In relazione alle finalita' di cui all'articolo 3 del presente Statuto la Regione, nell'ambito delle proprie competenze ed in concorso con lo Stato:

  • a)promuove ed attua una politica agraria indirizzata alla formazione della proprieta' diretto-coltivatrice singola o associata, in modo da consentire - con l'attuazione di piani di zone e comprensoriali, di orientamento produttivo, di trasformazione fondiaria e di valorizzazione del prodotto, di bonifica, di irrigazione e di cooperazione - il raggiungimento di equi rapporti sociali nelle campagne, anche rimuovendo gli ostacoli, derivanti dall'attuale regime contrattuale ed assicurando livelli di reddito tali da garantire una esistenza libera e dignitosa;
  • b)promuove ed attua piani per un equilibrato processo di industrializzazione rivolto ad assicurare la piena utilizzazione delle risorse umane e materiali della Regione; a tal fine rivendica l'intervento delle industrie a partecipazione statale e favorisce con adeguate misure l'insediamento industriale con particolare riferimento alla piccola e media industria;
  • c)riconosce nel turismo una componente importante dello sviluppo economico e sociale e attua piani per il suo incremento, con particolare riguardo al turismo di massa;
  • d)opera perche' sia assicurata la funzione sociale della proprieta' privata e sia realizzato il trasferimento alla gestione pubblica dei servizi e delle attivita' economiche di preminente interesse generale;
  • e)promuove la cooperazione nella produzione e nei servizi;
  • f)promuove lo sviluppo dell'artigianato e a tal fine: adotta iniziative per stimolarne l'attivita'; incentiva la formazione di nuove imprese; promuove forme associative al fine di consentire una piu' vasta collocazione dei prodotti ed una piu' equa remunerazione del lavoro; favorisce con apposite norme l'artigianato tradizionale;
  • g)persegue un razionale assetto del territorio che preveda lo sviluppo ordinato degli insediamenti umani, garantendo la difesa e la conservazione del suolo, la regimazione delle acque e la loro utilizzazione per fini industriali, agricoli e potabili, la tutela dei valori del paesaggio e del patrimonio naturale, storico, artistico ed archeologico; opera per tutelare altresi' la naturale purezza dell'aria e delle acque;
  • h)promuove iniziative ed adotta programmi per realizzare il diritto del cittadino all'abitazione e per assicurare anche alle campagne tutti i servizi sociali;
  • i)promuove il riordino giuridico e la valorizzazione economica dei demani e dei patrimoni comunali, favorendo l'affrancazione degli usi civici;
  • l)opera per il superamento degli squilibri nell'ambito della Regione assumendo specifiche iniziative in favore delle zone montane e di quelle particolarmente depresse;
  • m)promuove l'ordinato sviluppo della viabilita' e delle comunicazioni ed organizza il sistema dei trasporti, secondo le esigenze della collettivita', in funzione dello sviluppo economico e sociale della comunita' regionale;
  • n)concorre all'attuazione di programmi di sviluppo della scuola e dell'istruzione in generale, e assicura, nell'ambito delle sue competenze, il diritto allo studio, mediante la rimozione delle cause che ne limitano e ne impediscano l'effettivo esercizio; favorisce pure l'assetto e lo sviluppo dell'Universita', strumento indispensabile del progresso culturale, sociale ed economico;
  • o)promuove ogni iniziativa atta ad elevare il livello culturale dei cittadini nel campo scientifico, umanistico, dello spettacolo, della musica e dell'arte; attua piani di sviluppo e di valorizzazione delle biblioteche, dei musei e di ogni altra attivita' formativa;
  • p)attua piani per la formazione professionale dei giovani e la riqualificazione degli adulti ai fini di un loro migliore inserimento nelle attivita' produttive;
  • q)riconosce nell'attivita' sportiva, nella pratica dilettantistica e nell'impiego del tempo libero momenti importanti nella formazione ed esplicazione della persona umana e li favorisce con idonee iniziative dirette a realizzare impianti e attrezzature;
  • r)nel rispetto delle proprie tradizioni, promuove la valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed artistico delle popolazioni di origine albanese e greca; favorisce l'insegnamento delle due lingue nei luoghi ove esse sono parlate;
  • s)promuove l'adozione di piani intesi a realizzare un sistema di sicurezza sociale al fine di conseguire una efficiente organizzazione per la tutela della salute del cittadino;
  • t)promuove ed adotta particolari, programmi per la cura, l'assistenza e l'educazione dell'infanzia, specie nelle campagne e nelle zone di piu' accentuata emigrazione;
  • u)opera per rimuovere tutte le cause di carattere sociale, economico e culturale che impediscono il pieno inserimento della donna nelle attivita' produttive;
  • v)promuove iniziative idonee a realizzare un collegamento con le comunita' degli emigrati calabresi all'estero, anche al fine di favorire l'esercizio dei loro diritti civili e politici;
  • z)assume iniziative per assicurare un'ampia e democratica informazione, anche in ordine all'organizzazione dei servizi pubblici relativi.

Testo vigente dal 3 agosto 1971

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urn:nir:stato:legge:1971-07-28;519~art56 · fonte su Normattiva