Art. 187 fallimento — Domanda di ammissione alla procedura
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5
Testo vigente dal 17 luglio 2006, tuttora in vigore · versione 51 su Normattiva
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5
Testo vigente dal 17 luglio 2006, tuttora in vigore · versione 51 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
3 versioni dal 1942
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
Fallimento - Estensione del fallimento al socio occulto illimitatamente responsabile - Omessa previsione di un limite temporale, decorrente dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento principale - Prospettata violazione del principio di eguaglianza, per disparità di trattamento del socio occulto rispetto all’imprenditore individuale e al socio palese cessato dalla società - Erroneità del presupposto assunto dal rimettente - Manifesta infondatezza della questione.
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 147, secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non prevede un limite temporale, decorrente dalla data della sentenza dichiarativa del fallimento principale, per la dichiarazione di fallimento c.d. in estensione del socio occulto illimitatamente responsabile. Infatti, per un verso, è palesemente erroneo - perché contrario a tutto il sistema normativo in tema di responsabilità personale del socio per le obbligazioni della società di persone - il prospettato raffronto tra la situazione del socio receduto da una società regolarmente costituita e registrata e quella del socio occulto di una società irregolare; e, sotto il profilo della ragionevolezza, proprio la necessità di dare certezza alle situazioni giuridiche costituisce il fondamento della disciplina censurata. - V. anche le citate sentenze n. 66/1999 e n. 319/2000, relative a ipotesi - contrariamente a quanto ritenuto dal giudice rimettente - di società regolarmente costituite e pubblicizzate.
Riguarda ancheart. 2200 Codice civileart. 160 Legge fallimentareart. 2193 Codice civileart. 147 Legge fallimentare
PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA - AMMISSIONE ALLA PROCEDURA - CONDIZIONI - BIENNIO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE (O DELLE SOCIETA') - SOPRAVVENUTA IRRILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Perfezionatasi - successivamente alla ordinanza del giudice a quo - la condizione del biennio di iscrizione nel registro delle imprese (o delle societa`), richiesta ai fini della ammissione di un'impresa sociale alla amministrazione controllata, ne consegue la sopravvenuta irrilevanza della questione avente ad oggetto la esclusione delle imprese sociali irregolari dalla procedura di amministrazione controllata. (Manifesta inammissibilita` della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento all'art. 3 Cost. - degli artt. 187, primo comma e 160, primo comma R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e 100 disp.att. Cod.civ.).
Riguarda ancheart. 160 Legge fallimentare
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Pronunce che hanno deciso della sorte di questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
Dichiara manifestamente inammissibile per sopravvenuta irrilevanza la questione di legittimità costituzionale degli artt. 187, primo comma e 160 primo comma n. 1 r.d. 16 marzo 1942, n. 267 e 100 d.a.c.c., sollevata, per contrasto con l'art. 3, Cost. con ordinanza 20 novembre 1984 del Tribunale di Ragusa (n. 86 R.O. 1985). Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…
ECLI:IT:COST:1987:378 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 2528 — Procedura di ammissione e carattere aperto della societa'
L'ammissione di un nuovo socio e' fatta con deliberazione degli amministratori su domanda dell'interessato. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata a cura degli amministratori nel libro dei soci. Il nuovo socio deve versare…
Art. 188
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5…
Art. 23 — Procedura di ammissione e carattere aperto delle associazioni
… di un nuovo associato e' fatta con deliberazione dell'organo di amministrazione su domanda dell'interessato. La deliberazione e' comunicata all'interessato ed annotata nel libro degli associati. Se l'atto costitutivo o lo statuto non dispongono diversamente, l'organo…
Art. 4
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GENNAIO 2006, N. 5…
Art. 87 — Ricorso per la dichiarazione di fallimento e domanda di ammissione al passivo)
… base del ruolo, per conto dell'Agenzia delle entrate l'ammissione al passivo della procedura. L'agente della riscossione cui venga comunicata la proposta di concordato, ai sensi degli articoli 125 o 126 del Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, la trasmette senza…
Art. 201 — Domanda di ammissione al passivo
Le domande di ammissione al passivo di un credito o di restituzione o rivendicazione di beni mobili o immobili compresi nella procedura, nonche' le domande di partecipazione al riparto delle somme ricavate dalla liquidazione di beni compresi nella procedura ipotecati…
urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;267~art187 · fonte su Normattiva