Corte di cassazione · Massimario

Ordine e sicurezza pubblica

Voce 116 della classificazione del Massimario

37 massime, da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 21 aprile 2026

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Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

  • Polizia di sicurezza36 massime
  • In genere1 massima

Massime della Corte di cassazione

37 massime classificate sotto questa voce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 10496/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Condizione di inespellibilità - Art. 8 CEDU - Diritto alla vita privata e familiare - Esigenze di sicurezza pubblica e di prevenzione dell'ordine pubblico - Bilanciamento proporzionato - Interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata - Fondamento - Fattispecie.

    In tema di espulsione del cittadino straniero, la condizione di inespellibilità correlata al rispetto del diritto alla vita privata e familiare, di cui all'art. 8 CEDU, deve essere bilanciata in modo proporzionato con le esigenze della sicurezza pubblica e di prevenzione delle minacce all'ordine pubblico, in linea con l'attenzione alla situazione concreta della persona straniera e dei suoi congiunti, garantita dall'art. 8 predetto, come applicato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo e secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, quale espressa nella sentenza n. 202 del 2013 della Corte Costituzionale. (Nel caso di specie, la S.C. ha respinto il motivo di ricorso con cui era stata valorizzata l'esistenza di una vita privata e familiare suscettibile di tutela ai sensi della norma predetta, ritenendo eccessivamente generica la relativa prospettazione e, in quanto tale, inidonea superare le esigenze di pubblica sicurezza attestate dalla mole dei precedenti penali del ricorrente).

    Rv. 678493-01Rassegna di marzo 2026, p. 95Art. 10 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 9028/2026

    Polizia di sicurezza › Attività di prevenzione

    In caso di sequestro o confisca su beni ricompresi in tutto o in parte nell'attivo fallimentare, gli artt. 63, comma 8, e 64, comma 9, del d.lgs. n. 159 del 2011 prevedono l'ampliamento dei poteri di conservazione e gestione dei beni dell'amministratore giudiziario, che può promuovere anche azioni altrimenti esperibili solo in sede concorsuale, senza con ciò escludere il generale potere dell'amministratore giudiziario di agire o resistere nelle azioni in sede ordinaria. (Nella specie, la S.C. ha affermato che gli amministratori giudiziari, nominati in occasione del sequestro - poi divenuto confisca - su alcuni beni della massa attiva fallimentare, potevano subentrare nell'azione di simulazione assoluta di un contratto di compravendita immobiliare promossa dal curatore prima della misura di prevenzione).

    Classificata anche sotto: Fallimento ed altre procedure concorsuali › Fallimento

    Rv. 678884-01Rassegna di marzo 2026, p. 158Art. 35 codice antimafia · Art. 63 codice antimafia · Art. 64 codice antimafia · Art. 66 fallimento e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 6374/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Misure alternative al trattenimento ex art. 14, comma 1-bis, d.lgs. n. 286 del 1998 - Sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento di espulsione - Revoca delle misure adottate - Necessità - Valutazione esigenze pubblicistiche contrarie - Irrilevanza - Presupposto.

    In tema di misure alternative al trattenimento ex art. 14, comma 1-bis, del d.lgs. n. 286 del 1998, la sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento di espulsione, che ne costituisce il presupposto, impone la revoca delle misure adottate, senza alcuna valutazione sulla sussistenza di esigenze pubblicistiche contrarie, perché tali misure presuppongono la validità e l'efficacia del provvedimento espulsivo.

    Rv. 677608-01Rassegna di marzo 2026, p. 56Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 6382/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Opposizione al decreto di espulsione - Proposizione della domanda di protezione internazionale o successiva manifestazione di volontà - Irrilevanza - Sussistenza delle ragioni di inespellibilità, ex art. 19 del d.lgs. n. 286 del 1998 - Necessità.

    Nella opposizione al decreto di espulsione dello straniero, ciò che rileva, ai fini dell'accoglimento o meno della stessa, non è, in sé, la successiva proposizione della domanda di protezione internazionale o la successiva manifestazione della volontà di proporre quest'ultima, ma la deduzione delle ragioni di inespellibilità, previste dall'art. 19 del d.lgs. n. 286 del 1998, invocate o invocabili, che devono essere valutate incidentalmente dal giudice, comportando esse, se riscontrate sussistenti, il divieto di espulsione.

    Rv. 678480-01Rassegna di marzo 2026, p. 57Art. 10 cost. · Art. 24 cost. · Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 6414/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Protezione internazionale - Diniego di riconoscimento - Ricorso giurisdizionale - Mancata comparizione della parte all'udienza - Rinvio - Esclusione - Decisione nel merito - Necessità.

    In tema di protezione internazionale dello straniero, il giudice - verificata la regolarità della notificazione del ricorso con il decreto ed in caso di difetto di comparizione della parte interessata alla prima udienza nel procedimento avviato a seguito di ricorso avverso il provvedimento di diniego - deve decidere nel merito in ragione della natura officiosa del rito processuale, non essendo applicabile l'art. 181, comma 1, c.p.c. e restando esclusa la possibilità di una pronunzia di improcedibilità per "disinteresse" alla definizione o di rinvio della trattazione (salvo che si sia verificata un'irregolarità nelle notificazioni) o di non luogo a provvedere.

    Rv. 678481-01Rassegna di marzo 2026, p. 57Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 1451/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Ordine e sicurezza pubblica – Polizia di sicurezza – Limitazioni di polizia - Espulsione dello straniero - Ricorso al giudice di pace - Straniero rimpatriato - Termine ex art. 18, comma 3, d. lgs. n. 150 del 2011 - Individuazione.

    In tema di impugnazione del decreto di espulsione, ove la parte impugnante alleghi e dimostri, anche in esito al completamento del procedimento di allontanamento dal territorio nazionale conseguente all'esecuzione del provvedimento amministrativo, di essere residente all'estero, il termine per la proposizione del ricorso è di quaranta giorni.

    Rv. 676911-01Rassegna di gennaio 2026, p. 35Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 1453/2026

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Stranieri - Impugnazione del decreto di espulsione - Mancata produzione del provvedimento - Inammissibilità - Esclusione - Mutamento di disciplina del rito applicabile - Conferma - Fondamento.

    La mancata produzione del provvedimento impugnato nel giudizio di impugnazione del decreto di espulsione non determina l'inammissibilità del ricorso, neppure dopo che tale tipologia di giudizio è stata assoggettata, prima, al rito sommario di cognizione di cui al d.lgs. n. 150 del 2011 e, successivamente, al rito semplificato di cognizione di cui al d.lgs. n. 149 del 2022, atteso che nessuna di tali norme pone espressamente a carico della parte che impugna l'onere di deposito del provvedimento oggetto di ricorso.

    Rv. 677054-01Rassegna di gennaio 2026, p. 36Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 34931/2025

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Presentazione della dichiarazione di emersione di lavoro irregolare - Espulsione dello straniero - Condizioni - Segnalazione Schengen - Sufficienza - Esclusione - Accertamento minaccia - necessità.

    La presentazione della dichiarazione di emersione di lavoro irregolare, ai sensi dell'art. 103, commi 1 e 2, del d.l. n. 34 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 77 del 2020, consente l'espulsione amministrativa dello straniero nell'ipotesi contemplata al comma 10 lett. b), ed al comma 17, prima alinea, della norma medesima, salvo che ricorra la causa di inespellibilità di cui all'art.19, comma 1.1., del d.lgs. n. 286 del 1998, che non può essere esclusa per il solo fatto che lo straniero sia stato segnalato al SIS da uno Stato dell'Unione al fine della non ammissione entro lo spazio Schengen, dovendosi verificare se la presenza di tale persona dia luogo ad una minaccia effettiva, attuale e sufficientemente grave per un interesse fondamentale della collettività.

    Rv. 676874-01Rassegna di dicembre 2025, p. 52Art. 103 rilancio · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 33146/2025

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    Espulsione - Art. 13, comma 2 bis, del d.lgs. n. 286 del 1998 - Interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata - Legami familiari - Fattispecie.

    In tema di espulsione del cittadino straniero, l'art. 13, comma 2-bis, del d.lgs. n. 286 del 1998 - nella parte in cui impone di tener conto della natura e dell'effettività dei vincoli familiari, della durata del soggiorno, nonché dell'esistenza di legami con il Paese d'origine - si applica, con valutazione caso per caso ed in coerenza con la direttiva comunitaria 2008/115/CE, anche al cittadino straniero che abbia legami familiari nel nostro Paese, ancorché non nella posizione di richiedente formalmente il ricongiungimento familiare, in linea con la nozione di diritto all'unità familiare delineata dalla giurisprudenza della Corte EDU con riferimento all'art. 8 CEDU e secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, fatta propria dalla sentenza n. 202 del 2013 della Corte Costituzionale. (Nel caso di specie, la S.C. ha cassato con rinvio il provvedimento del giudice di pace che aveva respinto l'opposizione a decreto di espulsione proposta da un cittadino straniero pregiudicato, limitandosi a menzionare i precedenti penali di quest'ultimo, senza operare alcuna valutazione, in concreto ed all'attualità, in ordine alla effettiva situazione familiare dell'interessato ed al bilanciamento del connesso diritto all'unità familiare con l'interesse alla sicurezza pubblica).

    Rv. 676832-01Rassegna di dicembre 2025, p. 36Art. 10 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 32129/2025

    Polizia di sicurezza › Limitazioni di polizia › Stranieri

    In sede di convalida del trattenimento del richiedente la protezione internazionale, le condizioni di salute dello straniero possono essere tali da ritenere manifestamente illegittimo il provvedimento di espulsione, posto a base della misura restrittiva, all'esito di un accertamento che deve essere effettuato anche d'ufficio, non potendosi il giudice esimersi dal valutare - qualora ne sia stato richiesto, in virtù di specifiche e comprovate deduzioni - i documenti attestanti lo stato di salute del trattenuto a lui non inviati e che, invece, in conformità alle disposizioni impartite dalla cd. "direttiva ministeriale Lamorgese", avrebbero dovuto essere inseriti nel fascicolo da sottoporre all'autorità giudiziaria.

    Classificata anche sotto: Costituzione della Repubblica

    Rv. 676693-01Rassegna di dicembre 2025, p. 24Art. 10 cost. · Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 39/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 18-bis, comma 1, lettera b), numero 2), del decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145 (Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavor…

  • Sentenza n. 270/2019Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 del codice di procedura penale, il giudice possa rile…

  • Sentenza n. 202/2013Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e l'allontanamento dal territorio dello Stato), nella parte in cui prevede che la valutazione discrezionale in esso stabilita si applichi solo allo straniero che «ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare» o al «familiare ricongiunto»…

  • Sentenza n. 359/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), nella parte in cui non dispone…

  • Sentenza n. 278/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 8, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nel testo dapprima sostituito dall'art. 12, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi così modificato dall'art. 1, comma 2, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Dispos…

  • Sentenza n. 466/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13-bis, secondo periodo, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), risultante dalle modifiche introdotte nel testo dall'art. 12 della legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e…

  • Sentenza n. 222/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 2 del decreto-legge 4 aprile 2002, n. 51 (Disposizioni urgenti recanti misure di contrasto all'immigrazione clandestina e…

  • Sentenza n. 223/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Questione giudicata anche su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), inserito dal comma 1 dell'art. 13 della legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui stabilisce che per il reato previsto dal comma…

  • Sentenza n. 376/2000Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, lettera d) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ora sostituito dall'art. 19, comma 2, lett. d) del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella…

  • Ordinanza n. 195/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di…

  • Sentenza n. 187/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione penale, in composizione monocrati…

  • Sentenza n. 96/2025Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 13, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazion…

  • Sentenza n. 27/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza con l'or…

  • Ordinanza n. 72/2023Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 marzo 2023. F.to: Silvana SCIARRA, Presidente Francesco VIGANÒ, Redattore Valeria EMMA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 14 aprile 2023. Il Cancelliere F.to: Valeria EMMA

  • Ordinanza n. 39/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Livorno con l'ordinanza indicata in epi…

  • Sentenza n. 280/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 3, comma 1, lettera d), numero 2), del decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 (Disposizioni urgenti per…

  • Ordinanza n. 191/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero), sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Prato con l'ordinanza in epigrafe…

  • Ordinanza n. 93/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come aggiunto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigra…

  • Ordinanza n. 58/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 3, 9, comma 4, e 26, comma 7-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale…

  • Ordinanza n. 170/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 13, commi 3 e 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1 del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigrazion…

  • Ordinanza n. 124/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Agrigento. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 10 maggio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELA…

  • Ordinanza n. 311/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bergamo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 novembre 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 295/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Busto Arsizio e al Tribunale di Modica. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 novembre 2011. Il Direttore della Can…

  • Ordinanza n. 215/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni…

  • Ordinanza n. 216/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Agrigento, anche in sezione distaccata di Licata. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 18 luglio 2011. Il Direttore de…

  • Ordinanza n. 179/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Rovereto. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 giugno 2011. F.to: Paolo MADDALENA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria l'8 giugno 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 59/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata, in riferimento agli articoli 2, 10, secondo comma, 30, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione dal Tri…

  • Ordinanza n. 109/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legg…

  • Ordinanza n. 54/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, commi 5-ter e 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituiti dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271 (Conversione in legge, co…

  • Ordinanza n. 156/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271 (Conversione in legge, con modificazion…

Se ne mostrano 30 su 194: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia