Art. 1 (Convenzione autonomo del porto di Genova)
[1]Consorzio autonomo del porto di Genova
[2]13 febbraio 1954 N. 824 Rep.
[3]CONVENZIONE che si stipula tra il Consorzio autonomo del porto di Genova, da una parte, il comune di Genova, la provincia di Genova, la Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova, la Cassa di risparmio di Genova, l'Ente provinciale per il turismo di Genova, la Societa' per azioni "Ansaldo", la Societa' per azioni i Piaggio e C." e la Fondazione "Attilio Odero", tutte con sede in Genova, dall'altra, per il concorso nel finanziamento necessario alla costruzione dell'aeroporto di Genova-Sestri.
[4]REPUBBLICA ITALIANA
[5]L'anno millenovecentocinquantaquattro, ed addi' tredici del mese di febbraio, alle ore undici e trenta, in Genova, in mia sala del Palazzo San Giorgio, sede del Consorzio autonomo del porto di Genova;
[6]Premesso:
[7]che col decreto-legge 21 ottobre 1938, n. 1803, convertito In legge 5 gennaio 1939, n. 368, erano dichiarate di pubblica utilita' le opere per la costruzione del nuovo porto aeronautico e marittimo di Genova-Sestri ed erano stabilite norme per la loro esecuzione e per la gestione dell'aeroporto; che con lo stesso decreto-legge era approvata e resa esecutiva la convenzione 12 febbraio 1938, n. 418 di repertorio, intervenuta tra il Consorzio autonomo del porto di Genova, la Societa' anonima "Ansaldo", la Societa' anonima "Piaggio e C.", la Societa' "Ilva-Alti Forni ed Acciaierie d'Italia, il senatore Odero, con la quale venivano determinati i contributi assunti dalle dette Societa' e dal senatore Odero per boncorrere nelle spese di esecuzione dell'aeroporto e stabiliti i diritti riconosciuti a taluni di essi contribuenti; che per le vicende della guerra le opere ai costruzione di quell'aeroporto non potevano essere condotte a compimento; che successivamente e' stato necessario approntare un nuovo progetto e precisamente quello 1 febbraio 1951, debitamente approvato in sede competente; che detto progetto prevede una spesa complessiva di lire 12.800.000.000 per la quale lo Stato concede il contributo annuo di 500 milioni per la durata di trenta anni, dall'esercizio 1954-1955 al 1983-1984; che per integrare il fabbisogno finanziario la Camera di Commercio, industria e agricoltura di Genova viene autorizzata a percepire con le modalita' di riscossione della sovrimposta camerale un contributo a carico dei contribuenti camerali commisurato allo 0,50 per cento dell'imponibile dell'imposta di ricchezza mobile di categoria B; che, ad ulteriore integrazione del predetto fabbisogno finanziario, il comune di Genova, la provincia di Genova, il Consorzio autonomo del porto di Genova, la Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova, la Cassa di risparmio di Genova, l'Ente provinciale per il turismo di Genova, la Societa' per azioni "Ansaldo", la Societa' per azioni "Piaggio e C." e la Fondazione "Attilio Odero", si sono impegnate a contribuire con le somme assunte a carico dei rispettivi bilanci come appresso specificato;
[8]Tutto cio' premesso:
[9]volendosi a norma di legge, procedere alla stipulazione di apposita convenzione per fissare l'entita' e la durata delle predette contribuzioni nonche' le modalita' e le scadenze dei relativi versamenti, innanzi a me dottor Stefano Primavera, capo sezione appalti e contratti, delegato a rogare i contratti nell'interesse dell'amministrazione del Consorzio autonomo del porto, e senza l'intervento dei testimoni, avendovi le parti Contraenti, d'accordo fra di loro e con me funzionario, rinunciato, convocati dal tenente generale di porto di ausiliaria Filiberto Ruffini, presidente del Consorzio autonomo del porto di Genova, sono comparsi, oltre il generale Filiberto Ruffini, in rappresentanza del Consorzio predetto, i signori: onorevole avvocato Vittorio Pertusio, sindaco di Genova; avvocato Giovanni Maggio, presidente della Giunta provinciale di Genova; avvocato Federico De Barbieri, vicepresidente della Camera di commercio, industria e agricoltura di Genova e presidente della Societa' per azioni "Ansaldo", con sede in Genova, capitale versato lire 1.500.000.000, il quale rappresenta entrambi gli Enti predetti come da deliberazione della Giunta camerale in data 9 febbraio 1954, n. 5768, e da deliberazione del Consiglio di amministrazione della predetta Societa' "Ansaldo", in data 20 luglio 1953 (allegati A e B); commendatore Pietro Gotelli, presidente della Cassa di risparmio di Genova; dottore Natale Galeppini, presidente dell'Ente provinciale per il turismo di Genova, legale rappresentante dell'Ente predetto giusta il decreto Ministeriale 7 marzo 1953, n. 121; dottore ingegnere Armando Piaggio fu Rinaldo, amministratore delegato della Societa' per azioni a Piaggio e C.", con sede in Genova, capitale versato lire 1.050.000.000, il quale rappresenta la Societa' stessa come da deliberazione del Consiglio di amministrazione in data 12 novembre 1953 (allegato C); marchese Andrea V. Ardissone fu Giovanni Battista, presidente della Fondazione "Attilio Odero", con sede in Genova, a quanto infra autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente predetto in data 5 ottobre 1953 (allegato D); dottore Manrico de Rosa fu Carlo, direttore centrale delle Societa' per azioni a Ilva-Alti Forni e Acciaierie d'Italia"; con sede in Genova, capitale versato lire 15.000.000.000, il quale rappresenta la Societa' stessa, come da deliberazione del Consiglio d'amministrazione in data 15 dicembre 1953 che interviene nel presente atto ai soli effetti degli articoli 2 e 9 (allegato E); i quali signori, della cui identita' personale e capacita' giuridica io sono certo, dichiarate vere e confermate le premesse di cui sopra;
[10]Stipulano e convengono quanto appresso:
[11]Art. 1.
[12]Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente accordo.
Testo vigente dal 8 maggio 1954
