Art. 118 c.p.c. — Ordine d'ispezione di persone e di cose
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[1]Il giudice puo' ordinare alle parti e ai terzi di consentire sulla loro persona o sulle cose in loro possesso le ispezioni che appaiano indispensabili per conoscere i fatti della causa, purche' cio' possa compiersi senza grave danno per la parte o per il terzo, e senza costringerli a violare uno dei segreti previsti negli articoli 351 e 352 del codice di procedura penale.
[2]Se la parte rifiuta di eseguire tale ordine senza giusto motivo, il giudice puo' da questo rifiuto desumere argomenti di prova a norma dell'articolo 116, secondo comma.
[3]Se rifiuta il terzo, il giudice lo condanna a una pena pecuniaria non superiore a lire duemila.
Testo vigente dal 28 ottobre 1940 al 28 maggio 1948 · versione 0 su Normattiva