Art. 54 t.u.i.r.

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 30 aprile 1989 al 29 giugno 1990. Leggi il testo vigente →

Le plusvalenze dei beni relativi all'impresa, diversi da quelli indicati nel comma 1 dell'articolo 53, concorrono a formare il reddito:

  • a)se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso;
  • b)se sono realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni;
  • c)se sono iscritte in bilancio;
  • d)se i beni vengono destinati al consumo personale o familiare dell'imprenditore o assegnati ai soci. Nelle ipotesi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 la plusvalenza e' costituita dalla differenza fra il corrispettivo o l'indennizzo conseguito, al netto degli oneri accessori di diretta imputazione, e il costo non ammortizzato. Se il corrispettivo della cessione e costituito da beni ammortizzabili e questi vengono iscritti in bilancio allo stesso valore al quale vi erano iscritti i beni ceduti si considera plusvalenza soltanto il conguaglio in denaro eventualmente pattuito. Nell'ipotesi di cui alla lettera d) del comma 1 la plusvalenza e' costituita dalla differenza tra il valore normale e il costo non ammortizzato dei beni. Le plusvalenze realizzate determinate a norma del comma 2 concorrono a formare il reddito, a scelta del contribuente, per l'intero ammontare nell'esercizio in cui sono state realizzate o in quote costanti nell'esercizio stesso e nei successivi ma non oltre il ((quarto)). 1 8 Concorrono alla formazione del reddito anche le plusvalenze delle aziende, compreso il valore di avviamento, realizzate unitariamente mediante cessione a titolo oneroso; le disposizioni del comma 4 non si applicano quando ne e' richiesta la tassazione separata a norma del comma 2 dell'articolo 16. ((5-bis. Non concorrono a formare il reddito le plusvalenze relative ai beni di cui alle lettere a) e b), escluse le autovetture e gli autoveicoli con motore di cilindrata non superiore a 2.000 centimetri cubici o con motore diesel di cilindrata non superiore a 2.500 centimetri cubici, del comma 8- bis dell'articolo 67, nonche' ai beni di cui alla lettera c) dello stesso comma)) 8 La cessione dei beni ai creditori in sede di concordato preventivo non costituisce realizzo delle plusvalenze e minusvalenze dei beni, comprese quelle relative alle rimanenze e il valore di avviamento. 1
Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 4 febbraio 1988, n. 42

1

con decorrenza dal 1 gennaio 1988

Il D.P.R. 4 febbraio 1988, n. 42 ha disposto (con l'art. 37, comma 1) che "Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, con effetto dal 1 gennaio 1988". Ha inoltre disposto (con l'art. 23, comma 1) che la disposizione di cui al comma 4, del presente articolo, si applica per le plusvalenze realizzate a partire dal primo periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 1987. Per le plusvalenze realizzate precedentemente continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti al 31 dicembre 1987.

D.L. 2 marzo 1989, n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 1989, n. 154

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Il D.L. 2 marzo 1989, n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 1989, n. 154, ha disposto (con l'art. 38, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 1, 26, commi 3, 5, 6, 7, 9, 10, 11 e 12, e 27, si applicano dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto. Le stesse disposizioni si applicano relativamente ai beni ammortizzabili acquistati ed ai contratti di locazione finanziaria conclusi a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto".

Testo vigente dal 30 aprile 1989 al 29 giugno 1990 · versione 8 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

Come è cambiato

26 versioni dal 1986

1986oggi
  1. 1 gennaio 2027oggiper 1 giornoin vigore
  2. 12 agosto 20261 gennaio 2027per 5 mesi
  3. 18 giugno 202512 agosto 2026per un anno
  4. 1 gennaio 202518 giugno 2025per 6 mesi
  5. 31 dicembre 20241 gennaio 2025per 1 giorno
  6. 15 agosto 201731 dicembre 2024per 7 anni
  7. 14 giugno 201715 agosto 2017per 2 mesi
  8. 3 dicembre 201614 giugno 2017per 6 mesi
  9. 13 dicembre 20143 dicembre 2016per un anno
  10. 1 gennaio 201413 dicembre 2014per 12 mesi
  11. 29 aprile 20121 gennaio 2014per un anno
  12. 22 agosto 200829 aprile 2012per 4 anni
  13. 1 gennaio 200722 agosto 2008per un anno
  14. 12 agosto 20061 gennaio 2007per 5 mesi
  15. 1 gennaio 200412 agosto 2006per 3 anni
  16. 1 gennaio 20021 gennaio 2004per 2 anni
  17. 1 gennaio 19981 gennaio 2002per 4 anni
  18. 1 gennaio 19971 gennaio 1998per un anno
  19. 1 gennaio 19961 gennaio 1997per un anno
  20. 20 agosto 19941 gennaio 1996per un anno
  21. 1 gennaio 199420 agosto 1994per 8 mesi
  22. 16 novembre 19901 gennaio 1994per 3 anni
  23. 29 giugno 199016 novembre 1990per 5 mesi
  24. 30 aprile 198929 giugno 1990per un anno
  25. 1 marzo 198830 aprile 1989per un anno
  26. 31 dicembre 19861 marzo 1988per un annotesto originario

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-12-22;917~art54 · fonte su Normattiva