L'art. 9 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza pubblica e la pubblica moralità), modificato dall'art. 8 legge 14 ottobre 1974, n. 497 (Nuove norme contro la criminalità), non prevede affatto un caso di arresto non rispondente ai requisiti di "tassatività, eccezionalità, necessità ed urgenza", richiesti dalla Costituzione per l'adozione di provvedimenti restrittivi della libertà personale da parte dell'autorità di P.S. Tale norma, infatti, oltre ad indicare la categoria di persone - quelle sottoposte a sorveglianza speciale - nei cui confronti può essere disposto l'arresto, descrive anche il comportamento che legittima la misura coattiva, identificabile nella trasgressione agli specifici obblighi inerenti alla sorveglianza stessa. Ricorre, poi, anche l'estremo della "eccezionalità", che non è legato alla rarità della fattispecie considerata, bensì al suo porsi al di fuori della regola ordinaria. Quanto ai presupposti della necessità ed urgenza va tenuto presente che il provvedimento riguarda soggetti nei cui confronti già si sono verificate le condizioni di pericolosità sociale per la sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale, e che hanno, per di più, contravvenuto agli obblighi relativi, trasgredendo a qualcuna delle prescrizioni loro imposte. Resta implicito che l'arresto disposto dall'autorità di P.S. ai sensi della norma succitata, è soggetto, proprio in base al precetto costituzionale che si assume violato, a convalida da parte dell'autorità giudiziaria. Pertanto, non è fondata - in riferimento all'art. 13, comma terzo, Cost. - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9 legge n. 1423 del 1956 (così come modif. dall'art. 8 legge n. 497 del 1974), nella parte in cui consente l'arresto dei contravventori agli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, anche fuori dei casi di flagranza. Cfr.: sentt. nn. 173 del 1971, 126 del 1972 e 211 del 1975.
Art. 8 Nuove norme contro la criminalita' · Art. 13 Nuove norme contro la criminalita'