Riordinamento dei giudizi di Assise

Art. 41 — Competenza relativa alla concessione della libertà provvisoria

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Il primo comma dell'art. 279 del Codice di procedura penale e' modificato come segue: "Nei procedimenti di competenza del ((presidente del tribunale)) decide sulla domanda di liberta' provvisoria il ((presidente del tribunale)) che procede all'istruzione o che ha decretato la citazione. In quelli di competenza del Tribunale, durante l'istruzione formale decide il giudice istruttore; nel corso degli atti preliminari al giudizio o durante il dibattimento di primo grado o d'appello decide, secondo la rispettiva competenza, il Tribunale o la Corte di appello. Nei procedimenti di competenza della Corte di assise, durante l'istruzione decide il giudice istruttore; dopo la chiusura dell'istruzione e anteriormente all'apertura della sessione, il presidente della Corte di assise o della Corte di assise di appello; successivamente decide, secondo la rispettiva competenza, la Corte di assise o la Corte di assise di appello. Quando l'istruzione e' stata rimessa alla sezione istruttoria, decide la sezione medesima. Se la domanda e' proposta nelle conclusioni finali del dibattimento, provvede con la sentenza il ((presidente del tribunale)), il Tribunale, o la Corte". 13

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51

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Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che il presente decreto diventa efficace decorso il termine stabilito dall'articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254.

Testo in vigore dal 21 marzo 1998 al 4 luglio 1998

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Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 21 marzo 1998

Confronto con la versione in vigore dal 7 maggio 1951 al 21 marzo 1998. 3 parole tolte, 9 parole aggiunte.

Il primo comma dell'art. 279 del Codice di procedura penale e' modificato come segue: "Nei procedimenti di competenza del tolto: pretore aggiunto: presidente del tribunale decide sulla domanda di liberta' provvisoria il tolto: pretore aggiunto: presidente del tribunale che procede all'istruzione o che ha decretato la citazione. In quelli di competenza … la domanda e' proposta nelle conclusioni finali del dibattimento, provvede con la sentenza il tolto: pretore aggiunto: presidente del tribunale, il Tribunale, o la Corte".

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51

    Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che il presente decreto diventa efficace decorso il termine stabilito dall'articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1951-04-10;287~art41 · fonte del testo