Art. 152

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[1](Art. 54, commi 1° a 5°, R. decreto 30 settembre 1923, n. 2102 - Art. 12, commi 1° a 4°, R. decreto-legge 27 ottobre 1927, n. 2135 - Articoli 40 e 47, commi 1° e 2°, R. decreto-legge 28 agosto 1931, n. 1227 - Legge 16 giugno 1932, n. 812).

[2]L'annessa tabella H determina le tasse e le sopratasse per ciascuna Facolta'; per le Scuole speciali e di perfezionamento e per i Corsi di cui al comma terzo dell'art. 20 le tasse e sopratasse sono determinate negli statuti. Le tasse d'immatricolazione e d'iscrizione, le tasse per gli studenti fuori corso e le sopratasse di ripetizione di esami sono devolute all'Universita' o Istituto; le tasse di laurea e diploma all'Erario; le sopratasse per esami di profitto e per quelli di laurea o diploma e le tasse di licenza dal biennio propedeutico sono erogate per propine ai componenti le commissioni esaminatrici, o a vantaggio dell'Universita' o Istituto, secondo le norme che sono stabilite dal regolamento generale universitario. Tutte le tasse e sopratasse sono versate direttamente alla Universita' o Istituto, tranne le tasse di laurea e di diploma. Gli studenti possono essere inoltre sottoposti al pagamento di speciali contributi secondo quanto verra' stabilito dal Consiglio d'amministrazione, su proposta del senato accademico, udite le Facolta' e Scuola che costituiscono l'Universita' o Istituto. Non e' consentita la dispensa dal pagamento delle tasse e sopratasse scolastiche, salvo il disposto degli articoli 153, 154, 155 e 156.

Testo vigente dal 7 dicembre 1933 al 27 gennaio 1952 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1933-08-31;1592~art152 · fonte su Normattiva