[1]mancate. Soppressione di treni
[2]Quando, in seguito al ritardo di un treno, la coincidenza con un altro treno viene a mancare, o quando un treno e' soppresso su tutto o su parte del percorso e il viaggiatore vuole continuare il suo viaggio, la ferrovia e' obbligata a trasportarlo, con i suoi bagagli, nei limiti del possibile e senza pagamento di alcun supplemento di prezzo, con un treno che si diriga verso la stessa destinazione sia per la stessa linea, sia per un'altra via appartenente alle amministrazioni che partecipano all'itinerario del primo trasporto, in modo da permettergli di arrivare a destinazione con il minor ritardo possibile. Il capo stazione deve, a seconda delle circostanze, attestare sul biglietto la mancata coincidenza o la soppressione del treno, prorogare nella misura necessaria la durata di validita' del biglietto stesso e renderlo valido per la nuova via, per una classe superiore o per un treno a tariffa piu' elevata. La ferrovia ha tuttavia il diritto di vietare, nella tariffa o nell'orario, l'utilizzazione di determinati treni.
Testo vigente dal 30 dicembre 1975
