Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede…
Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis del
codice di procedura civile, introdotto con l'art. 67 della legge 26
novembre 1990, n. 353 (Provvedimenti urgenti per il processo civile),
nella parte in cui prevede un termine per la proposizione
dell'istanza di correzione degli errori materiali delle sentenze
della Corte di cassazione.
Così deciso in Roma, nella sede…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2018.
F.to…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma,…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dall'Adunanza…
Questione giudicata su: Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 391-bis del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 febbraio 2006.
F.to:
Annibale MARINI, Pr…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale degli articoli 2909 del codice civile e
619 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli
articoli 3 e 24 della Costituzione, dal giudice dell'esecuzione del
Tribunale di Spoleto, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte
e numero 1, c.p.c., nella parte in cui non prevede la revocazione
avverso i provvedimenti di convalida di sfratto per morosità che
siano l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1995.
Il Presidente: C…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale degli artt. 2909 del codice civile, 324 e 113, secondo
comma, del codice di procedura civile, in riferimento agli artt. 3,
24, 102 e 106 della Costituzione, sollevata dal Pretore di Torino con
l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta,…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Torino che ha
sollevato l'incidente iscritto al n. 190 R.O. 1987.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 15 ottobre 1987.
Il Presidente: SAJA
Il Redattore: ANDRIOLI
Depositata in cancelleria il 29 ottobre 1987.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al pretore di Salerno che, con la
ordinanza 15 marzo 1976, ha sollevato la questione di
costituzionalità dell'art. 395 c.p.c. in riferimento agli artt. 3 e 24
della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1979.
F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO
VOLTERRA…