[1]TRADUZIONE NON UFFICIALE
[2]N.B. - I testi facenti fede sono unicamente quelli indicati nella convenzione.
[3]CONVENZIONE INTERNAZIONALE DELLE TELECOMUNICAZIONI
[4]PREAMBOLO
[5]1 I plenipotenziari dei Governi contraenti, pur riconoscendo pienamente a ciascun Paese il diritto sovrano di disciplinare le proprie telecomunicazioni, allo scopo di facilitare le relazioni tra i popoli mediante il buon funzionamento delle telecomunicazioni, hanno, di comune accordo, conchiuso la presente convenzione, che e' lo strumento fondamentale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni.
[6]ARTICOLO 1. (Composizione dell'Unione)
[7]2 1. L'Unione internazionale delle telecomunicazioni si compone di Membri che, tenuto conto del principio d'universalita' e dell'interesse a che la partecipazione all'Unione sia universale, sono: 3 a) ogni Paese elencato nell'allegato 1, che firma e ratifica la Convenzione o aderisce a questo Atto; 4 b) ogni Paese non elencato nell'allegato 1, che diventa Membro delle Nazioni Unite e aderisce alla Convenzione conformemente ai disposti dell'articolo 46; 5 c) ogni Paese sovrano non elencato nell'allegato 1, e non Membro delle Nazioni Unite, che aderisce alla Convenzione, conformemente ai disposti dell'articolo 46, dopo che la sua domanda di ammissione come Membro dell'Unione sia stata accettata dai 2/3 dei Membri dell'Unione. 6 2. In applicazione dei disposti del numero 5, se una domanda di adesione come Membro e' presentata nell'intervallo fra due Conferenze di plenipotenziari per via diplomatica e per il tramite del Paese dove e' fissata la sede dell'Unione, il segretario generale consulta i Membri dell'Unione; un Membro sara' considerato come astenutosi se non ha risposto nel termine di 4 mesi a contare dal giorno in cui e' stato consultato.
Testo vigente dal 31 ottobre 1977
