Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 5 gennaio 1990 al 14 settembre 2012. Leggi il testo vigente →

Le regioni predispongono in conformita' ai princi'pi previsti dalla legge 21 dicembre 1978, n. 845, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite le organizzazioni regionali delle organizzazioni della categoria a struttura nazionale, i programmi per lo svolgimento dei corsi di formazione, di qualificazione e di specializzazione e dell'esame teorico-pratico di cui all'articolo 3, nonche' dei corsi di aggiornamento e di riqualificazione professionale di cui all'articolo 8. A tal fine il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione, con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e con il Ministro della sanita', entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede con decreto, sentite le regioni e le organizzazioni della categoria a struttura nazionale, alla definizione dei contenuti tecnico-culturali dei programmi, dei corsi e delle prove di esame. Tra le materie fondamentali di insegnamento tecnico-pratico devono essere previste le seguenti:

  • a)cosmetologia;
  • b)nozioni di fisiologia e di anatomia;
  • c)nozioni di chimica e di dermatologia;
  • d)massaggio estetico del corpo;
  • e)estetica, trucco e visagismo;
  • f)apparecchi elettromeccanici;
  • g)nozioni di psicologia;
  • h)cultura generale ed etica professionale. Le regioni organizzano l'esame teorico-pratico di cui all'articolo 3 prevedendo le relative sessioni dinanzi a commissioni nelle quali deve essere prevista la partecipazione di:
  • a)un componente designato dalla regione;
  • b)un esperto designato dall'amministrazione periferica del Ministero della pubblica istruzione;
  • c)un esperto designato dall'amministrazione periferica del Ministero del lavoro e della previdenza sociale;
  • d)due esperti designati dalle organizzazioni provinciali delle organizzazioni della categoria a struttura nazionale;
  • e)due esperti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti piu' rappresentative a livello nazionale;
  • f)il presidente della commissione provinciale per l'artigianato o un suo delegato;
  • g)due docenti delle materie fondamentali di cui al comma 3. Le regioni, per il conseguimento della qualificazione professionale di estetista, hanno facolta' di istituire ed autorizzare lo svolgimento dell'esame previsto dall'articolo 3 anche presso scuole private, previa approvazione delle relative norme di organizzazione e funzionamento ed esercitando la relativa vigilanza tecnica ed amministrativa. Le scuole professionali, gia' autorizzate e riconosciute dai competenti organi dello Stato alla data di entrata in vigore della presente legge, si adeguano alle disposizioni dell'articolo 3 e del presente articolo.

Testo in vigore dal 5 gennaio 1990 al 14 settembre 2012

Versioni nel tempoStampa / PDF

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 245/1990

    Questione infondata
    15 maggio 1990

    La prevista fissazione, con regolamento ministeriale, di standars minimi di preparazione e di controllo degli aspiranti alla professione di estetista, non è invasiva ne' contraddittoria rispetto alla competenza regionale a predisporre i programmi dei corsi di formazione e dell'esame di abilitazione; ne' è irrazionale che il termine per l'emanazione dell'atto statale sia maggiore di quello per la predisposizione dei programmi, costituendo questi ultimi la base conoscitivo-sperimentale del primo. (Non fondatezza, in riferimento agli artt. 3, 97, 117 e 118 Cost., della questione di costituzionalità dell'art. 6, commi secondo, terzo e quarto, L. 4 gennaio 1990, n. 1). - S. nn. 216/1976, 89/1977, 165/1979 e 372/1979.

    Art. 3 cost. · Art. 97 cost. · Art. 117 cost. · Art. 118 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:legge:1990-01-04;1~art6 · fonte su Normattiva