Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi (in generale)

Contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)

Sottovoce della voce 177 nella classificazione del Massimario

150 massime, da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 30 aprile 2026

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Massime della Corte di cassazione

150 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 12022/2026

    Procedimento

    Nel processo tributario, la mera richiesta di condanna dell'appellante al pagamento delle spese di primo grado, formulata dall'appellato solo nelle conclusioni delle controdeduzioni depositate ai sensi dell'art. 54 d.lgs. n. 546/1992, in difetto di qualsiasi argomentazione svolta nell'atto al fine di censurare la compensazione disposta dal primo giudice, non soddisfa il requisito di specificità dei motivi, fissato dall'art. 53, comma 1, del medesimo decreto.

    Classificata anche sotto: Spese giudiziali civili

    Rv. 678355-01Rassegna di marzo 2026, p. 423Art. 53 Disposizioni sul processo tributario · Art. 54 Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11011/2026

    Procedimento

    Nel processo tributario di merito, la trattazione del ricorso in camera di consiglio, anziché in pubblica udienza, in presenza di istanza ritualmente proposta ai sensi dell'art. 33 del d.lgs. n. 546 del 1992, integra una nullità processuale che travolge la sentenza successiva per violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, senza che la parte sia tenuta ad allegare o provare uno specifico pregiudizio derivante dalla mancata celebrazione dell'udienza pubblica, poiché la discussione orale, ove richiesta, costituisce autonoma espressione delle prerogative difensive garantite dagli artt. 24 e 111 Cost.

    Classificata anche sotto: Provvedimenti del giudice civile › Sentenza

    Rv. 678652-01Rassegna di marzo 2026, p. 412Art. 33 Disposizioni sul processo tributario · Art. 24 cost. · Art. 111 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10875/2026

    Procedimento › Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento › Decisioni

    Processo tributario - Sentenze parziali e non definitive - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    In tema di processo tributario, l'art. 35, comma 3, ultimo periodo, del d.lgs. n. 546 del 1992, che esclude l'ammissibilità di sentenze non definitive o limitate solo ad alcune domande, costituisce una norma di carattere eccezionale, che introduce una deroga rispetto al regime previsto per il processo civile dall'art. 279 c.p.c., giustificata dall'esigenza di evitare gli inconvenienti cui il frazionamento del giudizio dà generalmente luogo anche nel processo civile, avuto specifico riguardo alla struttura del giudizio tributario ed al sistema della riscossione frazionata dei tributi, con i quali l'istituto della sentenza non definitiva, ed a maggior ragione quello dell'impugnazione differita ad esso correlato, verrebbero inevitabilmente a confliggere.

    Rv. 678266-01Rassegna di marzo 2026, p. 411Art. 35 Disposizioni sul processo tributario · Art. 279 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10073/2026

    Procedimento

    Avviso di fissazione dell'udienza - Funzione - Omessa comunicazione alle parti nel termine previsto - Conseguenze.

    Procedimento › Procedimento di appello

    Nel contenzioso tributario, la comunicazione della data di udienza, ai sensi dell'art. 31 del d.lgs. n. 546 del 1992 - applicabile anche ai giudizi di appello in relazione al richiamo operato dell'art. 61 del medesimo decreto - adempie ad un'essenziale funzione di garanzia del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, sicché l'omessa comunicazione alle parti, almeno trenta giorni prima, dell'avviso di fissazione dell'udienza di discussione determina la nullità della decisione comunque pronunciata.

    Rv. 678250-01Rassegna di marzo 2026, p. 400Art. 31 Disposizioni sul processo tributario · Art. 61 Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9819/2026

    Procedimento

    Atti impostivi in materia di contributo unificato - Impugnazione nella fase di merito - Legittimazione passiva della cancelleria o della segreteria dell'ufficio giudiziario che li ha emessi - Sussistenza - Titolarità del rapporto giuridico controverso in capo al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Sussistenza - Conseguenze.

    In tema di impugnazione degli atti impositivi in materia di contributo unificato, mentre in relazione alle fasi di merito la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario che ha emesso l'atto impugnato è l'unico soggetto legittimato ad agire e resistere, con conseguente difetto di legittimazione passiva del Ministero dell'Economia e delle Finanze, la legittimazione esclusiva a proporre ricorso per cassazione spetta al Ministero, cui l'organo periferico fa capo, quale titolare del rapporto giuridico controverso, e ciò anche ove nei gradi di merito sia stata dichiarata la carenza di legittimazione con sentenza passata in giudicato.

    Rv. 677646-01Rassegna di marzo 2026, p. 397Art. 11 Testo unico e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato · Art. 62 Disposizioni sul processo tributario · Art. 247 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 9620/2026

    Procedimento

    Preavviso di iscrizione ipotecaria ex art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973 - Opposizione - Competenza - Del Tribunale - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.

    Il giudizio di opposizione al preavviso di iscrizione ipotecaria ex art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973 si svolge secondo le regole del processo di cognizione ordinaria, in quanto costituisce un'azione di accertamento negativo della pretesa dell'agente della riscossione di iscrivere l'ipoteca (Nel caso di specie, la S.C. ha dichiarato la competenza del Giudice di pace, in applicazione dell'art. 6, d.lgs. n. 150 del 2011, fondandosi l'iscrizione su crediti derivanti da sanzioni del codice della strada).

    Rv. 678970-01Rassegna di marzo 2026, p. 165Art. 26 Riscossione imposte sul redditoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 8458/2026

    Procedimento › Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento › Notificazioni

    Art. 17 d.lgs. n. 546 del 1992 - Notifica o comunicazione a mezzo PEC - Consegna a mani proprie - Equiparabilità - Esclusione - Fondamento.

    Nel processo tributario, la notificazione o comunicazione a mezzo PEC, effettuata all'indirizzo della parte, non è equiparabile alla consegna in mani proprie, che l'art. 17 del d.lgs. n. 546 del 1992 fa sempre salva, in quanto la prima, a differenza della seconda, prescinde da un effettivo coinvolgimento del destinatario nella ricezione dell'atto, essendo sufficiente la ricevuta di avvenuta consegna, completa di attestazione di conformità, a certificare l'avvenuto recapito del messaggio e degli allegati, in applicazione della regola di cui all'art. 149 bis c.p.c.

    Rv. 678105-01Rassegna di marzo 2026, p. 381Art. 17 Disposizioni sul processo tributario · Art. 149-bis c.p.c. · Art. 16-bis Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 8431/2026

    Procedimento

    In tema di processo tributario, il provvedimento collegiale, emesso ai sensi dell'art. 46 del d.lgs. n. 546 del 1992, con il quale viene dichiarata la cessazione della materia del contendere, ha natura di sentenza, al di là della qualificazione data al medesimo dall'estensore, dovendosi avere riguardo non già alla forma adottata, ma al contenuto sostanziale del provvedimento medesimo e all'effetto giuridico che esso è destinato a produrre, sia per il suo indubbio carattere decisorio, sia perché emesso dal collegio, non rilevando in senso contrario che sia firmata dal solo presidente del collegio, quando sia anche relatore.

    Classificata anche sotto: Provvedimenti del giudice civile

    Rv. 678121-01Rassegna di marzo 2026, p. 380Art. 46 Disposizioni sul processo tributario · Art. 132 c.p.c. · Art. 276 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 7617/2026

    Procedimento

    Giudizio di ottemperanza in materia tributaria - Presupposto - Decorso del termine di novanta giorni - Costituzione in mora - Esclusione - Fondamento.

    In tema di giudizio di ottemperanza in materia tributaria, gli artt. 68, comma 2, e 69, comma 5, del d.lgs. n. 546 del 1992 (come risultanti dalle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 156 del 2015, applicabili dal 10 giugno 2016) riconoscono al contribuente, in caso di mancata esecuzione della sentenza, la possibilità di chiedere l'ottemperanza ai sensi dell'art. 70 del medesimo decreto, decorso il termine di novanta giorni previsto per l'adempimento a carico dell'ente impositore, senza necessità di costituzione in mora del debitore, estendendosi al processo tributario il principio di cui all'art. 282 c.p.c.

    Rv. 678311-01Rassegna di marzo 2026, p. 365Art. 68 Disposizioni sul processo tributario · Art. 69 Disposizioni sul processo tributario · Art. 70 Disposizioni sul processo tributario · Art. 282 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7565/2026

    Procedimento › Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento › Decisioni

    Processo tributario - Sospensione parziale - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    Il giudizio tributario deve essere definito nella sua interezza, di modo che la sospensione del processo non può che essere integrale, ponendosi una sospensione parziale in contrasto con il disposto dell'art. 35, comma 3, del d.lgs. n. 546 del 1992, in quanto implicante la decisione solo di alcune domande o di una parte della domanda.

    Rv. 678360-01Rassegna di marzo 2026, p. 365Art. 35 Disposizioni sul processo tributario · Art. 279 c.p.c. · Art. 295 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 36/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 58 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 58, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come introdotto dall'art. 1, comma 1, lettera bb), del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 220 (Disposizioni in materia…

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 44/2016Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 4 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo vigente anteriormente alla sua sostituzione ad opera dell'art. 9, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 24 se…

  • Sentenza n. 98/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 17-bis Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17-bis, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo originario, anteriore alla sostituzione dello stesso ad opera dell'art. 1, comma 611, lettera a), numero 1), de…

  • Sentenza n. 258/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del terzo comma (corrispondente all'attualmente vigente quarto comma) dell'art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nella parte in cui stabilisce che la notificazione della cartella di pagamento «Nei casi previsti dall'art. 140 del codice di procedura civile [...] si esegue con le modalità stabi…

  • Sentenza n. 39/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all’evasione f…

  • Sentenza n. 130/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche laddo…

  • Sentenza n. 64/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione f…

  • Sentenza n. 366/2007Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Questione giudicata anche su: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma, e 60, primo comma, lettere c), e) ed f), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), e dell'articolo 26, ultimo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla ri…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 274/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 46 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 46, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui si riferisce alle ipotesi di cessazione della materia del contendere diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie prev…

  • Sentenza n. 360/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nella parte in cui prevede che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non risultanti dalla dichiarazione annuale, hanno effetto, ai fini delle notificazioni, d…

  • Sentenza n. 520/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui non consente, per il deposito degli atti ai fini della costituzione in giudizio, l'utilizzo del servizio…

  • Sentenza n. 477/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 149 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 149 del codice di procedura civile e dell'art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione…

  • Ordinanza n. 50/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 t.u.i.r.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 53, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Udine…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Ordinanza n. 170/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 15 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 15, comma 2-sexies, primo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come introdotto dall'art. 9, comma 1, lettera f), numero 2), del decreto legislativo…

  • Sentenza n. 201/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 t.u.i.r.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevate dalla Commissione tributaria provinciale di Genova, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 24, secondo comma, 53, primo comma, e 113, secondo comma, del…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 42 Accertamento imposte sui redditi · Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 2/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 26, primo comma, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), dell'art. 14 della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificaz…

  • Ordinanza n. 273/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 22 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 22, commi 1 e 2, e 27, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dalla Commissione t…

  • Ordinanza n. 104/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14 della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari) e dell'art. 1, comma 161, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stat…

  • Ordinanza n. 190/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile), convertito, con modificazioni, in legge 10 nov…

  • Sentenza n. 175/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 26, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma; 24, primo e secondo comma, e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, dalla Commissio…

  • Sentenza n. 93/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2018. F.to…

  • Ordinanza n. 19/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma,…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Sentenza n. 123/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dall'Adunanza…

  • Ordinanza n. 38/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 17-bis Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 17-bis, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo originario, anteriore alla sostituzione dello stesso ad opera dell'art. 1, comma 611, lettera a), nume…

Se ne mostrano 30 su 133: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia