((Fermo restando quanto previsto dall'articolo 251, comma 2, del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai soli fini della difesa personale)) e' consentito il porto d'armi senza la licenza di cui all'articolo 42 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, oltre che alle persone comtemplate dall'articolo 73 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, recante regolamento di esecuzione del citato testo unico, ai magistrati dell'ordine giudiziario, anche se temporaneamente collocati fuori del ruolo organico, al personale dirigente e direttivo dell'Amministrazione penitenziaria. Con decreto del Ministro dell'interno, da emanarsi di concerto con i Ministri di grazia e giustizia, della difesa, del tesoro e delle finanze, sono individuate le categorie di persone che, a causa della esposizione a rischio dipendente dall'attivita' svolta nell'ambito delle Amministrazioni della giustizia o della difesa, o nell'esercizio di compiti di pubblica sicurezza, sono esonerate dall'obbligo del pagamento della tassa di concessione governativa prevista per il rilascio della licenza di porto d'armi. Sono fatte salve le disposizioni vigenti in materia di dotazione e porto delle armi in servizio nonche' di concessione gratuita della licenza. Il decreto di cui al comma 2 stabilisce altresi' le condizioni di applicabilita' della medesima disciplina al personale cessato dal servizio.

Testo vigente dal 26 giugno 2026

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Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 365/2000

    Questione infondata
    26 luglio 2000

    Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, della legge 21 febbraio 1990, n. 36, sollevata in riferimento agli artt. 3, 102 e 103 della Costituzione: infatti, con valutazione non irragionevole, il legislatore non ha esteso ai magistrati amministrativi e della Corte dei conti ed agli avvocati dello Stato, la facoltà di portare armi senza licenza, prevista dalla disposizione denunciata soltanto per i magistrati ordinari ai fini della difesa personale, e ben considerando la diversità delle situazioni in relazione alle funzioni esercitate, che possono esporre a rischio chi ne sia investito.

    Art. 3 cost. · Art. 102 cost. · Art. 103 cost. · Art. 7 Nuove norme sulla detenzione delle armi, delle munizioni, degli esplosivi e dei congegni assimilati

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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urn:nir:stato:legge:1990-02-21;36~art7 · fonte su Normattiva