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Il personale di ruolo e quello non di ruolo possono ottenere, ai fini della liquidazione dell'indennita' premio di servizio il riscatto dei servizi anteriori all'entrata in vigore della presente legge, non compresi tra quelli indicati al comma secondo lettere a) e b) del precedente articolo 4, nonche' dei periodi di studio universitario e dei corsi speciali di perfezionamento, purche' valutabili ai fini del trattamento di quiescenza ai sensi delle norme vigenti per gli istituti di previdenza amministrati dal Ministero del tesoro. Non e' ammesso il riscatto di un periodo di servizio complessivamente superiore a quattordici anni.

Testo in vigore dal 18 marzo 1968 al 13 febbraio 1992

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Corte costituzionale

Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.

  • Sentenza n. 321/1993

    Ha colpito questo articolo
    21 luglio 1993

    Poiché, come già rilevato dalla Corte per la disciplina prevista per l'esercizio della professione sanitaria ausiliaria di infermiere professionale, l'indennità premio di servizio è da porre accanto, nella riconosciuta unitaria tendenzialità a concedere alla preparazione professionale acquisita ogni migliore considerazione, alla pensione nell'ambito dell'intero trattamento di quiescenza, è irrazionale - anche in riferimento alla disciplina prevista per la professione sanitaria ausiliaria di infermiere professionale - l'esclusione della facoltà di riscattare ai fini dell'indennità premio di servizio i periodi di studio non universitario per il conseguimento del diploma di vigilatrice di infanzia indispensabile per l'ammissione in carriera, periodi di studi già riscattabili ai fini pensionistici. È, pertanto, costituzionalmente illegittimo - per contrasto con l'art. 3 Cost. (assorbita ogni altra questione riferita a parametri diversi) - l'art. 12 della legge 8 marzo 1968 n. 152, nella parte in cui non consente la facoltà di riscattare ai fini della liquidazione dell'indennità premio di servizio, i periodi corrispondenti alla durata legale del corso di studi per il conseguimento del diploma di vigilatrice di infanzia. - S. nn. 765/1988 e 26/1992.

    Art. 12 Nuove norme in materia previdenziale per il personale degli Enti locali

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 26/1992

    Ha colpito questo articolo
    3 febbraio 1992

    Poiché, come costantemente ritenuto dalla Corte, l'indennità premio di servizio è da porre accanto alla pensione nell'ambito dell'intero trattamento di quiescenza e, pertanto, unitaria va riconosciuta la tendenzialità a concedere alla preparazione professionale acquisita ogni migliore considerazione, è irrazionale l'esclusione della facoltà di riscattare ai fini dell'indennità premio di servizio i periodi di studio non universitario, compiuti per il conseguimento del diploma di infermiere professionale prescritto per l'ammissione ad uno dei posti occupati durante la carriera, a fronte di una diversa normativa che, al contrario, contiene la previsione specifica di riscatto ai fini di quiescenza dei periodi di studio invocati (art. 24 della legge 22 novembre 1962, n. 1646): ne consegue l'illegittimità costituzionale, per violazione dell'art. 3 Cost. - assorbito ogni altro profilo - dell'art. 12 della legge 8 marzo 1968, n. 152, nella parte in cui non prevede, per gli infermieri professionali ai quali, ai sensi dell'art. 24 della legge 22 novembre 1962, n. 1646, sia stato riconosciuto il riscatto del corso di studio a fini di quiescenza, il medesimo riconoscimento per la liquidazione dell'indennità premio di servizio. - Sulla valutazione complessiva del trattamento di quiescenza v. da ultimo S. n. 73/1985.

    Art. 12 Nuove norme in materia previdenziale per il personale degli Enti locali · Art. 24 Modifiche agli ordinamenti degli Istituti di previdenza presso il Ministero del tesoro

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 273/1992

    Questione inammissibile
    12 giugno 1992

    Manifesta inammissibilità della questione in quanto già decisa con sentenza dichiarativa di illegittimità costituzionale. - S. n. 26/1992. - Sulla valutazione complessiva del trattamento di quiescenza v. da ultimo S. n. 73/1985

    Art. 3 cost. · Art. 97 cost. · Art. 12 Nuove norme in materia previdenziale per il personale degli Enti locali · Art. 24 Modifiche agli ordinamenti degli Istituti di previdenza presso il Ministero del tesoro

    Leggi la pronuncia
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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

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urn:nir:stato:legge:1968-03-08;152~art12 · fonte su Normattiva