[1]TRATTATO tra il REGNO DEL BELGIO, la REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, la REPUBBLICA FRANCESE, la REPUBBLICA ITALIANA, il GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO, il REGNO DEI PAESI BASSI, Stati membri delle Comunita' europee, il REGNO DI DANIMARCA, l'IRLANDA, il REGNO DI NORVEGIA e il REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA e IRLANDA DEL NORD relativo all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda, del Regno di Norvegia e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord alla Comunita' economica europea e alla Comunita' europea dell'energia atomica
[2]Sua Maesta' il Re dei Belgi, Sua Maesta' la Regina di Danimarca, il Presidente della Repubblica federale di Germania, il Presidente della Repubblica francese, il Presidente dell'Irlanda, il Presidente della Repubblica italiana, Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo, Sua Maesta' la Regina dei Paesi Bassi, Sua Maesta' il Re di Norvegia, Sua Maesta' la Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, uniti nella volonta' di proseguire la realizzazione degli obiettivi del trattato che istituisce la Comunita' economica europea e del trattato che istituisce la Comunita' europea dell'energia atomica, decisi, nello spirito di tali trattati, a costruire, sulle fondamenta gia' realizzate, un'unione sempre piu' stretta tra i popoli europei, considerando che l'articolo 237 del trattato che istituisce la Comunita' economica europea e l'articolo 205 del trattato che istituisce la Comunita' europea dell'energia atomica danno agli Stati europei la possibilita' di diventare membri di tali Comunita', considerando che il Regno di Danimarca, l'Irlanda, il Regno di Norvegia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord hanno chiesto di diventare membri di dette Comunita', considerando che il Consiglio delle Comunita' europee, sentito il parere della Commissione, si e' pronunciato a favore dell'ammissione di detti Stati, hanno deciso di stabilire di comune accordo le condizioni di ammissione e gli adattamenti da apportare ai trattati che istituiscono la Comunita' economica europea e la Comunita' europea dell'energia atomica, e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:
[3]SUA MAESTA' IL RE DEI BELGI Signor G. Eyskens, primo ministro; Signor P. Harmel, ministro degli affari esteri; Signor J. Van Der Meulen, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[4]SUA MAESTA' LA REGINA DI DANIMARCA Signor J. O. Krag, primo ministro; Signor I. Norgaard, ministro degli affari dell'economia estera; Signor J. Christensen, segretario generale degli affari dell'economia estera presso il ministero degli affari esteri;
[5]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA Signor W. Scheel, ministro degli affari esteri; Signor H. G. Sachs, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[6]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE Signor M. Schumann, ministro degli affari esteri; Signor J. M. Boegner, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[7]IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA Signor J. A. Lynch, primo ministro; Signor P. J. Hillery, ministro degli affari esteri;
[8]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Signor E. Colombo, primo ministro; Signor A. Moro, ministro degli affari esteri; Signor G. Bombassei Frascani de Vettor, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[9]SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO Signor G. Thorn, ministro degli affari esteri; Signor J. Dondelinger, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[10]SUA MAESTA' LA REGINA DEI PAESI BASSI Signor W. K. N. Schmelzer, ministro degli affari esteri; Signor Th. E. Westerterp, segretario di Stato agli affari esteri; Signor E. M. J. A. Sassen, ambasciatore, rappresentante permanente presso le Comunita' europee;
[11]SUA MAESTA' IL RE DI NORVEGIA Signor T. Bratteli, primo ministro; Signor A. Cappelen, ministro degli affari esteri; Signor S. Chr. Sommerfelt, ambasciatore straordinario e plenipotenziario;
[12]SUA MAESTA' LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD Signor E. Heath, M. B. E., M. P., primo ministro, primo Lord del tesoro, ministro della funzione pubblica; Sir Alec Douglas-Home, K. T., M. P., primo segretario di Stato di Sua Maesta' per gli affari esteri e del Commonwealth; Signor G. Rippon, Q. C., M. P., Cancelliere del Ducato del Lancaster i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto le disposizioni che seguono:
[13]ARTICOLO 1.
[14]1. Il Regno di Danimarca, l'Irlanda, il Regno di Norvegia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord diventano membri della Comunita' economica europea e della Comunita' europea dell'energia atomica e parti ai trattati che istituiscono tali Comunita', quali sono stati modificati e completati. 2. Le condizioni di ammissione e gli adattamenti, da questa determinati, dei trattati che istituiscono la Comunita' economica europea e la Comunita' europea dell'energia atomica sono contenuti nell'atto unito al presente trattato. Le disposizioni di tale atto concernenti la Comunita' economica europea e la Comunita' europea dell'energia atomica costituiscono parte integrante del presente trattato. 3. Le disposizioni concernenti i diritti e gli obblighi degli Stati membri, nonche' i poteri e le competenze delle istituzioni delle Comunita' quali figurano nei trattati di cui al paragrafo 1, si applicano nei confronti del presente trattato.
Testo vigente dal 29 dicembre 1972
