Corte costituzionale

5 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 52/2006

    Questione infondata
    10 febbraio 2006

    dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 170 del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia – Testo B), come riprodotto nel d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia – Testo A), sollevata, in…

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 25 cost. · Art. 76 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 334/2005

    Questione infondata
    26 luglio 2005

    riuniti i giudizi; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 170 del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia), come riprodotto nel decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di…

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 25 cost. · Art. 76 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 289/2005

    Questione infondata
    19 luglio 2005

    Sono manifestamente infondate la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, 25 e 76 Cost., dell'art. 170 del d. lgs. 30 maggio 2002, n. 113, come riprodotto nel d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, e la questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 76 Cost., dell'art. 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, nella parte in cui attribuiscono al giudice in composizione monocratica la competenza a conoscere dell'opposizione avverso il decreto di pagamento delle spettanze liquidate agli ausiliari del magistrato anche nelle ipotesi in cui il provvedimento opposto sia stato emesso dal giudice in composizione collegiale, in quanto, riguardo all'art. 25 Cost., richiamato per rafforzare la dedotta violazione dell'art. 76 Cost. in riferimento a materia che, concernendo la competenza del giudice, sarebbe coperta da riserva assoluta di legge, la norma del testo unico impugnata disciplina la composizione dell'organo giudicante e non certamente la competenza, mentre, riguardo alla dedotta violazione dell'art. 3 Cost., appare anzi ragionevole il sistema di attribuzione del reclamo al giudice monocratico in rapporto ad esigenze di buona amministrazione, rapidità, economia delle risorse; la violazione dell'art. 24 Cost. è denunciata apoditticamente, senza motivazione alcuna. - La questione, in riferimento all’art. 76 Cost., è già stata dichiarata infondata con la sentenza n. 53/2005. - In tema di opposizione avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio ovvero avverso la revoca del decreto di ammissione già accordato, cfr. sentenza n. 52/2005.

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 25 cost. · Art. 76 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (7)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

urn:nir:stato:legge:1999-03-08;50~art7 · fonte su Normattiva