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[1]((Il Consiglio scolastico e' composto di 11 membri: Il R. provveditore agli studi; Un membro nominato dal ministro dell'istruzione pubblica fra le persone residenti nella Provincia, che abbiano speciale conoscenza dell'istruzione elementare; L'ispettore addetto all'ufficio provinciale scolastico; Il direttore o un insegnante di scuola normale nominato dal ministro nella Provincia, che manchi di scuola normale, il capo o un insegnante ordinario di scuola media, nominato dal ministro; Un direttore didattico delle scuole elementari dei Comuni della Provincia, eletto dai direttori didattici delle scuole stesse, sempre quando il loro numero non sia inferiore a cinque: negli altri casi uno di tali direttori, nominato dal ministro; Due insegnanti elementari che abbiano conseguita la stabilita' nell'ufficio e insegnino da almeno un quinquennio nelle pubbliche scuole, eletti dagli insegnanti delle scuole elementari della Provincia; Un rappresentante della Provincia, eletto dal Consiglio provinciale; Due rappresentanti del gruppo dei Comuni che hanno le scuole elementari amministrate dal Consiglio scolastico, eletti dai rispettivi Consigli comunali; Un rappresentante del gruppo dei Comuni, che conservano l'amministrazione delle scuole elementari, compreso in essi il Comune capoluogo, eletto dai rispettivi Consigli comunali)).

[2]((COMMA NON PIU' PREVISTO DAL D.L. LUOGOTENENZIALE 28 GENNAIO 1917, N. 152)).

[3]Il Consiglio provinciale e i Consigli comunali hanno la facolta' di scegliere i loro rappresentanti fuori del proprio seno.

[4]Al Consiglio scolastico sono aggregati, con voto consultivo per le materie di loro competenza, l'ingegnere capo del genio civile e il medico provinciale.

[5]I senatori del regno e i deputati al Parlamento non possono far parte del Consiglio scolastico.

[6]Il Consiglio scolastico e' presieduto dal Regio provveditore agli studi e si elegge il vice presidente e il segretario.

[7]I membri del Consiglio scolastico rimangono in carica un quadriennio: si rinnovano per meta' alla fine di ogni biennio; sono confermabili o rieleggibili.

[8]Il turno di decadenza dei consiglieri nel primo biennio si determina per sorteggio, secondo le norme che saranno stabilite dal regolamento.

[9]Le funzioni di consigliere scolastico sono gratuite; ai consiglieri che non risiedono nel comune capoluogo della provincia spetta, per le spese di viaggio e di soggiorno, l'indennita' stabilita dal regolamento. 6

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Decreto Luogotenenziale 23 dicembre 1916, n. 1868

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Il Decreto Luogotenenziale 23 dicembre 1916, n. 1868 ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "E' rinviata fino a nuovo provvedimento l'esecuzione del terz'ultimo capoverso dell'art. 2 della legge 4 giugno 1911, n. 487, riguardante la decadenza dalla carica dei componenti dei Consigli scolastici".

Testo in vigore dal 27 febbraio 1917 al 12 giugno 1919

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 27 febbraio 1917

Confronto con la versione in vigore dal 8 febbraio 1917 al 27 febbraio 1917. 120 parole tolte, 105 parole aggiunte in 12 capoversi.

Il Consiglio scolastico e' composto di tolto: 15 membri:

tolto: 1° il Regio aggiunto: 11 membri: Il R. provveditore agli studi;

tolto: 2° due membri nominati dal ministro della pubblica istruzione tra aggiunto: Un membro nominato dal ministro dell'istruzione pubblica fra le persone residenti nella tolto: provincia aggiunto: Provincia, che abbiano speciale conoscenza dell'istruzione elementare;

tolto: 3° il aggiunto: L'ispettore addetto all'ufficio provinciale scolastico; Il direttore o un insegnante di scuola normale nominato dal ministrotolto: : nella provincia aggiunto: nella Provincia, che manchi di scuola normale, il capo o un insegnante ordinario di scuola media, nominato dal ministro;

tolto: 4° l'ispettore scolastico addetto all' ufficio provinciale scolastico;

tolto: 5° il direttore aggiunto: Un direttore didattico delle scuole elementari tolto: del comune capoluogo della provincia o un direttore eletto dal Collegio dei direttori tra i suoi membri;

tolto: 6° due aggiunto: dei Comuni della Provincia, eletto dai direttori didattici delle scuole stesse, sempre quando il loro numero non sia inferiore a cinque: negli altri casi uno di tali direttori, nominato dal ministro; Due insegnanti elementari che abbiano conseguita la stabilita' tolto: nell' ufficio aggiunto: nell'ufficio e insegnino da almeno un quinquennio nelle pubbliche scuole, eletti dagli insegnanti delle scuole elementari della tolto: provincia;

tolto: 7° un rappresentante della provincia aggiunto: Provincia; Un rappresentante della Provincia, eletto dal Consiglio provincialetolto: :

Mostra gli altri 4 capoversi cambiati

tolto: 8° un rappresentante del comune capoluogo della provincia, eletto dal Consiglio comunale;

tolto: 9° un rappresentanteaggiunto: ; Due rappresentanti del gruppo dei tolto: comuni che conservano la amministrazione delle scuole elementari, eletto aggiunto: Comuni che hanno le scuole elementari amministrate dal Consiglio scolastico, eletti dai rispettivi Consigli comunali;

tolto: 10° quattro rappresentanti aggiunto: Un rappresentante del gruppo dei tolto: comuni che hanno le scuole elementari amministrate dal Consiglio scolastico, eletti aggiunto: Comuni, che conservano l'amministrazione delle scuole elementari, compreso in essi il Comune capoluogo, eletto dai rispettivi Consigli comunali.

tolto: Nelle provincie che non abbiano comuni di cui al n. 9, il numero dei rappresentanti comunali di cui al n. 10 e' di cinqueaggiunto: COMMA NON PIU' PREVISTO DAL D.L. LUOGOTENENZIALE 28 GENNAIO 1917, N. 152.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

urn:nir:stato:legge:1911-06-04;487~art2 · fonte del testo