[1]fiscale
[2]1. I funzionari e gli impiegati consolari e i membri di famiglia, a condizione che non possiedono la cittadinanza dello Stato de residenza, sono esenti da ogni tassa e imposta personale o reale, statale, regionale, provinciale e comunale, ad eccezione:
- a)delle imposte indirette normalmente incorporate nei prezzi delle merci e dei servizi;
- b)delle tasse e imposte sui beni immobili privati situati nel territorio dello Stato di residenza;
- c)delle imposte di successione e delle imposte sui trasferimenti di proprieta' percepite dallo Stato di residenza, con la riserva contenuta nell'articolo 49, lettera b);
- d)delle tasse e imposte su qualsiasi provento privato avente la propria fonte nello Stato di residenza;
- e)delle imposte e tasse percepite quale corrispettivo della prestazione di determinati servizi;
- f)delle tasse e delle imposte giudiziarie, di registro, di bollo, d'ipoteca e di altre tasse, imposte o diritti percepiti dagli organi dello Stato di residenza per attivita' di ufficio. 2. I membri del personale di servizio che non siano cittadini dello Stato di residenza sono esenti dalle tasse e dalle imposte sulla retribuzione del lavoro effettuato alle dipendenze dell'ufficio consolare. 3. I membri dell'ufficio consolare che hanno al loro servizio delle persone la cui retribuzione non e' esente dall'imposta sui redditi nello Stato di residenza, debbono adempiere agli obblighi posti a carico dei datori di lavoro, in relazione a detta imposta, dalle leggi e dai regolamenti di detto Stato.
Testo vigente dal 19 giugno 1976
