Corte di cassazione · Massimario

Procedimento civile

Voce 133 della classificazione del Massimario

338 massime classificate sotto la voce (270 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 5 gennaio 2025 al 30 aprile 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Domanda giudizialele più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 11246/2026 · 27 aprile 2026Rinuncia
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11386/2026 · 27 aprile 2026Riconvenzionale
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 10733/2026 · 22 aprile 2026Azione revocatoria ordinaria - Causa petendi - Esistenza del credito - Credito controverso o litigioso - Accertamento limitato del giudice - Irrilevanza del titolo del credito - Mutatio libelli - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 10339/2026 · 20 aprile 2026Nuova domanda
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 7709/2026 · 30 marzo 2026Rinuncia

Difensorile più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11255/2026 · 27 aprile 2026Persone giuridiche - Rappresentanza processuale - Procura rilasciata dal legale rappresentante - Spendita del potere - Onere di contestazione - Contenuto
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 11402/2026 · 27 aprile 2026Procura - Art. 125, comma 2, c.p.c. - Possibilità di esercizio nelle forme previste dall’art. 83 c.p.c. - Apposizione della procura nei modi previsti dal comma 3 dell’art. 83 c.p.c. - Condizioni - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 10328/2026 · 20 aprile 2026Patrocinio a spese dello Stato - Rigetto dell'istanza di ammissione pronunciato dal magistrato di sorveglianza - Competenza sull'opposizione - Regime introdotto dal d.lgs. n. 150 del 2011.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 10381/2026 · 20 aprile 2026Società estinta - Ricorso notificato dopo la scadenza del termine quinquennale ex art. 28, comma 4, d.lgs. n. 175/2014 - Inammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 7430/2026 · 28 marzo 2026Patrocinio a spese dello Stato - Provvedimento di revoca - Opposizione ex art. 170 d.P.R. n. 115 del 2002 secondo il rito semplificato di cognizione - Termine - Decorrenza - Comunicazione del provvedimento - Sufficienza - Esclusione - Omessa notificazione - Conseguenze.

Notificazionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 9902/2026 · 17 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9925/2026 · 17 aprile 2026Notificazione eseguita ex art. 139, comma 2, c.p.c. - Limite di validità - Palese incapacità del consegnatario - Indagini dell'ufficiale giudiziario - Delimitazione - Effetti, anche sulla relata di notifica - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6728/2026 · 20 marzo 2026Ricorso introduttivo - Notificazione - Violazione delle modalità di cui all'art. 16-bis, comma 3, d.lgs. n. 546 del 1992 - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità - Conseguenze - Sanatoria ex art. 156, comma 3, c.p.c. - Configurabilità - Condizioni - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6789/2026 · 20 marzo 2026Notificazione ex art. 108, comma 1, d.l. n. 18 del 2020 - Avviso di ricevimento - Omessa attestazione dell'avvenuto accertamento della presenza del destinatario o altra persona abilitata al ritiro - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussistenza - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6319/2026 · 17 marzo 2026Notificazione di atti impositivi mediante operatore postale privato - Periodo compreso tra l'entrata in vigore del d.lgs. n. 58 del 2011 e la l. n. 124 del 2017 - Validità - Fondamento - Inesistenza - Esclusione.

Litisconsorziole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 9572/2026 · 14 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7675/2026 · 30 marzo 2026Azione di rivendica proposta da uno dei comproprietari - Eccezione di proprietà esclusiva del bene da parte del convenuto - Litisconsorzio necessario degli altri comproprietari - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6313/2026 · 17 marzo 2026Haereditatis petitio - Litisconsorzio necessario (integrazione del contraddittorio) - Di tutti i coeredi - Esclusione - Limiti - Proposizione sul presupposto della falsità, nullità o annullabilità del testamento - Litisconsorzio necessario di tutti gli eventuali eredi legittimi o testamentari - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6313/2026 · 17 marzo 2026Mancata integrazione del contraddittorio del giudice di primo grado - Omessa rimessione della causa da parte del giudice di appello - Nullità dell'intero procedimento - Sussistenza - Rinvio della causa al giudice di prime cure ex art. 383 c.p.c. - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 4523/2026 · 28 febbraio 2026Necessario

Termini processualile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 10925/2026 · 24 aprile 2026Sospensione
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 8652/2026 · 7 aprile 2026Sospensione
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 8177/2026 · 2 aprile 2026Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Sospensione delle attività processuali ex art. 10 del d.l. n. 9 del 2020 - Applicabilità al processo tributario.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6853/2026 · 21 marzo 2026Sospensione ex art. 2, comma 4, d.l. n. 61 del 2023 - Avvocati residenti nelle aree interessate - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4110/2026 · 24 febbraio 2026Provvedimenti riguardanti i minori - Provvedimenti temporanei ed urgenti - Sospensione feriale - Applicabilità.

Interruzione del processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 10959/2026 · 24 aprile 2026Sospensione del procuratore ex art. 301 c.p.c. - Interruzione automatica del processo - Termine perentorio per la riassunzione - Dalla cessazione della sospensione - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 6481/2026 · 18 marzo 2026Riassunzione
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5922/2026 · 16 marzo 2026Interruzione del processo per morte della parte - Riassunzione - Notifica nei confronti degli eredi in tale qualità - Necessità - Soggetti già parti del giudizio - Irrilevanza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5657/2026 · 12 marzo 2026Morte della parte
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4803/2026 · 3 marzo 2026Impugnazioni - Fusione per incorporazione - Legittimazione attiva e passiva in sede di impugnazione - Società incorporante - Sussistenza.

Ausiliari del giudicele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 11417/2026 · 27 aprile 2026Termine decadenziale ex art. 71 del d.P.R. n. 115 del 2002 - Indennità del custode giudiziario - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 10608/2026 · 21 aprile 2026Ausiliario direttore dei lavori - Incarico di esecuzione delle opere necessarie per l’eliminazione di infiltrazioni - Attività “mista” esecutiva e di accertamento - Comune finalità di attuazione di provvedimento cautelare - Criterio dell'unitarietà funzionale - Rilevanza - Conseguenze - Liquidazione a vacazioni - Principio di omnicomprensività.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6600/2026 · 19 marzo 2026Partecipazioni societarie pignorate - Dottore commercialista o esperto contabile designato custode - Liquidazione del compenso - Art. 19 d.m. n. 140 del 2012 - Limite ex art. 4, comma 4, d.m. n. 80 del 2009.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6288/2026 · 17 marzo 2026Quesito unitario o pluralità di quesiti autonomi - Valutazione - Pluralità di domande rivolte al CTU all'atto del conferimento dell’incarico - Irrilevanza - Criterio dell'unitarietà funzionale delle operazioni commissionate o autosufficienza delle stesse - Rilevanza.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6334/2026 · 17 marzo 2026Decreto di liquidazione del compenso - Revocabilità - Esclusione - Fondamento - Natura giurisdizionale e sua conseguente impugnabilità ex art. 170 d.P.R. n. 115 del 2002.

Sospensione del processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 6498/2026 · 18 marzo 2026Necessaria
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 1484/2026 · 22 gennaio 2026Procedimento per convalida ex artt. 657 e ss. c.p.c. - Opposizione dell'intimato - Poteri del giudice - Limiti - Sospensione ex art. 295 c.p.c.- Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 1490/2026 · 22 gennaio 2026Necessaria
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33249/2025 · 19 dicembre 2025Responsabilità sanitaria - Azione civile risarcitoria promossa nei confronti della struttura - Pendenza del processo penale nei confronti dell’imputato - Sospensione del giudizio civile - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 30177/2025 · 15 novembre 2025Necessaria

Successione nel processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 11593/2026 · 28 aprile 2026Successore a titolo particolare, ex art. 111, terzo comma, c.p.c. - Terzo in senso proprio - Differenza - Poteri - Domande nuove nei confronti dell’attore e del convenuto dante causa - Esclusione - Fattispecie in tema del diritto del condomino a rimuovere la situazione di violazione del bene comune da parte del dante causa.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7742/2026 · 30 marzo 2026A titolo universale
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3097/2026 · 12 febbraio 2026Estromissione tacita dal processo - Giudizio di impugnazione - Elementi sintomatici - Ricorrenza - Conseguenze - Formazione del giudicato nei confronti del dante causa - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 1485/2026 · 22 gennaio 2026A titolo particolare nel diritto controverso
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 26855/2025 · 6 ottobre 2025A titolo particolare nel diritto controverso

Giudicele più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 11990/2026 · 30 aprile 2026Deposito telematico di documenti a opera della parte - Mancata accettazione del deposito per un disguido di cancelleria - Violazione del diritto di difesa - Sussistenza - Nullità della sentenza - Condizioni
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8989/2026 · 9 aprile 2026Sentenza fondata su questioni di puro diritto rilevate d'ufficio - Omessa sottoposizione delle stesse al contraddittorio delle parti - Nullità della sentenza - Esclusione - Limiti - Violazione del dovere di segnalazione inerente questioni di fatto o miste di fatto e di diritto - Diversità delle conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7376/2026 · 27 marzo 2026Ricusazione - Sospensione del processo ex art. 52, ultimo comma, c.p.c. - Provvedimento espresso - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Estinzione del giudizio per mancata riassunzione - Esclusione - Fattispecie La ricusazione del giudice non determina automaticamente la sospensione del processo ex art. 52, comma 3, c.p.c., la quale richiede, invece, un provvedimento espresso, in mancanza del quale non può determinarsi l'estinzione del giudizio per l'omessa tempestiva riassunzione.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 3023/2026 · 11 febbraio 2026Questione processuale rilevata d'ufficio - Dovere del giudice di sollecitare il contraddittorio - Esclusione - Conseguenze - Difetto di legittimazione rilevato al momento della decisione - Violazione del diritto di difesa - Insussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 34901/2025 · 30 dicembre 2025Vizio di costituzione (nullità per)

Capacità processualele più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 9020/2026 · 10 aprile 2026Nomina di un curatore speciale ex art. 78, comma 2, c.p.c. - Interesse tutelato - Della parte rappresentata - Sussistenza - Di altre parti - Esclusione - Conseguenze - Limiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 5032/2026 · 6 marzo 2026Difetto di autorizzazione ex art. 182, nel testo introdotto dall'art. 46, comma 2, della l. n. 69 del 2009 - Autorizzazione intervenuta e prodotta nel corso del giudizio di appello - Sanatoria ex tunc - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 3191/2026 · 12 febbraio 2026Rito camerale di legittimità - Rappresentante del ricorrente - Legittimazione processuale - Eccezione - Memoria ex art. 380-bis.1 c.p.c. - Inammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 27895/2025 · 20 ottobre 2025Procura alle liti conferita da persona fisica non abilitata alla rappresentanza in giudizio della società - Successiva costituzione del legale rappresentante della società - Ratifica espressa o tacita - Sanatoria ex tunc del difetto di legittimazione processuale - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 25498/2025 · 17 settembre 2025Procuratore generale "ad negotia" - Conferimento del potere di rappresentanza processuale - Persistenza della legittimazione ad processum in capo al rappresentato - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie.

Dovere di lealtà e di probitàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6485/2026 · 18 marzo 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5186/2026 · 7 marzo 2026Ordine di cancellazione ex art. 89 c.p.c. - Potere discrezionale del giudice di merito - Conseguenze - Incensurabilità in cassazione - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 4226/2026 · 25 febbraio 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33854/2025 · 23 dicembre 2025
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33673/2025 · 22 dicembre 2025

Massime della Corte di cassazione

Le 68 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 12099/2026

    Cessazione della materia del contendere

    Presupposti - Integrale soddisfazione dell'interesse dedotto in giudizio - Necessità - Condizioni - Pronuncia di cassazione senza rinvio - Decisione sulle spese - Valutazione sulla soccombenza virtuale - Necessità.

    La cessazione della materia del contendere postula che sopravvengano nel corso del giudizio fatti tali da determinare il venir meno delle ragioni di contrasto tra le parti e, con ciò, dell'interesse al ricorso; la composizione in tal modo della controversia giustifica non già l'inammissibilità del ricorso in cassazione bensì, da un lato, la rimozione, con cassazione senza rinvio, delle sentenze già emesse, prive di attualità e, dall'altro, una pronuncia finale sulle spese, secondo una valutazione di soccombenza virtuale.

    Rv. 678591-01Rassegna di marzo 2026, p. 111Art. 100 c.p.c. · Art. 382 c.p.c. · Art. 1965 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 11378/2026

    Udienza

    Art. 127-ter c.p.c.

    (nella versione anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. n. 164 del 2024) - Opposizione di una o di più parti alla trattazione scritta - Termine di cinque giorni per il provvedimento del giudice - Natura perentoria - Esclusione - Fondamento. Il termine di cinque giorni, entro il quale il giudice deve provvedere sull'opposizione di una o di più parti alla trattazione scritta ex art. 127-ter c.p.c., nella versione anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. n. 164 del 2024, non ha natura perentoria, in mancanza di un'espressa dichiarazione in tal senso a opera della legge.

    Rv. 677839-01Rassegna di marzo 2026, p. 106Art. 127-ter c.p.c. · Art. 152 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 9865/2026

    Riassunzione, in genere

    In tema di riparto tra giurisdizione ordinaria e contabile, l'art. 17, comma 8, del d.lgs. n. 174 del 2016 (nel testo risultante dalle modifiche apportate dal d.lgs. n. 114 del 2019), ha equiparato, quoad effectum, fattispecie differenti, ossia, da un lato, la translatio iudicii dal giudice contabile a quello ordinario e, dall'altro, la "riproposizione" davanti al giudice ordinario, da parte dell'amministrazione danneggiata, della causa di risarcimento del danno derivante da responsabilità degli organi amministrativi e di controllo di una società partecipata da un soggetto pubblico, ove quest'ultima sia stata preceduta dalla domanda del Procuratore contabile introduttiva di un giudizio di responsabilità amministrativa per danno all'erario innanzi alla Corte dei conti, che abbia declinato la propria giurisdizione.

    Classificata anche sotto: Corte dei conti

    Rv. 678193-01Rassegna di marzo 2026, p. 91Art. 24 cost. · Art. 103 cost. · Art. 50 c.p.c. · Art. 20 Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 9865/2026

    Riassunzione, in genere

    L'art. 17, comma 8, del d.lgs. n. 174 del 2016 (nel testo risultante dalle modifiche apportate, da ultimo, dal d.lgs. n. 114 del 2019) risulta inapplicabile a fattispecie processuali anteriori a quella di sua entrata in vigore, perché è una disposizione non solo formalmente ma anche sostanzialmente nuova, in quanto regola in termini innovativi i rapporti tra la domanda di responsabilità patrimoniale amministrativa di danno proposta dal Procuratore contabile e la diversa domanda risarcitoria che l'amministrazione danneggiata avrebbe potuto proporre ex se direttamente innanzi al giudice ordinario.

    Classificata anche sotto: Corte dei conti

    Rv. 678193-02Rassegna di marzo 2026, p. 92Art. 17 c.g.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9608/2026

    Procedimento di mediazione obbligatoria o disposta dal giudice ex d.lgs. n. 28 del 2010 - Comparizione personale delle parti, anche tramite rappresentante sostanziale - Necessità - Condizione di procedibilità - Realizzazione - Condizioni.

    In tema di mediazione obbligatoria o disposta dal giudice ai sensi del d.lgs. n. 28 del 2010, la condizione di procedibilità della domanda è collegata all'effettivo esperimento del procedimento, e non al mero avvio formale, e può dirsi soddisfatta quando al primo incontro dinanzi al mediatore almeno la parte ritualmente onerata della sua attivazione compaia personalmente ovvero tramite un rappresentante munito di adeguati poteri sostanziali, pur potendo manifestare all'esito la propria indisponibilità a procedere oltre, sicché la mancata partecipazione senza giustificato motivo di una delle ulteriori parti regolarmente convocate non determina l'improcedibilità della domanda, ma solo le conseguenze sanzionatorie e probatorie di cui al combinato disposto degli artt. 8, comma 4-bis, e 12-bis del d.lgs. n. 28 del 2010; diversamente, ove nessuna delle parti compaia al primo incontro, né personalmente né tramite un rappresentante sostanziale, difetta l'esperimento del procedimento e la condizione di procedibilità non può dirsi avverata.

    Rv. 678339-01Rassegna di marzo 2026, p. 259Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 9332/2026

    Eccezione

    L'eccezione di decadenza dall'azione di revocazione della donazione per ingratitudine necessita dello scrutinio di fatti e prove, in quanto è così dedotto un fatto estintivo, quale il decorso del tempo, che è oggetto di accertamento giudiziale al pari dei fatti costitutivi allegati dall'attore; il contrapposto onere probatorio gravante sulle parti, pertanto, si presta ad una piena istruttoria e l'eccezione non può essere valutata solo in base al contenuto degli atti di parte.

    Classificata anche sotto: Donazione

    Rv. 678886-01Rassegna di marzo 2026, p. 159Art. 801 c.c. · Art. 802 c.c. · Art. 2908 c.c. · Art. 2967 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8326/2026

    Contumacia › Del convenuto › Rinnovazione della citazione

    La rinnovazione dell'atto di citazione in appello affetta da nullità equivale, ai fini dell'art. 307, comma 3, c.p.c., a rinnovazione omessa, sicché non è consentita la concessione di un ulteriore termine per procedervi nuovamente, dovendo il giudizio di appello essere dichiarato estinto.

    Classificata anche sotto: Impugnazioni civili › Appello

    Rv. 677785-01Rassegna di marzo 2026, p. 236Art. 101 c.p.c. · Art. 156 c.p.c. · Art. 163 c.p.c. · Art. 164 c.p.c. e altri 2Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7273/2026

    Cessazione della materia del contendere

    Giudizio instaurato nei confronti di più debitori solidali - Sopravvenuta transazione della lite tra il creditore ed uno dei condebitori - Dichiarazione della cessazione della materia del contendere - Estensione al condebitore solidale rimasto estraneo - Verifica del giudice di merito - Necessità.

    Nel giudizio instaurato nei confronti di più debitori solidali, la sopravvenuta transazione della lite tra il creditore ed uno dei debitori comporta che il giudice del merito, in sede di dichiarazione della cessazione della materia del contendere, deve valutare se la situazione sopravvenuta sia idonea ad eliminare ogni contrasto sull'intero oggetto della lite, anche in riferimento al condebitore solidale rimasto estraneo alla transazione e se sia intenzione di questi profittarne ex art. 1304 c.c.

    Rv. 677648-01Rassegna di marzo 2026, p. 359Art. 1304 c.c. · Art. 1965 c.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 306 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 6673/2026

    Cessazione della materia del contendere

    Sentenza di cessazione della materia del contendere - Presupposti - Effetti - Caducazione della sentenza impugnata - Configurabilità - Idoneità ad acquisire efficacia di giudicato sulla pretesa fatta valere - Esclusione - Efficacia di giudicato limitata al solo venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio - Configurabilità.

    La cessazione della materia del contendere - che deve essere dichiarata dal giudice anche d'ufficio - costituisce, nel rito contenzioso davanti al giudice civile, una fattispecie di estinzione del processo, creata dalla prassi giurisprudenziale, che si verifica quando sopravvenga una situazione che elimini la ragione del contendere delle parti, facendo venir meno l'interesse ad agire e a contraddire, e cioè l'interesse ad ottenere un risultato utile, giuridicamente apprezzabile e non conseguibile senza l'intervento del giudice, da accertare avendo riguardo all'azione proposta e alle difese svolte dal convenuto. Pertanto, alla emanazione di una sentenza di cessazione della materia del contendere consegue, da un canto, la caducazione della sentenza impugnata, a differenza di quanto avviene nel caso di rinuncia al ricorso, che ne determina il passaggio in giudicato; e, dall'altro, l'assoluta inidoneità della sentenza di cessazione della materia del contendere ad acquisire efficacia di giudicato sostanziale sulla pretesa fatta valere, limitandosi tale efficacia di giudicato al solo aspetto del venir meno dell'interesse alla prosecuzione del giudizio.

    Rv. 677971-01Rassegna di marzo 2026, p. 64Art. 100 c.p.c. · Art. 306 c.p.c. · Art. 390 c.p.c. · Art. 391 c.p.c. e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 4738/2026

    Azione

    Status di figlio o di coniuge - Mezzo di prova - Accertamento in via principale - Atti dello stato civile - Necessità - Presupposto per la titolarità di un diritto patrimoniale - Prova liberamente valutabile ex art. 116 c.p.c. - Fattispecie.

    Nel caso in cui lo status di figlio o di coniuge debba essere accertato in via principale dalla sentenza, la relativa prova dev'essere fornita attraverso gli atti dello stato civile, mentre, nel caso in cui tale accertamento rilevi solo come presupposto per la titolarità di un diritto patrimoniale, la prova può essere fornita con ogni mezzo liberamente valutabile dal giudice ai sensi dell'art. 116 c.p.c.. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che, in un giudizio di risarcimento del danno, aveva ritenuto che la dimostrazione della relazione parentale dovesse essere affidata esclusivamente alla prova legale, senza valutare le dichiarazioni testimoniali e i verbali del procedimento penale).

    Classificata anche sotto: Prova civile › Poteri (o obblighi) del giudice

    Rv. 678115-01Rassegna di marzo 2026, p. 191Art. 130 c.c. · Art. 236 c.c. · Art. 116 c.p.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 272/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 mediazione

    Dispositivo: riuniti i giudizi; 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 (Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali); 2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sull…

  • Sentenza n. 3/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 140 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 140 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 111, primo e secondo comma, 3, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Bologna con l’ordinanza indicata in epigrafe; 2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 140 cod. pro…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 335/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 287 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 287 del codice di procedura civile limitatamente alle parole «contro le quali non sia stato proposto appello». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 ottobre 2004. F.to: Carlo MEZZANOTTE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria i…

  • Sentenza n. 477/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 149 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 149 del codice di procedura civile e dell'art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione…

  • Sentenza n. 69/1994Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 143 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 142, terzo comma, 143, terzo comma, e 680, primo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevedono che la notificazione all'estero del sequestro si perfezioni, ai fini dell'osservanza del prescritto termine, con il tempestivo compimento delle formalità imposte al notificante dalle convenzioni internazionali e…

  • Sentenza n. 49/1990Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 (Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale) nella parte in cui non dispone che la sospensione ivi prevista si applichi anche al termine di trenta giorni, di cui all'art. 1137 del codice civile, per l'impugnazione delle delibere dell'assemblea di condominio. Così deciso in Roma, ne…

  • Sentenza n. 255/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 ("Sospensione dei termini processuali in periodo feriale") nella parte in cui non dispone che la sospensione ivi prevista si applichi anche al termine di cui all'art. 19, comma primo, della legge 22 ottobre 1971, n. 865 ("Programmi e coordinamento dell'edilizia residenziale pubblica; norme sull…

  • Sentenza n. 220/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 300 c.p.c. · Art. 75 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti 254/1979 e 277/1983, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 75 e 300 c.p.c. nella parte in cui non prevedono, ove emerga una situazione di scomparsa del convenuto, la interruzione del processo e la segnalazione, ad opera del giudice, del caso al Pubblico Ministero perché promuova la nomina di un curatore, nei cui confronti debba l'attore riassum…

  • Sentenza n. 41/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 328 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 606/1978 e 560/1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 328 c.p.c. nella parte in cui non prevede tra i motivi di interruzione del termine di cui all'art. 325 c.p.c. la morte la radiazione e la sospensione dall'albo del procuratore costituito, sopravvenute nel corso del termine stesso. Così deciso in Roma, nella sede della Corte c…

  • Sentenza n. 40/1985Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: 1) dichiara non fondata la questione d'illegittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Firenze con ordinanza 21 aprile 1977 (n. 1 R.O. 1978), dell'art. 51, commi primo e secondo, l. 25 giugno 1865, n. 2359 sull'espropriazione per pubblica utilità in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. nella parte in cui il termine di trenta giorni per l'opposizione dell'espropriato alla sti…

  • Sentenza n. 10/1978Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 143 c.p.c.

    Dispositivo: a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 143, ultimo comma, c.p.c. nella parte in cui non prevede, per quanto attiene alla operatività della notifica nei confronti del destinatario dell'atto da notificare, nei casi previsti dal precedente art. 142, che la sua applicazione sia subordinata alla accertata impossibilità di eseguire la notificazione nei modi consentiti dalle…

  • Sentenza n. 159/1971Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del codice di procedura civile nella parte in cui dispone che il termine utile per la prosecuzione o per la riassunzione del processo interrotto a sensi dell'art. 299 dello stesso codice decorre dall'interruzione anziché dalla data in cui le parti ne abbiano avuto conoscenza. In applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953…

  • Sentenza n. 139/1967Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Questione giudicata anche su: Art. 301 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del Codice di procedura civile per la parte in cui fa decorrere dalla data dell'interruzione del processo il termine per la sua prosecuzione e la sua riassunzione anche nei casi regolati dal precedente art. 301. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1967. GASPARE AMB…

  • Sentenza n. 16/2025Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 50 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, secondo comma, della legge 8 luglio 1980, n. 319 (Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell'autorità giudiziaria) nella parte in cui, per le vacazioni successive alla prima, dispone la liquidazione di un onorario inferiore a quello stabilito per la prima vacazione;…

  • Ordinanza n. 81/2024Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto all'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modifi…

  • Sentenza n. 190/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), così come modificato dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convert…

  • Sentenza n. 168/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 300 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 75, commi primo e secondo, e 300 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 32, 111, commi primo e secondo, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e agli artt. 1 e 13 della Convenzione delle Nazioni Unite…

  • Ordinanza n. 206/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 mediazione · Art. 8 mediazione

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 74, comma 2, e 75, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», sollevate, in riferimento, nel complesso, agli artt. 2, 3, 24 e 36 della…

  • Sentenza n. 89/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 50 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge 8 luglio 1980, n. 319 (Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell'autorità giudiziaria), e degli artt. 50 e 54 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giusti…

  • Sentenza n. 80/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 170 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e dell'art. 15 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei proc…

  • Sentenza n. 58/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 354 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 354 del codice di procedura civile, sollevata dalla Corte d'appello di Milano, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, r…

  • Sentenza n. 97/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 mediazione

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 84, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia), convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2013, n. 98, sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Verona con le ordinanze indicate in epigraf…

  • Ordinanza n. 92/2019Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 414 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 414, 415 e 416 del codice di procedura civile sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Napoli, in funzione di giudice del lavoro, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Cosí deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta,…

  • Ordinanza n. 190/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile), convertito, con modificazioni, in legge 10 nov…

  • Sentenza n. 93/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2018. F.to…

  • Ordinanza n. 19/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma,…

  • Sentenza n. 123/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dall'Adunanza…

  • Ordinanza n. 220/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 140 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 140 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Como con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 luglio 2016. F.to: Paolo GROSSI, Presidente…

Se ne mostrano 30 su 220: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia