[1]Accordo italo-brasiliano per l'incremento dei rapporti di collaborazione e regolamento delle questioni dipendenti dal Trattato di pace.

[2]PREAMBOLO

[3]Allo scopo di definire e risolvere in uno spirito di amicizia e di mutua comprensione tutte le questioni pendenti tra l'Italia e il Brasile in conseguenza della guerra e delle disposizioni del Trattato di pace del 10 febbraio 1947, le Alte Parti Contraenti hanno convenuto quanto segue, e a tal fine hanno nominato loro Plenipotenziari:

[4]Sua Eccellenza il Signor Presidente della Repubblica italiana, Signor Professor Luigi EINAUDI, Sua Eccellenza il Signor Dottor Mario Augusto MARTINI, Ambasciatore d'Italia in Rio de Janeiro; e Sua Eccellenza il Signor Presidente della Repubblica degli Stati Uniti del Brasile, Generale di Esercito Eurico GASPAR DUTRA, Sua Eccellenza il Signor Dottor Raul FERNANDES, Ministro di Stato per gli Affari Esteri.

[5]Articolo I

[6]Il Governo brasiliano conserva ed acquista definitiva mente le navi "Teresa" (oggi "Goiaz Loide") e "Librato" (oggi "Oswaldo Cruz"). Le altre sette navi, elencate nell'annesso III, secondo le disposizioni generali dell'articolo VI, saranno restituite agli aventi diritto.

Testo vigente dal 26 agosto 1950

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urn:nir:stato:legge:1950-05-27;623~accordo-arti · fonte del testo