Art. 16 t.u.i.r.
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PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 19 GIUGNO 2026, N. 117
Testo vigente dal 1 gennaio 2027, tuttora in vigore · versione 249 su Normattiva
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Spiegazione
Spiegazione generata
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17 versioni dal 1986
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
Imposta sui redditi - Redditi a tassazione separata - Notaio - Indennità per cessazione dalle funzioni notarili - Tassabilita' anche per la quota costituita dalla contribuzione a carico del professionista - Denunciata disparità di trattamento tra i contribuenti, e in relazione al diverso regime tributario dell'indennita' di buonuscita dei dipendenti statali, pur inciso da una sentenza di illegittimità costituzionale (n. 178 del 1986), con pregiudizio della adeguatezza della prestazione indennitaria - Diversità delle situazioni a confronto e dei relativi assetti normativi - Non fondatezza della questione.
Non sono fondate, con riferimento agli artt. 3, 38 e 53 Cost., le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 16, comma 1, lett. e) d. P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del t.u. delle imposte sui redditi), che prevede la tassazione separata dell'indennita' percepita dai notai per la cessazione delle relative funzioni. Infatti, con riferimento agli artt. 3 e 53 Cost. - il quale ultimo precetto si interpreta anche quale specificazione del principio generale di eguaglianza, nel senso che solo a situazioni omogenee devono corrispondere uguali regimi impositivi e, correlativamente, a situazioni diverse un trattamento tributario diseguale - la presente fattispecie non e' assimilabile a quella riguardante la tassazione dell'indennita' di buonuscita per i dipendenti statali (prevista dagli artt. 2 e 4, comma 1, e 4 della legge n. 482 del 1985), su cui e' intervenuta la sentenza di questa Corte n. 178 del 1986, sia per l'incomparabilita' delle situazioni mezze a raffronto, tenuto conto che l'indennita' di buonuscita si riferisce ad un rapporto di lavoro subordinato, mentre l'indennita' di cessazione dalle funzioni riguarda un professionista, lavoratore autonomo, qual e' il notaio; sia per la diversita' degli assetti normativi nei quali ricadono le due indennita', tenuto conto che quella corrisposta ai notai non perde, in ragione della sua provenienza e della sua destinazione, il carattere reddituale e, quindi, non puo' sottrarsi ad imposizione. Con riferimento, poi, all'art. 38 Cost., la disposizione impugnata non collide con il parametro evocato, in quanto, oltre alle ragioni gia' addotte circa i caratteri dell'indennita' in questione, il suo trattamento tributario (tassazione separata) non incide sull'adeguatezza della prestazione indennitaria, ma, anzi, e' volto ad evitare il determinarsi di un'applicazione iniqua del meccanismo della progressivita' dell'IRPEF. - S. nn. 120/1972, 104/1985, 99 e 243/1993, 50/1994, 287/1996; O. nn. 328 e 400/1994.
IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.PE.F.) - REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA - INDENNITA' DI FINE RAPPORTO CORRISPOSTA DALL'E.N.P.A.M. AI MEDICI DI MEDICINA GENERALE A SEGUITO DELL'ATTIVITA' PRESTATA PER CONTO DEI DISCIOLTI ENTI MUTUALISTICI E DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - NON PREVISTA RIDUZIONE DELL'IMPONIBILE PER UNA SOMMA PARI AL CONTRIBUTO A CARICO DEL PERCIPIENTE, COME STABILITO PER LE INDENNITA' DI FINE RAPPORTO AFFERENTI A RAPPORTI DI LAVORO DIPENDENTE - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - QUESTIONE GIA' DECISA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Questione gia' dichiarata non fondata e successivamente manifestamente infondata. - S. n. 50/1994, O. n. 328/1994. red.: S.P.
Riguarda ancheart. 18 Testo unico delle imposte sui redditi
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Una declaratoria di illegittimità costituzionale rimuove la norma con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima della pronuncia, se non esauriti.
Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 16, lettera b), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), nella parte in cui non ricomprende tra i redditi ammessi a tassazione separata l'indennità di disoccupazione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1996. Il Preside…
ECLI:IT:COST:1996:287 · leggi il testo integrale
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, lettera a), del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica e per l'occupazione nelle aree depresse), convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, sollevata, in riferimento agli artt. 1, 2, 3, 4, 35, 36, 37, 38 e 53 della…
ECLI:IT:COST:2005:292 · leggi il testo integrale
Riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 16, primo comma, lettera e) del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 3, 38 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Genova e dalla Commissione tributaria regionale di Roma…
ECLI:IT:COST:2000:25 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 16
per canoni di locazione (articolo 16 decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917) 1. Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unita' immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre…
Art. 14
per oneri (articolo 15 decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; articolo 3, comma 7, terzo, quarto e quinto periodo, decreto-legge 31 maggio 1994, n. 330, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 1994, n. 473; articolo 1, comma…
Art. 15 — Detrazioni per oneri
Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 22 per cento dei seguenti oneri sostenuti dal contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo: a) gli interessi passivi e relativi oneri accessori…
Art. 13
detrazioni (articolo 13 decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; articolo 1, comma 6, legge 30 dicembre 2024, n. 207) 1. Se alla formazione del reddito complessivo concorrono uno o piu' redditi di cui agli articoli 51, con esclusione di…
Art. 13 — Altre detrazioni
Se alla formazione del reddito complessivo concorrono uno o piu' redditi di cui agli articoli 49, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), spetta una detrazione dall'imposta lorda, rapportata…
Art. 16-ter — Riordino delle detrazioni
Fermi restando gli specifici limiti previsti da ciascuna norma agevolativa, per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro gli oneri e le spese per i quali il presente testo unico o altre disposizioni normative prevedono una detrazione dall'imposta…
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-12-22;917~art16 · fonte su Normattiva