Art. 407 c.p.p.Termini di durata massima delle indagini preliminari

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 24 ottobre 1988 al 8 agosto 1992. Leggi il testo vigente →

Salvo quanto previsto dall'articolo 393 comma 4, la durata delle indagini preliminari non puo' comunque superare diciotto mesi. La durata massima e' tuttavia di due anni se le indagini preliminari riguardano:

  • a)i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 280, 285, 286, 289-bis, 305, 306, 416 nei casi in cui e' obbligatorio l'arresto in flagranza, 416-bis, 422, 630 del codice penale e 75 della legge 22 dicembre 1975 n. 685;
  • b)notizie di reato che rendono particolarmente complesse le investigazioni per la molteplicita' di fatti tra loro collegati ovvero per l'elevato numero di persone sottoposte alle indagini o di persone offese;
  • c)indagini che richiedono il compimento di atti all'estero;
  • d)procedimenti in cui e' indispensabile mantenere il collegamento tra piu' uffici del pubblico ministero a norma dell'articolo 371. Qualora il pubblico ministero non abbia esercitato l'azione penale o richiesto l'archiviazione nel termine stabilito dalla legge o prorogato dal giudice, gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati.

Testo vigente dal 24 ottobre 1988 al 8 agosto 1992 · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art407 · fonte su Normattiva