Corte di cassazione · Massimario

Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)

Voce 279 della classificazione del Massimario

186 massime classificate sotto la voce (178 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 16 gennaio 2025 al 28 aprile 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11372/2026 · 27 aprile 2026Accertamento e riscossione
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10162/2026 · 19 aprile 2026Operazioni esenti - Inclusione nel calcolo della percentuale di indetraibilità (cd.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9803/2026 · 16 aprile 2026Operazioni inesistenti - Indetraibilità dell’IVA da parte del cessionario ex art. 21, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Concorrenza con la responsabilità solidale del cessionario per l’IVA non versata dal cedente ex art. 60-bis del medesimo decreto - Sussistenza - Violazione dei principi di neutralità e proporzionalità dell’imposta - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9356/2026 · 13 aprile 2026Acquisto di un mezzo di trasporto nuovo - Acquisto intracomunitario - Assoggettabilità all’IVA - Esclusione - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 8487/2026 · 5 aprile 2026Comunicazione di debito solidale ex art.60-bis d.P.R. n. 633 del 1972 - Interpretazione della Corte di giustizia UE - Operazione soggettivamente inesistente - Cessioni di beni inclusi nel D.M. 22 dicembre 2005 - Poteri dell’Amministrazione finanziaria.

Imposta di registrole più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11538/2026 · 28 aprile 2026Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11562/2026 · 28 aprile 2026Imposta di registro - Interpretazione dell'atto - Qualificazione negoziale - Natura ed effetti giuridici - Necessità - Effetti economici - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11562/2026 · 28 aprile 2026Imposta di registro - Cessione di partecipazioni societaria totalitaria - Cessione di azienda - Diversità - Liquidazione dell'imposta - Misura fissa - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11611/2026 · 28 aprile 2026Imposta di registro - Sentenza di accertamento dell’obbligo del terzo pignorato - Misura proporzionale - Questione di costituzionalità dell’art. 8, comma 1, lett. c), della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 - Manifesta infondatezza - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11611/2026 · 28 aprile 2026Atti giudiziari di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale - Imposta di registro - Aliquota proporzionale - Applicabilità - Fattispecie.

Imposta sulle successioni e donazionile più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11054/2026 · 24 aprile 2026Beni culturali - Attivo ereditario - Esclusione - Condizioni - Attestato della sopraintendenza - Necessità - Mancanza - Sanabilità - Condizioni - Fondamento - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10875/2026 · 23 aprile 2026Dichiarazione di successione - Emendabilità oltre il termine annuale di presentazione - Ammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9145/2026 · 11 aprile 2026Disciplina sanzionatoria per ritardata presentazione della dichiarazione di successione - Applicabilità alle successioni aperte prima della data di entrata in vigore della relativa normativa - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9146/2026 · 11 aprile 2026Imposta di successione - Rettifica del valore dei beni dichiarati - Modalità - Eventuale fase contenziosa - Onere prova - Riparto e contenuto.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7619/2026 · 30 marzo 2026Trasferimento di quote di società di persone - Esenzione ex art. 3, comma 4-ter, d.lgs. 346 del 1990 - Costituzione di un usufrutto sulla partecipazione - Condizioni - Fondamento.

Massime della Corte di cassazione

Le 8 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 7305/2026

    Imposta di bollo › Solidarietà

    Ricorso tributario - Conferimento dell'incarico di assistenza tecnica in calce o a margine dello stesso - Imposta di bollo - Obbligazione solidale del difensore autore dell'autenticazione - Sussistenza - Fondamento.

    Nel processo tributario, il difensore che ha autenticato la sottoscrizione dell'atto di conferimento dell'incarico posto in calce o a margine del ricorso introduttivo, ai sensi dell'art. 12, comma 7, del d.lgs. n. 546 del 1992, è tenuto, in solido con il ricorrente, al pagamento dell'imposta di bollo ex art. 22, comma 1, n. 1, del d.P.R. n. 642 del 1972, posto che "sottoscrive" l'atto di certificazione della firma del contribuente apposta in calce al conferimento suddetto; "riceve" tale ultimo atto, in quanto destinatario degli effetti giuridici connessi al trasferimento di poteri operato con il negozio procuratorio; infine, "enuncia" il predetto atto di conferimento nel ricorso, da lui stesso redatto e sottoscritto.

    Rv. 678296-01Rassegna di marzo 2026, p. 359Art. 2702 c.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 12 Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026

    In materia di accise, l'art. 4, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 504 del 1995 (T.U.A.), anche nel testo modificato dall'art. 1 del d.lgs. n. 180 del 2021, dev'essere disapplicato - in quanto contrastante con l'art. 7, par. 4, dir. 2008/118/CE - nella parte in cui, nel caso di perdita irrimediabile o di distruzione totale o parziale del prodotto in regime sospensivo, riconosce l'abbuono dell'accisa anche nell'ipotesi di colpa non grave, equiparandola al caso fortuito e alla forza maggiore.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in genere

    Rv. 678089-01Rassegna di febbraio 2026, p. 131Art. 4 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026

    In tema di accise, la perdita o la distruzione (totale o parziale) dell'alcol, verificatasi nel corso di un'operazione di denaturazione previamente e regolarmente autorizzata dall'autorità competente, non integra immissione in consumo e, pertanto, non determina la debenza dell'imposta, risultando irrilevante l'eventuale natura colposa della condotta, che resta recessiva in presenza della previa autorizzazione amministrativa.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in genere

    Rv. 678089-02Rassegna di febbraio 2026, p. 131Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 3793/2026

    In tema di accise, il contraddittorio endoprocedimentale previsto dall'art. 19, comma 4, del d.lgs. n. 504 del 1995 impone - sia in caso di accesso, ispezione o verifica presso il domicilio del contribuente, sia in caso di verifica presso gli uffici dell'Amministrazione doganale - la comunicazione al soggetto sottoposto a verifica di un processo verbale di constatazione o di altro atto equipollente recante la specifica indicazione dei fatti contestati, sicché la notificazione dell'avviso di pagamento o dell'atto di contestazione e/o irrogazione di sanzioni, in assenza di valida instaurazione del contraddittorio ovvero prima della scadenza del termine per presentare osservazioni e richieste determina la nullità del provvedimento, salvi i casi di particolare e motivata urgenza.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Accertamento tributario (nozione)

    Rv. 678090-01Rassegna di febbraio 2026, p. 133Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 19 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1081/2026

    Imposta di bollo › Accertamento delle violazioni › Decadenza › Effetti

    Imposta di registro - Sentenza definitiva e sentenza non definitiva - Riparto tra i condividenti dell'eredità - Unico giudizio - Funzione comune di scioglimento - Liquidazione dell'imposta - Oggetto - Frazionamento - Unica imposizione - Fondamento.

    In tema di imposta di registro, tra la sentenza non definitiva e quella definitiva che ripartiscono tra i condividenti masse omogenee di una sola ed unica eredità nell'ambito del medesimo giudizio si realizza un rapporto paritario di concorrenza nella comune funzione di scioglimento (ancorché parziale, perché ripartito per diverse tipologie di beni) della comunione ereditaria, cui è inapplicabile l'art. 21, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986; ne consegue che l'imposta di registro è liquidata in base all'art. 34 del medesimo d.P.R., per quanto la riscossione sia frazionata in relazione all'oggetto dello scioglimento parziale per ciascuna sentenza, venendo sottoposto ad unica imposizione il valore complessivo dell'asse ereditario secondo la previsione dell'art. 8, comma 1, lett. d), dell'allegata tariffa, parte prima (con l'aliquota dell'1%, in assenza di conguagli).

    Rv. 677714-01Rassegna di gennaio 2026, p. 111Art. 21 Testo unico l'imposta di registro · Art. 34 Testo unico l'imposta di registro · Art. 8 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 31331/2025

    Imposte catastali

    Beni installati all'interno di un opificio - Titolarità in capo al conduttore - Classamento catastale - Rilevanza - - Fondamento.

    In tema di classamento catastale, i beni installati all'interno di un opificio, funzionalmente indispensabili allo svolgimento dell'attività produttiva ivi esercitata, vanno considerati componenti dell'unità immobiliare stessa anche quando siano di proprietà del conduttore che li utilizza, ove presentino natura fissa e siano stabilmente integrati con la struttura edilizia, con la conseguenza che devono essere inclusi nella stima catastale con incidenza sulla rendita attribuibile, concorrendo in modo determinante a definire la funzionalità dell'immobile e la sua capacità reddituale, poiché la destinazione industriale dell'opificio e la sua potenzialità economica devono essere valutate con riferimento al compendio nella sua interezza, non rilevando che sia il proprietario e non il conduttore ad essere gravato dall'onere impositivo.

    Rv. 677376-01Rassegna di dicembre 2025, p. 163Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24254/2025

    Imposta di bollo › Oggetto › Atti esenti

    Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) - Esenzione dal pagamento del contributo unificato - Esclusione - Fondamento - Rinvio pregiudiziale alla CGUE - Esclusione - Ragioni.

    In tema di agevolazioni tributarie, le associazioni di volontariato senza scopo di lucro e le onlus non sono esenti dal pagamento del contributo unificato per le attività giurisdizionali connesse allo svolgimento di quelle statutarie, ancorché a tutela di interessi riconosciuti di particolare rilevanza sociale, giacché le norme che prevedono agevolazioni o esenzioni tributarie - quali gli artt. 10 del d.P.R. n. 115 del 2002; 8, comma 1, della l. n. 266 del 1991 e 27-bis della tabella B allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 - non ammettono un'interpretazione estensiva o analogica, né sussistono i presupposti per un rinvio pregiudiziale alla CGUE, in quanto l'accesso alla giustizia è assicurato con l'ammissione al gratuito patrocinio, in presenza delle condizioni stabilite dalla legge, avendo inoltre la parte vittoriosa titolo per la ripetizione del contributo versato.

    Rv. 676332-01Rassegna di luglio 2025, p. 409Art. 8 Volontariato · Art. 17 ONLUS · Art. 10 Testo unico spese di giustizia. (Testo A) · Art. 24 cost. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 18844/2025

    Imposte catastali

    In tema di I.C.I. (e ora di I.M.U.), può beneficiare dell'esenzione prevista dall'art. 23, comma 1- bis, del d.l. n. 207 del 2008, conv., con modif., dalla l. n. 14 del 2009, un impianto per la produzione di energia elettrica da biomassa ad elevata potenzialità insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola, sempre che lo stesso sia stato classato come fabbricato rurale strumentale, con la conseguente attribuzione della categoria D/10, giacché tale produzione, che deve essere sempre imputabile all'imprenditore agricolo (individuale o collettivo), se normalmente impiegata (con l'utilizzazione prevalente di attrezzature e risorse aziendali) nell'attività agricola, costituisce attività connessa ai sensi dell'art. 2135, comma 3, c.c.

    Classificata anche sotto: Tributi locali (comunali, provinciali, regionali) › Tributi locali posteriori alla riforma tributaria del 1972

    Rv. 675197-01Rassegna di luglio 2025, p. 353Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 · Art. 2135 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 177/2017Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera c), della Tariffa, Parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui assoggetta all'imposta di registro proporzionale, anziché in misura fissa, anche le pronunce che definiscono i giudizi…

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 202/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, lettera b), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non esenta dall'imposta ivi prevista i provvedimenti emessi in applicazione dell'art. 148 cod. civ. nell'ambito dei rapporti fra genitori e figli. Così deciso in Roma, nella…

  • Sentenza n. 137/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, commi quarto e quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 10, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 47 e 48 della Carta dei diritti…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 10/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevate in via principale, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Arezzo con l'ordinanza…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 39/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienna…

  • Sentenza n. 158/2020Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienn…

  • Sentenza n. 120/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4-ter, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni), come introdotto dall'art. 1, comma 78, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e plurien…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 42 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Ordinanza n. 122/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 7 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni) - nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 69, comma 1, lettera c), della legge 21 novembre 2000, n. 342 (Misure in materia fi…

  • Sentenza n. 26/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, quarto comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Como, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così…

  • Sentenza n. 279/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, quinto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come introdotto dall'art. 3, comma 14, lettera b), del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669 (Disposizioni urgenti in materia tributaria,…

  • Ordinanza n. 77/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 2014. F.to: Gaetano SILV…

  • Ordinanza n. 248/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 ottobre 2013. F.to: Ga…

  • Ordinanza n. 268/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, sesto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Commissione tributar…

  • Ordinanza n. 318/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del secondo periodo del numero 2) del primo comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dal numero 1) della lettera a) del comma 402 e dal comma 572 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004,…

  • Ordinanza n. 203/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale della lettera b) del numero 1) della nota II-bis dell'art. 1 della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), quale richiamata dal primo periodo del numero 21) della Parte II della Tabella A allegata al d.P…

  • Ordinanza n. 25/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 19 iva

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del primo periodo del comma 2 dell’art. 19 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto), quale sostituito dal comma 1 dell’art. 2 del d.lgs. 2 settembre 1997, n. 313 (Norme in materia di imposta sul valore aggiunto), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 53, 76, 7…

  • Ordinanza n. 244/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale della Campania con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sed…

  • Ordinanza n. 144/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 5 e 114 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Prato, con l'ordinanza indicata in e…

  • Ordinanza n. 95/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2729 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 621 del codice di procedura civile e 2729 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009…

  • Ordinanza n. 46/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), «nella parte in cui non prevede che, al fine di evitare la decadenza dalle agevolazioni fiscali con…

  • Ordinanza n. 13/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 37 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 53 e 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Latina, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma…

  • Ordinanza n. 377/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, lettera a), della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Venezia, in riferimento agli articoli 3, primo comma, e 97 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe. Cosi deciso in Roma,…

  • Ordinanza n. 181/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del quarto comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in riferimento all'art. 53, primo comma, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così dec…

  • Ordinanza n. 148/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 35, primo e quarto comma, della Costituzione, dalla Com…

Se ne mostrano 30 su 71: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia