Art. 89

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 3 dicembre 1970 al 1 gennaio 1974. Leggi il testo vigente →

[1]Quota esente

[2]((Dal reddito netto della categoria B delle persone fisiche e dal reddito netto della categoria C/1 degli artisti e dei professionisti e' detratta una quota esente di lire 240.000 annue. Dagli altri redditi netti della categoria C/1 e' detratta una quota di lire 360.000 annue. Per i redditi di lavoro subordinato classificati in categoria C/2 si applica una detrazione di lire 600.000 annue rapportata a ciascun periodo di paga. Ove concorrano redditi mobiliari della categoria C/ degli artisti e dei professionisti e della categoria B, la quota esente non puo' eccedere l'ammontare di lire 240.000 annue ed e' imputata nell'ordine ai redditi di categoria C/1 e B. Ove con i redditi di lavoro subordinato di categoria C/ 2 di ammontare inferiore a lire 360.000 annue concorrano redditi di categoria C/ 1, diversi da quelli degli artisti e dei professionisti, la quota esente non puo' eccedere complessivamente le lire 360.000 annue ed e' imputabile nell'ordine ai redditi di categoria C/ 2 e C/1. Ove con i redditi di lavoro subordinato di categoria C/ 2 e con i redditi di categoria C/1, diversi da quelli degli artisti e dei professionisti, i quali, da soli o cumulati, non superano l'ammontare di lire 240.000 annue, concorrano altri redditi della categoria C/1 e redditi di categoria B, la quota esente non puo' eccedere le lire 240.000 annue ed e' imputata nell'ordine ai redditi di categoria C/ 2, C/ 1 e B. Sono esenti dall'imposta di ricchezza mobile le indennita' di anzianita' e di previdenza dovute per legge o per contratto collettivo di lavoro quando l'importo non sia superiore ad un milione di lire. La detrazione di lire 240.000 si applica anche ai redditi delle societa' non costituite in forma di societa' per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilita' limitata ed a quelli delle cooperative comunque costituite. Per le indennita' di anzianita' e di previdenza corrisposte una volta tanto, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, la quota esente e' di lire 40.000 per ogni anno di servizio prestato)). 33

Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 4 dicembre 1962, n. 1682

15

La L. 4 dicembre 1962, n. 1682 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che tale modifica ha effetto dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.

L. 28 ottobre 1970, n. 801

33

La L. 28 ottobre 1970, n. 801 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che la presente modifica ha effetto dal 1 gennaio 1971.

Testo vigente dal 3 dicembre 1970 al 1 gennaio 1974 · versione 32 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1958-01-29;645~art89 · fonte su Normattiva