Nei limiti stabiliti dalle leggi e regolamenti dello Stato di invio, il funzionario consolare ha il diritto di compiere le operazioni seguenti:
- a)redigere e certificare atti e contratti conclusi tra cittadini dello Stato di invio, sempreche' tali atti e contratti non contravvengano all'ordinamento dello Stato di residenza e non riguardino la costituzione, il trasferimento e la cessazione di diritti relativi a beni immobili situati in questo Stato;
- b)redigere e certificare atti e contratti, conclusi tra cittadini dello Stato di invio e di Stati terzi, sempre che detti atti e contratti si riferiscano esclusivamente a beni esistenti nello Stato d'invio o riguardino diritti da esercitare o affari da trattare in questo Stato, ed a condizione che tali atti e contratti non contravvengano all'ordinamento dello Stato di residenza.
Testo vigente dal 7 novembre 1985
