Art. 92
[1]delle sezioni di credito industriale dei Banchi meridionali
[2]I fondi conferiti al Banco di Napoli ed al Banco di Sicilia, ai sensi del primo comma dell'articolo precedente, potranno, fino al 31 dicembre 1980 ed entro i limiti che saranno stabiliti dagli, istituti, essere utilizzati dalle rispettive sezioni di credito industriale:(1)
- a)per la concessione di eventuali finanziamenti integrativi dei prestiti in precedenza accordati a favore di imprese industriali da parte delle sezioni medesime;
- b)per la concessione di finanziamenti a medio termine, a medie e piccole imprese industriali, al fine di mettere in valore risorse economiche e possibilita' di lavoro, ubicate nel territorio di competenza di ciascuna delle due sezioni;
- c)per la concessione di prestiti cumulabili con i finanziamenti di cui alle precedenti lettere a) e b) di durata non inferiore a un anno, a favore di medie e piccole imprese industriali per la formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti che si rendano necessarie in relazione alle caratteristiche del ciclo di lavorazione e alla natura della produzione delle imprese medesime. Il tasso di interesse sui finanziamenti di cui alle lettere a), b) e c) e' fissato ai sensi dell'art. 63, primo comma.(2) I criteri, le procedure e le modalita' previste dal D.P.R. 9 novembre 1976, n. 902, si applicano per i finanziamenti previsti dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1598, e successive modificazioni ed integrazioni, dalla legge 9 maggio 1950, n. 261, e dalle lettere a), b) e c) del presente articolo.(3) I comitati tecnici amministrativi delle sezioni di credito industriale del Banco di Napoli e dei Banco di Sicilia sono integrati con un rappresentante della Cassa per il Mezzogiorno.(4)
[6](4) Art. 26, c. 4°, L. n. 634/1957
Testo vigente dal 29 maggio 1978, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva