Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 11 gennaio 2000 al 22 dicembre 2008. Leggi il testo vigente →
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 29 ottobre 1999, n. 490.
Abrogato dal 11 gennaio 2000
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Provvedimento abrogato dal d.lgs. 29 ottobre 1999, n. 490.
Abrogato dal 11 gennaio 2000
1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
Non è fondata, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 97 Cost., la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, nella parte in cui non dispongono la notificazione degli elenchi di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 1 della stessa legge (ossia delle c.d. bellezze di insieme) ai proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, degli immobili, così come invece previsto dal successivo art. 6 per gli elenchi delle cose di cui ai nn. 1 e 2 del medesimo art. 1 (ossia delle c.d. bellezze individue). Infatti, la diversa disciplina prevista per la comunicazione dei provvedimenti impositivi del vincolo ambientale a seconda che si tratti di <<bellezze di insieme>> (per le quali è prevista la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale) ovvero di <<bellezze individue>> (per le quali è prevista la notificazione) rientra nella discrezionalità del legislatore, nella specie esercitata ragionevolmente poiché la diversità di disciplina è giustificata dalla diversa struttura delle due categorie di beni. Invero, le bellezze di insieme, a differenza di quelle individue, si sostanziano in ambiti territoriali, spesso di vaste dimensioni, con la conseguenza che la notifica a tutti i proprietari interessati diventerebbe estremamente difficile, macchinosa e talora di scarsa possibilità. - V. anche la successiva massima D. red.: A. Franco
Art. 3 cost. · Art. 42 cost. · Art. 97 cost. · Art. 24 cost.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
3 versioni dal 1939
Confronto con la versione in vigore dal 14 ottobre 1939 al 11 gennaio 2000. 112 parole tolte, 10 parole aggiunte in 4 capoversi.
tolto: L'elenco delle localita' di cui ai numeri 3 e 4 dell'art. 1, approvato dal Ministro, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
tolto: Una copia del numero della Gazzetta Ufficiale che lo contiene e' affissa per tre mesi all'albo di tutti i Comuni interessati; e altra copia, con la planimetria, e' contemporaneamente depositala presso il competente ufficio di ciascun comune ove gli interessati hanno facolta' di prendere visione.
tolto: Entro il successivo termine di tre mesi, i proprietari possessori o detentori interessati hanno facolta' di ricorrere al Governo del Re che si pronuncia, sentiti i competenti corpi tecnici del Ministero dell'educazione nazionale e il consiglio di Stato.
tolto: Tale pronuncia ha carattere di provvedimento definitivo.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 29 OTTOBRE 1999, N. 490
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1939-06-29;1497~art4 · fonte del testo