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L'iscritto, che senza aver maturato diritto a pensione cessi dal servizio o passi nella categoria dirigenti ed abbia almeno tre anni di contribuzione al Fondo, o un anno se riconosciuto invalido non a causa di servizio, qualora non intenda avvalersi della facolta' di cui all'art. 28 della presente legge, ha diritto ad una indennita', una volta tanto, pari ai venticinque trentesimi della retribuzione media mensile, percepita nell'ultimo semestre per il quale e' stato versato il contributo al Fondo, per quanti sono gli anni di contribuzione al Fondo medesimo, fino ad un massimo di trentacinque. L'indennita' predetta e' liquidata su domanda dell'avente diritto. Ove la cessazione dal servizio sia dovuta a dimissioni la indennita' ridotta del 50 per cento, se l'iscritto abbia meno di cinque anni di contribuzione, e del 25 per cento, se l'iscritto abbia un periodo di contribuzione superiore o pari a cinque anni, ma inferiore a dieci. Nessuna riduzione e' apportata nel caso in cui l'indennita' spetti all'iscritta che cessi dal servizio per contrarre matrimonio, purche' questo si effettui non oltre sei mesi dalla cessazione dal servizio. Nessuna riduzione e' altresi' apportata nel caso in cui l'indennita' spetti all'iscritta che si dimetta volontariamente dal servizio durante il periodo per cui e' previsto, a norma delle disposizioni concernenti la tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri, il divieto di licenziamento. Dall'ammontare dell'indennita' spettante ai sensi del presente articolo deve essere detratta la somma necessaria per coprire l'intero ammontare delle contribuzioni dovute in applicazione delle leggi disciplinati l'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti, ai fini dell'aggiornamento della posizione assicurativa del lavoratore nell'assicurazione stessa, per il periodo di servizio considerato utile agli effetti delle prestazioni del Fondo. In ogni caso la detrazione non puo' assorbire piu' del 50 per cento delle indennita' dovute a norma del presente articolo. La eventuale differenza occorrente a coprire l'onere dell'assicurazione obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti e' a carico del Fondo.

Testo in vigore dal 27 aprile 1956 al 2 marzo 1963

Norme correlate

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urn:nir:stato:legge:1956-03-31;293~art27 · fonte del testo