Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
CONTRATTI AGRARI - CONVERSIONE IN AFFITTO DEI CONTRATTI ASSOCIATIVI IN CORSO - OPERATIVITA' AUTOMATICA SU RICHIESTA DEL MEZZADRO - QUESTIONE GIA' DECISA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Vanno dichiarate manifestamente infondate le questioni di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42, 43, 44, 46 Cost., degli artt. 25, 26, 28, 29, 30 e 31 l. 3 maggio 1982, n. 203 sollevate deducendo il contrasto con dette norme costituzionali della disciplina dettata in tema di conversione del contratto di mezzadria in affitto. Infatti tali questioni (ancorche' sia nuova la denuncia degli artt. 26, 28, 29 e 31) sono state tutte gia' decise dalla Corte che ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 30 e parzialmente dell'art. 25. - S. n. 138/1984.
sentenza 88/1985massima n. 10794 Riguarda ancheart. 26 Contratti agrariart. 30 Contratti agrariart. 29 Contratti agrariart. 28 Contratti agrariart. 25 Contratti agrari
CONTRATTI AGRARI - CONVERSIONE DEL CONTRATTO DI MEZZADRIA IN AFFITTO - FINALITA' - QUESTIONI IN VARIO SENSO GIA' DECISE - MANIFESTA INFONDATEZZA. - l 3 maggio 1982, n. 203, artt. 25, 26, 28, 30 e 31. - cst artt. 3, 4, 41, 42 e 43.
Sono manifestamente infondate, in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42 e 43 della Costituzione, le questioni di legittimita' costituzionale degli artt. 25, 26, 28, 30, e 31 l. 3 maggio 1982, n. 203, sollevate in quanto tali norme prevedono la conversione c.d. "automatica" della mezzadria in affitto, attuabile cioe' attraverso il solo atto di esercizio del diritto da parte del mezzadro, in quanto le questioni sono state gia' decise dalla Corte la quale ha dichiarato la illegittimita' costituzionale dell'art. 30 e parzialmente dell'art. 25 di detta legge n. 203/1982, escludendo peraltro che l'istituto della conversione violasse gli artt. 3, 41, 42 e 43 della Costituzione e sulla base delle cui argomentazioni risulta assorbita anche la ulteriore censura, prospettata dai giudici a quibus, relativa all'art. 4 della Costituzione. - S. n. 138/1984.
Riguarda ancheart. 26 Contratti agrariart. 30 Contratti agrariart. 25 Contratti agrariart. 28 Contratti agrari
CONTRATTI AGRARI - CONVERSIONE DEL CONTRATTO DI COLONIA IN AFFITTO - ECCETTUAZIONE DELLE UNITA' PRODUTTIVE INSUFFICIENTI - ACCERTAMENTI EFFETTUATI DALL'ISPETTORATO PROVINCIALE PER L'AGRICOLTURA - ASSERITA NATURA GIURISDIZIONALE - ESCLUSIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE. - l 3 maggio 1982, n. 203, art. 31, terzo comma. - cst artt. 24 e 102.
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 31, terzo comma, l. 3 maggio 1982, n. 203, sollevate - in riferimento agli artt. 24 e 102 della Costituzione - sotto il profilo che l'accertamento di idoneita' dell'unita' produttiva, affidato dalla norma all'Ispettorato provinciale dell'agricoltura territorialmente competente (ai fini della esclusione dalla "conversione" delle unita' produttive "insufficienti"), avrebbe natura sostanzialmente giurisdizionale, in quanto deve considerarsi certa, per i suoi elementi soggettivi ed oggettivi, la natura amministrativa del'atto di accertamento in questione; ne' puo' condividersi il presupposto secondo cui tale atto sarebbe vincolante per il giudice civile, poiche' e' evidente come contro di esso non siano esclusi i rimedi comunemente esperibili contro gli atti amministrativi, tra cui la richiesta di disapplicazione da parte del giudice ordinario. - S. nn. 147/1967 e 84/1983 sui rimedi esperibili contro gli atti amministrativi.
GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - CONTRATTI AGRARI - ISTITUTO DELLA CONVERSIONE - QUESTIONI GIA' ACCOLTE O DICHIARATE NON FONDATE (SENT. 138/1984) - MANIFESTA INFONDATEZZA.
E' manifestamente infondata - in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42, 43 e 44 Cost. - la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 25, 26, 30 e 31, L. 3 maggio 1982 n. 203, concernenti l'istituto della conversione, in quanto su tale questione e' gia' intervenuta questa Corte che, con sentenza n. 138 del 1984: a) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 25 (nella parte in cui prevede che, nel caso di concedente che sia imprenditore a titolo principale ai sensi dell'art. 12 L. 9 maggio 1975 n. 153 o comunque abbia dato un adeguato apporto alla condirezione dell'impresa di cui ai contratti associativi previsti nel comma primo dello stesso art. 25, la conversione richiesta dal mezzadro abbia luogo senza il consenso del concedente stesso) e dell'art. 30 della stessa legge, nonche', in applicazione dell'art. 27 della L. n. 87 del 1953, anche dell'art. 34, comma primo, lett. b della stessa legge (nella parte in cui non comprende anche il caso di non avvenuta conversione per mancata adesione del concedente che sia imprenditore a titolo principale o che comunque abbia dato un adeguato apporto alla condirezione dell'impresa di cui ai contratti associativi previsti nell'art. 25, comma primo, della legge stessa); b) con la stessa sentenza ha dichiarato non fondata, per il resto, la questione di legittimita' costituzionale dello stesso art. 25, in riferimento agli artt. 3, 41, 42, 43, 44 e 46 Cost.; e, poiche' non sono stati addotti nuovi argomenti ne' sussistono motivi che possano indurre a discostarsi dalla predetta decisione, ne consegue la manifesta infondatezza degli analoghi profili dedotti dal giudice a quo. - cfr. S. n. 138/1984.
Riguarda ancheart. 30 Contratti agrariart. 25 Contratti agrariart. 26 Contratti agrari
CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA - CONVERSIONE IN AFFITTO - QUESTIONI GIA' DECISE - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Questioni gia' decise - in relazione agli artt. 3, 41, 42, 43, 44 e 46 Cost. - con sentenza dichiarativa di illegittimita' costituzionale, oltre che parziale dell'art. 25, anche dell'art. 30 della legge denunziata, rimanendo assorbita da detta pronuncia la ulteriore censura concernente l'art. 4 Cost.. - S. n. 138/1984.
Riguarda ancheart. 30 Contratti agrariart. 28 Contratti agrariart. 29 Contratti agrariart. 26 Contratti agrariart. 25 Contratti agrari