Art. 8 — Procedimenti per l'assegnazione ai reparti speciali
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[1]L'assegnazione ai reparti speciali di cui al precedente articolo 7, e' fatta:
[2]((nei casi di cui ai numeri 1°, 2° e 3° del medesimo articolo)), all'atto della chiamata alle armi, dal comandante del distretto militare o della capitaneria di porto competenti;
[3]((nei casi di cui al numero 4° di detto articolo)), su proposta del comandante del corpo cui il militare appartiene, dal competente comandante di corpo d'armata o di dipartimento marittimo o di zona aerea, o dal comandante superiore del corpo Reale equipaggi marittimi o dai comandanti generali dell'arma dei carabinieri Reali, della Regia guardia di finanza o della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, previo giudizio conforme di commissioni istituite presso ciascuno dei comandi stessi.
[4]Dette commissioni, nominate con provvedimento dei comandi suddetti, sono composte da un ufficiale generale, presidente, dal Regio avvocato militare del tribunale militare territorialmente competente, o da un suo sostituto, e da un colonnello o ufficiale di grado corrispondente.
[5]Le modalita' per la cessazione dell'assegnazione ai reparti speciali saranno stabilite dal regolamento.
Testo in vigore dal 1 novembre 1937 al 11 ottobre 1938
