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A favore dei comuni che provvedano alla costruzione di acquedotti, fognature e cimiteri per il capoluogo o per le frazioni che ne siano sprovvisti, il Ministero dei lavori pubblici e' autorizzato a concedere un contributo costante per trentacinque anni nella spesa riconosciuta. necessaria nella seguente misura:
- 1)del 5 per cento ai comuni con popolazione fino a 5000 abitanti;
- 2)del 4 per cento ai comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti;
- 3)del 3,50 per cento ai comuni con popolazione fino a, 30.000 abitanti;
- 4)del 3 per cento ai comuni con piu' di 30.000 e fino a 150.000 abitanti. Quando si tratti di ampliare o migliorare acquedotti, Fognature e cimiteri gia' esistenti nei comuni con popolazione fino a 150.000 abitanti il contributo puo' essere concesso nella misura del 2 per cento. Nel caso di comuni riuniti in consorzi per costruzione di acquedotti, la misura del contributo e' determinata tenendo conto della media aritmetica della popolazione di tutti i comuni consorziati. Quando si tratti di acquedotti, fognature e cimiteri da costruire nei comuni e nelle frazioni dell'Italia meridionale ed insulare, il contributo dello Stato e' elevato al 5 per cento della spesa riconosciuta necessaria, indipendentemente dai limiti di popolazione.
Testo in vigore dal 3 settembre 1949 al 14 agosto 1965
