposta anche alla osservanza delle norme stabilite da regolamenti comunali, approvati dal ministro per le comunicazioni, di concerto con…
Art. 1097 — Diritto agli avanzi d'acqua
Quando l'acqua e' concessa, riservata o posseduta per un determinato uso, con restituzione al concedente o ad altri di cio' che ne sopravanza, tale uso non puo' variarsi a danno del fondo a cui la restituzione e' dovuta.…
Ratio
Dai lavori con cui il legislatore illustrò il codice. È una fonte d’epoca, non un commento attuale.
Meno sensibili sono le innovazioni introdotte in tema di vedute o prospetti. Si è lasciata immutata la distanza di un metro e mezzo per le vedute dirette, precisando, tuttavia, che la distanza va osservata anche per le terrazze, per i lastrici solari e simili, muniti di parapetto che permetta di affacciarsi sul fondo del vicino (art. 905). Per le vedute laterali od oblique, invece, soppressa l'inopportuna eccezione contenuta nel secondo comma dell'art. 588 del codice del 1865, la distanza è stata elevata a settantacinque centimetri (art. 906), sembrando insufficiente la distanza di mezzo metro stabilita dal codice anteriore. Si è inoltre precisato (art. 907) che, quando si è acquistato il diritto di avere una veduta diretta verso il fondo del vicino, il proprietario di questo deve osservare, nel fabbricare, la distanza di tre metri non soltanto di fronte, ma anche al di sotto della finestra; se poi questa forma nello stesso tempo veduta obliqua, deve altresì osservare la distanza di tre metri dai lati di essa. Delle acque.
Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 427
Nell'ultima sezione del capo relativo alla proprietà fondiaria si contiene la disciplina della materia delle acque. Insieme con norme di nuova formulazione ho in questa sezione inserito, con opportune modificazioni, alcune norme che, collocandole impropriamente in una sezione dedicata alle servitù stabilite dalla legge, il codice del 1865 (articoli
Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 428
urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art910 · fonte su Normattiva