Art. 65
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 25 MARZO 1993, N. 81
Testo vigente dal 28 marzo 1993, tuttora in vigore · versione 19 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 25 MARZO 1993, N. 81
Testo vigente dal 28 marzo 1993, tuttora in vigore · versione 19 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
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2 versioni dal 1960
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
ELEZIONI - ELEZIONI AMMINISTRATIVE - SISTEMA ELETTORALE - T.U. N. 570 DEL 1960, ARTT. 28, PRIMO COMMA, 55, PRIMO COMMA, 65 E 76 - ANALISI DELLE NORME IMPUGNATE - CONTRASTO CON ART. 48, SECONDO COMMA COST. - ESCLUSIONE - INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. (COSTITUZIONE, ART. 48, SECONDO COMMA; T.U. 16 MAGGIO 1960, N. 570, ARTT. 28, PRIMO COMMA, 55, PRIMO COMMA, 65 E 76).
La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 28, primo comma, 55, primo comma, 65 e 76 T.U. 16 maggio 1960, n. 570 in riferimento all'art. 48, secondo comma Cost., che disciplinano le elezioni amministrative nei comuni con popolazione non superiore ai 10.000 abitanti non e' fondata poiche' tali norme riconoscono a tutti i candidati e a tutti gli elettori gli stessi diritti con le stesse limitazioni. Non contrasta col principio dell'uguaglianza del voto, consacrato nell'art. 48, secondo comma, Cost., quel sistema elettorale maggioritario secondo il quale, per evitare che tutti i seggi disponibili vadano alla lista di maggioranza, il numero dei candidati d'ogni lista non puo' superare i quattro quinti dei seggi disponibili e, ogni elettore potendo votare candidati di liste diverse, i seggi vengono assegnati a coloro che, indipendentemente dalla lista a cui appartengono, abbiano conseguito il maggior numero di voti. La norma, secondo cui un candidato subentra ad un altro che ha conseguito un maggior numero di voti, ma risulta poi ineleggibile, non puo' dirsi costituzionalmente illegittima sul riflesso che in tal modo, i voti dati a chi risulta ineleggibile finiscano per aver meno valore dei voti andati agli eleggibili: infatti il principio dell'uguaglianza del voto non puo' spiegare i suoi effetti sino al punto da rendere necessario, in tutti i casi di ineleggibilita', il rinnovo della consultazione elettorale o da rendere efficienti i suffragi dati a persone che per legge non possono riceverli. Poiche' nel c. d. sistema maggioritario i voti sono dati ai singoli candidati e non alle liste, non costituisce travisamento dei risultati elettorali la possibilita' che, dichiarati ineleggibili alcuni candidati della lista di maggioranza, i loro seggi vadano alla lista minoritaria che ottenga con cio' il maggior numero dei seggi.
Riguarda ancheart. 55 Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali.art. 76 Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali.art. 28 Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali.
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Collegamenti
Art. 265 — COMMA ABROGATO DALLA L. 30 MARZO 1965, N. 225
Contro gli acquirenti, che si rendano morosi nel pagamento di due rate di ammortamento del debito e dei relativi accessori, si applicano le disposizioni dell'articolo 103, terzo e quinto comma, del presente testo unico.…
Art. 128 — Programmazione ed organizzazione didattica
… educativa approvata dal collegio dei docenti in attuazione dell'articolo 7. 2.COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 8 MARZO 1999, N. 275. 3. COMMA ABROGATO DAL D.LGS 19 FEBBRAIO 2004, N. 59. 39 4. COMMA ABROGATO DAL D.LGS 19 FEBBRAIO 2004, N. 59. 39 5. COMMA ABROGATO DAL …
Art. 124 — Art. 18, allegato P alla legge 8 agosto 1895, n. 486
… P alla legge 8 agosto 1895, n. 486). Queste ispezioni hanno per oggetto: LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 10 MARZO 1998, N. 43;(26)27 LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 10 MARZO 1998, N. 43;(26)27 LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 10 MARZO 1998, N. 43;(26)27 d) di accertare l'esatta…
Art. 3 — Abrogazioni
Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati: a) il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1957, n. 918; b) la legge 4 marzo 1958, n. 174, ad esclusione del titolo III; c) la legge 21 marzo 1958, n. 326; d) la legge 12 marzo 1968, …
Art. 148
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS 10 MARZO 1998, N. 43 811 --------------- AGGIORNAMENTO (8) Il D.Lgs. 10 marzo 1998, n. 43 ha disposto (con l'art. 11, comma 2) che "le disposizioni di cui agli articoli 4 e 5, commi 1 e 2, e agli articoli 6, 7, comma 1, e 8 del presente…
Art. 111
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 31 MARZO 1998, N. 11266 --------------- AGGIORNAMENTO (66) Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 ha disposto (con l'art. 164, comma 1, lettera f l'abrogazione del presente articolo fermo restando l'obbligo di informazione tempestiva all'autorita'…
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-05-16;570~art65 · fonte su Normattiva