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Possono beneficiare degli interventi del fondo di cui all'articolo precedente i seguenti soggetti:
- a)imprese industriali;
- b)consorzi tra le imprese industriali;
- c)enti pubblici economici che svolgono attivita' produttiva;
- d)societa' di ricerca costituite con i mezzi del fondo tra i soggetti delle lettere a), b), c) ed e), nonche' tra le societa' finanziarie di controllo e di gestione di imprese industriali;
- e)centri di ricerca industriale con personalita' giuridica autonoma, promossi dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), nonche' dalle societa' finanziarie di controllo e di gestione di imprese industriali;
- f)consorzi tra imprese industriali ed enti pubblici. ((g) istituti ed enti pubblici di ricerca a carattere regionale)). Il fondo di cui all'articolo precedente finanzia i seguenti tipi di attivita':
- 1)progetti di ricerca applicata definiti autonomamente e realizzati dai soggetti di cui al precedente primo comma;
- 2)programmi nazionali di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie fortemente innovative e strategiche suscettibili di traduzione industriale nel medio periodo;
- 3)le iniziative per il trasferimento alle piccole e medie imprese delle conoscenze e delle innovazioni tecnologiche nazionali;
- 4)i contratti di ricerca che pubbliche amministrazioni, anche regionali, propongono per la realizzazione da parte dei soggetti di cui al precedente primo comma. La partecipazione degli enti scientifici di ricerca e sperimentazione ai consorzi di cui alla lettera f) del precedente primo comma e' deliberata dall'ente pubblico di ricerca ed approvata dal Ministro vigilante sentito il parere del Ministro del tesoro e del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica.
Testo in vigore dal 14 agosto 1988 al 24 novembre 1994
