Art. 6
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[1]Il Consiglio d'amministrazione:
[2]1° approva le norme generali, le funzioni e le facolta' dei singoli servizi e degli uffici dipendenti;
[3]2° delibera sul progetto di bilancio preventivo e sul conto consuntivo.
[4]3° approva, in relazione ai bisogni dei diversi servizi, la ripartizione dei fondi stanziati in bilancio o autorizzati con leggi speciali;
[5]((4°)approva i progetti per lavori sulle linee e dipendenze e le provviste d'importo superiore a L. 200.000));25 ((5°) approva i contratti ad asta pubblica ed a licitazione privata d'importo superiore a L. 100.000 e quelli a trattativa privata d'importo superiore a L. 40.000, a norma delll'art. 31)).25 ((6°)autorizza liti attive ed approva transazioni quando il valore dell'oggetto controverso o transatto superi L. 75.000. Il direttore generale informera' in ogni adunanza il Consiglio delle liti nelle quali l'Amministrazione fosse convenuta negli anzidetti limiti di valore, e dara' notizia sommaria di quelle di valore inferiore)).25
[6]7° approva le convenzioni per concessioni di binari di raccordo, per scambi e nolo di materiale mobile, uso di stazioni comuni e servizi cumulativi e di corrispondenza con altre ferrovie ed imprese di trasporti terrestri, marittimi, fluviali e lacuali, nonche' le convenzioni per abbuoni sulle tariffe, vincolati a speciali condizioni;
[7]((8°)approva le convenzioni per servitu' temporanea ed approva le vendite e le permute di relitti di terreni e di altri immobili facenti parte del patrimonio ferroviario, previo il nulla osta dell'Amministrazione demaniale, quando il valore della parte da cedersi superi le L. 40.000.
[9]9° delibera sulle proposte delle piante organiche e delle norme riguardanti il personale, salvo quanto e' disposto dall'art. 54;
[10]10 - delibera le nomine, le promozioni, gli aumenti anticipati di stipendio o paga, i collocamenti in disponibilita' ed aspettativa e l'esonero definitivo. Per i funzionari di grado uguale o superiore al 1° le attribuzioni del Consiglio di disciplina sono esercitate dal Consiglio di amministrazione, salvo, per la revocazione e la destituzione, quanto e' disposto dall'art. 54.
[11]11° delibera sui ricorsi del personale nei limiti e con le norme stabilite dalla legge e dal regolamento;
[12]12° delibera le indennita' di carica ai funzionari aventi incarichi di speciale importanza e responsabilita'. Approva le gratificazioni e i sussidi al personale, quando, secondo il regolamento, eccedano i limiti di competenza del direttore generale; 13° approva le norme relative ad anticipazioni di stipendio o paga al personale;
[13]14° delibera, udite le proposte del direttore generale, le norme per la concessione di facilitazioni per biglietti a prezzo ridotto in occasione di Esposizioni, Congressi, pellegrinaggi e simili;
[14]15° delibera sugli altri affari deferiti al Consiglio dalla presente legge, su quelli che il presidente stimi opportuno di sottoporre al Consiglio e su qualunque proposta d'iniziativa del direttore generale o dei consiglieri;
[15]16° delibera, o da' parere, a richiesta del ministro dei lavori pubblici, su ogni altro argomento che interessi il buon andamento dell'amministrazione e del servizio ferroviario.
[16]Le deliberazioni prese in ogni seduta del Consiglio di amministrazione debbono essere trasmesse in copia dal ministro dei lavori pubblici non piu' tardi del giorno successivo. Esse sono esecutorie, salvo il disposto dell'art. 13. Il Consiglio d'amministrazione comunica col ministro per mezzo del direttore generale.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 7 aprile 1921, n. 368
25La L. 7 aprile 1921, n. 368, ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le modificazioni agli articoli 6, 10, 29 e 31 della legge 7 luglio 1907, n. 429, sancite con l'art. 8 della presente legge, avranno vigore soltanto per un biennio"
Testo in vigore dal 28 aprile 1921 al 19 dicembre 1923
