Art. 376

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[1]Possono essere assegnati alloggi in affitto nelle case dell'Istituto, salvo la particolare destinazione di quelli previsti dall'art. 343 (comma 2°) e dall'art. 364 (ultimo comma):

[2]agli impiegati statali di ruolo, agli ufficiali in attivita' di servizio, agli impiegati della Real Casa e del Magistero Mauriziano nonche' a quelli della Camera dei Deputati e del Senato del Regno;

[3]agli impiegati degli enti finanziatori, limitamente ad un sesto del finanziamento rispettivo di ciascuno degli enti stessi;

[4]agli impiegati di ruolo del Comitato centrale della Croce Rossa Italiana e agli ufficiali della M.V.S.N.;

[5]al personale dell'Amministrazione postale e telegrafica e dell'Azienda di Stato dei telefoni nei casi previsti dall'art. 341; agli addetti all'Istituto poligrafico dello Stato provenienti dalla soppressa Officina carte valori di Torino;

[6]agli impiegati di ruolo dell'Istituto residenti in Roma, che non siano soci del cessato Istituto romano cooperativo, nel limite massimo del 2% delle costruzioni;

[7]ai pensionati civili e militari dello Stato nei soli casi di sfitti per mancanza di richiesta d'impiegati in attivita' di servizio.

[8]Nel comune di Littoria gli alloggi dell'Istituto potranno essere assegnati, oltre che alle categorie di impiegati di cui sopra, anche ad altre categorie da stabilirsi con decreto del Ministro per le finanze di concerto con quello pei lavori pubblici, col quale saranno pure precisati i termini di durata del beneficio.

[9]Il personale di ruolo dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, per il quale esistono provvedimenti speciali, e' escluso dall'assegnazione in fitto di alloggi dell'Istituto.

[10]All'assegnazione degli alloggi nelle localita' di cui all'articolo 345, lettere b) c) d), sono applicabili le norme previste dall'articolo stesso.

Testo vigente dal 5 agosto 1938 al 11 febbraio 1942 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

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urn:nir:stato:regio.decreto:1938-04-28;1165~art376 · fonte su Normattiva