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In caso di variazioni nel capitale delle aziende, verificatesi posteriormente al 31 dicembre 1938-XVII, il reddito ordinario attribuibile alle quote di aumento o di diminuzione e' determinato nella misura fissa dell'8 per cento dell'aumento o della diminuzione stessi, fermo restando, per il caso di aumento, l'applicazione di quanto previsto dall'art. 5. Le variazioni di capitale che possono considerarsi ai fini del comma precedente sono le seguenti: 1° In aumento:
- a)i versamenti in numerario, per il loro effettivo ammontare comprensivo degli eventuali sopraprezzi;
- b)gli apporti, sia di singole attivita' che di aziende comunque e sotto qualsiasi forma eseguiti, per l'ammontare dell'imponibile ai fini dell'imposta di registro o, nel caso di registrazione a tassa fissa, dei valori risultanti dagli atti, sotto deduzione, in ambedue i casi, dell'ammontare dei debiti;
- c)le quote di utili di competenza del periodo successivo al 31 dicembre 1938-XVII devolute a riserve, sia interne che palesi, o comunque non distribuite;
- d)i trasferimenti a capitale di riserve effettuate a termini degli articoli 30 e 31 del R. decreto-legge 19 ottobre 1937-XV, n. 1729, convertito nella legge 13 gennaio 1938-XVI, num. 19. 2° In diminuzione:
- a)i rimborsi in numerario, per l'ammontare delle somme versate;
- b)le distribuzioni agli aventi diritto di attivita' comunque e sotto qualsiasi forma eseguite, per l'ammontare dell'imponibile fissato ai fini della imposta di registro o, nei casi di registrazione a tassa fissa, dei valori risultanti dagli atti, sotto deduzione, in ambedue i casi, dell'ammontare dei debiti;
- c)la distribuzione in numerario o in attivita' di utili maturati in esercizi precedenti o comunque di somme attinenti a riserve di qualsiasi specie. Le variazioni che abbiano avuto od avranno luogo nel corso di un anno solare posteriore al 1938 XVI-XVII sono tenute in conto per lo stesso anno in ragione di tanti dodicesimi quanti sono i mesi decorsi dalla data della variazione alla fine dell'anno. Le disposizioni di cui al primo comma del presente articolo si applicano anche per le variazioni di capitale che si siano verificate nel corso del biennio 1937 XV-XVI e 1938 XVI-XVII in ragione del numero dei mesi decorsi dall'inizio del biennio stesso fino alla data in cui ha avuto luogo la variazione.
Testo in vigore dal 16 luglio 1940 al 1 luglio 1942
