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La pensione si consegue:
- a)dopo 35 anni di iscrizione alla Cassa, e non meno di 65 anni di eta';
- b)dopo 25 anni di iscrizione alla Cassa e non meno di 65 anni di eta', se alla data di entrata in vigore della legge 8 gennaio 1952, n. 6, l'iscritto aveva compiuto i 30 anni di eta' e non i 40;
- c)dopo 20 anni di iscrizione alla Cassa e non meno di 65 anni di eta', se alla data di entrata in vigore della legge 8 gennaio 1952, n. 6, l'iscritto aveva compiuto il quarantesimo anno di eta', ma non il cinquantesimo, ed abbia complessivamente 25 anni di esercizio professionale. Nei casi di cui alle precedenti lettere b) e c) l'iscritto puo' esercitare il diritto di riscatto degli anni mancanti, non superiori pero' a 5, per raggiungere i prescritti anni di iscrizione alla Cassa, versando a questa ultima la somma di lire 60.000 per ogni anno mancante entro il termine perentorio di un anno dall'entrata in vigore della presente legge, salvo rateizzazione autorizzata dalla Giunta esecutiva per l'ulteriore periodo massimo di 36 mesi;
- d)dopo 15 anni di iscrizione alla Cassa e non meno di 65 anni di eta', se alla data di entrata in vigore della legge 8 gennaio 1952, n. 6, l'iscritto aveva compiuto il cinquantesimo anno ed abbia complessivamente 25 anni di esercizio professionale. In quest'ultimo caso l'iscritto puo' esercitare il diritto di riscatto degli anni mancanti, non superiori pero' a 10, per raggiungere i 15 anni di iscrizione alla Cassa, versando a quest'ultima la somma di lire 60 mila per ogni anno mancante entro il termine perentorio di un anno dall'entrata in vigore della presente legge, salvo rateizzazione autorizzata dalla Giunta esecutiva per l'ulteriore periodo massimo di 36 mesi.
Testo in vigore dal 17 luglio 1965 al 12 aprile 1968
