Corte di cassazione · Massimario

Sanzioni amministrative

Voce 254 della classificazione del Massimario

52 massime classificate sotto la voce (30 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 22 gennaio 2025 al 25 aprile 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Applicazionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 10615/2026 · 21 aprile 2026Ordinanza › Procedimento › Competenze
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9645/2026 · 15 aprile 2026Opposizione › Procedimento › Competenza
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8057/2026 · 1 aprile 2026Deposito di documenti strettamente connessi all'impugnazione da parte dell'amministrazione - Termine ex art. 7, comma 7, del d.lgs. n. 150 del 2011 - Natura perentoria - Esclusione - Deposito di altri documenti - Applicabilità del termine perentorio di cui all'art. 416 c.p.c.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3281/2026 · 13 febbraio 2026Procedimento sanzionatorio della Consob ex art. 195 del d.lgs. n. 58 del 1998 - Accesso agli atti - Diniego - Atti non rilevanti ai fini del procedimento sanzionatorio - Violazione del diritto generalizzato di accesso - Insussistenza - Richiesta di ostensione dei documenti di indagine - Contenuto.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 2158/2026 · 2 febbraio 2026Opposizione › Procedimento › Competenza

Massime della Corte di cassazione

Le 22 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 11147/2026

    In materia di sanzioni amministrative per violazioni del d.lgs. n. 219 del 2006, le autorizzazioni alla distribuzione all'ingrosso e alla vendita al dettaglio di medicinali a uso umano rispondono a finalità sostanziali di tutela della salute pubblica e di tracciabilità dei farmaci, imponendo la necessaria distinzione tra le due attività, anche quando esercitate dal medesimo soggetto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sanzione amministrativa irrogata al farmacista che, autorizzato alla distribuzione all'ingrosso, aveva acquistato i medicinali da distribuire con il codice della propria attività al dettaglio, trasferendoli poi dal magazzino della farmacia a quello della vendita all'ingrosso).

    Classificata anche sotto: Igiene e sanità pubblica

    Rv. 677921-01Rassegna di marzo 2026, p. 177Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 6621/2026

    In tema di sanzioni amministrative Consob, ove debba applicarsi retroattivamente la lex mitior che attenua il trattamento sanzionatorio, il giudice di merito ha il solo obbligo di rimodulare la sanzione entro i limiti (minimo e massimo) della nuova cornice edittale, attenendosi agli ordinari criteri di quantificazione, ma non è tenuto a seguire un criterio proporzionale di tipo aritmetico correlato alla sanzione pecuniaria calcolata prima dello ius superveniens.

    Classificata anche sotto: Borsa

    Rv. 677478-01Rassegna di marzo 2026, p. 133Art. 187-septies Testo unico intermediazione finanziariaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 4134/2026

    Sicurezza della pratica di sport invernali - Obblighi del gestore in caso di pericoli atipici - Individuazione - inosservanza - Conseguenze.

    In tema di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo - in base alla l. n. 263 del 2003, applicabile ratione temporis - il gestore dell'area sciabile attrezzata, in presenza di pericoli atipici sulla pista, senza che sia necessario il loro previo accertamento da parte della pubblica autorità preposta, ha l'obbligo di rimuoverli oppure di chiudere la pista, la cui inosservanza comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'art. 7 della medesima legge.

    Rv. 677448-01Rassegna di febbraio 2026, p. 59Art. 7 Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3279/2026

    Sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla CONSOB ex art. 191 T.U.F. - Natura sostanzialmente penale - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.

    Principi comuni › Ambito di applicazione

    Alle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla CONSOB ai sensi dell'art. 191, comma 2, T.U.F., non può riconoscersi natura sostanzialmente penale, avuto riguardo ai criteri alternativi della qualificazione giuridica (di illecito amministrativo), della natura (caratterizzata dall'assenza di un divieto di generale applicabilità, essendo la norma indirizzata ai componenti degli organi di amministrazione e controllo delle banche) e del grado di severità - priva della connotazione dell'afflittività economica, da valutarsi rispetto ad un contesto normativo che, nell'ordinamento sezionale del credito e della finanza, prevede sanzioni amministrative pecuniarie di importo fino a milioni di euro ed in cui viene in rilievo la tutela dei consumatori degli investitori, nonché del mercato finanziario e del risparmio -. (Fattispecie relativa ad una sanzione amministrativa irrogata ad un componente del consiglio di amministrazione di un istituto di credito per la quale, secondo la normativa applicabile ratione temporis, era prevista una forbice edittale compresa tra cinquemila euro e cinquecentomila euro).

    Rv. 677305-01Rassegna di febbraio 2026, p. 53Art. 191 Testo unico intermediazione finanziaria · Art. 187-ter Testo unico intermediazione finanziariaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 2857/2026

    Violazioni del Codice della Strada - Art. 201, comma 5, c.d.s. - Estinzione del potere sanzionatorio - Tardiva notificazione del verbale - Opposizione all’ingiunzione o alla cartella di pagamento - Esperibilità - Esclusione - Fondamento.

    In tema di sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada, l'estinzione del potere sanzionatorio conseguente alla tardiva notificazione del verbale di accertamento può essere fatta valere solo con la tempestiva opposizione al predetto verbale, e non anche con l'opposizione alla successiva ordinanza ingiunzione, non essendovi, a differenza che nel caso di omessa notifica, ragioni di tutela del destinatario della sanzione che impongano di attendere la notifica della cartella di pagamento, e costituendo la notifica tempestiva del verbale un requisito di validità, ma non di esistenza, del titolo esecutivo dallo stesso integrato, il cui rimedio tipico è dato dalla sua opposizione.

    Rv. 677446-01Rassegna di febbraio 2026, p. 49Art. 201 c.d.s. · Art. 202 c.d.s. · Art. 203 c.d.s. · Art. 204-bis c.d.s. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 110/2026

    L'opposizione ad ordinanza ingiunzione per violazione dell'obbligo di immissione in consumo nel territorio nazionale di una quota minima di biocarburanti, di cui all'art. 2-quater del d.l. n. 2 del 2006, appartiene alla giurisdizione ordinaria, tenuto conto che le ipotesi di giurisdizione esclusiva, in quanto norme eccezionali, sono soggette a interpretazione restrittiva e che la suddetta controversia non è riconducibile alla materia della "produzione di energia", di cui all'art. 133, lett. o, c.p.a., la quale non include attività relative alla immissione al consumo di energia già prodotta, né i procedimenti sanzionatori relativi ad illeciti amministrativi commessi nell'ambito in discorso.

    Classificata anche sotto: Giurisdizione civile › Giurisdizione ordinaria e amministrativa

    Rv. 677533-01Rassegna di gennaio 2026, p. 4Art. 133 c.p.a. · Art. 14 Modifiche al sistema penaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33587/2025

    L'istanza di regolarizzazione dell'occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, presentata ai sensi dell'art. 53 della l.r. Lazio n. 27 del 2006, non determina la sospensione del procedimento di irrogazione della sanzione amministrativa prevista dall'art. 15 della l.r. Lazio n. 12 del 1999, mancando una espressa previsione in tal senso e non potendosi desumere un principio generale da altre disposizioni che, in tema di sanatorie o dei condoni, prevedono una temporanea sospensione delle sanzioni, trattandosi di norme eccezionali.

    Classificata anche sotto: Edilizia popolare ed economica

    Rv. 677182-01Rassegna di dicembre 2025, p. 116Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 31743/2025

    Violazione dell'art. 110, comma 9, del r.d. n. 773 del 1931 (T.U.L.P.S.) - Soggetto passivo - Mancato rispetto delle caratteristiche e delle prescrizioni indicate nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative dei medesimi commi 6 e 7 - Rilevanza - Esclusione.

    In tema di apparecchi e congegni idonei per il gioco lecito, la sanzione prevista dall'art. 110, comma 9, lett. f-quater), T.U.L.P.S. si applica solo a coloro che, sul territorio nazionale, producono, distribuiscono o installano o, comunque, mettono a disposizione, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di cui ai commi 6 e 7 del citato articolo, senza che rilevi il mancato rispetto delle caratteristiche e delle prescrizioni indicate nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative dei medesimi commi 6 e 7.

    Rv. 677436-01Rassegna di dicembre 2025, p. 62Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezzaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 31743/2025

    Mancanza guscio esterno della scheda di sistema - Violazione dell'art. 110, comma 9, lett. c) del r.d. n. 773 del 1931 (T.U.L.P.S.) - Sussistenza - Fondamento.

    In tema di apparecchi e congegni idonei per il gioco lecito di cui all'art. 110, comma 6, T.U.L.P.S., la mancanza del guscio protettivo della scheda del sistema interno/esterno degli apparecchi non rientra fra le caratteristiche indicate dal medesimo comma 6, lett. a), rilevanti ai fini dell'applicazione della sanzione del successivo comma 9, lett. f-quater), con la conseguenza che tale violazione va sanzionata in base al diverso disposto della lett. c) dello stesso comma 9.

    Rv. 677436-02Rassegna di dicembre 2025, p. 62Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezzaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 28736/2025

    In tema di sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla Consob, l'art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 72 del 2015, che subordina l'applicazione delle modifiche alla Parte V del TUF all'entrata in vigore delle disposizioni attuative della Consob e della Banca d'Italia, è coerente con i principi della delega di cui all'art. 3, comma 1, della l. n. 154 del 2014, sicché la novella opera pro futuro, con esclusione dell'immediata applicazione della lex mitior alle sanzioni Consob prive di natura penale in senso convenzionale, ferma restando, per gli illeciti amministrativi punitivi, l'eccezione tracciata dalla sentenza della Corte cost. n. 63 del 2019.

    Classificata anche sotto: Borsa

    Rv. 676962-01Rassegna di ottobre 2025, p. 72Art. 3 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 - secondo semestreDove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 114/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 204-bis c.d.s.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 204-bis, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), introdotto dall'art. 4, comma 1-septies, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), aggiunto dalla legge di conversione 1° agosto 2003, n. 214; dichiara l'inammissibilità della ques…

  • Sentenza n. 98/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 22 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui non consente l'utilizzo del servizio postale per la proposizione dell'opposizione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 marzo 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Annibale MARINI, Redattor…

  • Sentenza n. 198/1996Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 201 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 201, primo comma, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui, nell'ipotesi di identificazione dell'effettivo trasgressore o degli altri responsabili avvenuta successivamente alla commissione della violazione, fa decorrere il termine di centocinquanta giorni per la notifica della con…

  • Sentenza n. 507/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 23, quinto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui prevede che il pretore convalidi il provvedimento opposto in caso di mancata presentazione dell'opponente o del suo procuratore alla prima udienza senza addurre alcun legittimo impedimento, anche quando l'amministrazione irrogante…

  • Sentenza n. 534/1990Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 23, comma 5, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui prevede che il pretore convalidi il provvedimento opposto in caso di mancata presentazione dell'opponente o del suo procuratore alla prima udienza senza addurre alcun legittimo impedimento, anche quando l'illegittimità del provvediment…

  • Sentenza n. 125/1963Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale delle disposizioni contenute negli ultimi tre commi dell'art. 110 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, in riferimento all'art. 41 della Costituzione, nella parte in cui fanno divieto di concedere licenze per l'uso, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, di apparecchi o di congegni automatic…

  • Sentenza n. 151/2021Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 18 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 97 e 117, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Venezia, in composizione monocratica, con le ordinanze in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costit…

  • Sentenza n. 102/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 187-bis Testo unico intermediazione finanziaria

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 187-bis, comma 1, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52) e dell'art. 649 del codice di procedura penale, sollevate, per violazione dell'art. 117, pr…

  • Ordinanza n. 5/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 204-bis c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 204-bis, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), introdotto dall'art. 39, comma 1, lettera a), della legge 29 luglio 2010, n. 120 (Disposizioni in materia di sicurezza stradale), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal G…

  • Ordinanza n. 335/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 204-bis c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 204-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), introdotto dall'art. 4, comma 1-septies, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 214, solleva…

  • Ordinanza n. 143/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 212, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)», sollevata, con riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Ficarolo con l'ordinanza in ep…

  • Ordinanza n. 74/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 22 e 22-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli articoli artt. 3, 97, 111, secondo comma, e 113 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Arezzo, Sezione distaccata di Montevarchi, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma,…

  • Ordinanza n. 260/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 186, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), e dell'art. 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli articoli 1, 3, 4 e 97 della Costituzione, dal Giudice di pace di Chiavenna con l'ordinanza in epigrafe…

  • Ordinanza n. 192/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), sollevata, in riferimento…

  • Ordinanza n. 127/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), sollevata, in riferimento…

  • Ordinanza n. 65/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 547, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2006), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, dal Tribunale di Lucera, sezione distaccata di Apricena, con l'ordinanza indicata in…

  • Ordinanza n. 23/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 204-bis c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 204-bis, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), introdotto dall'art. 4, comma 1-septies, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151 (Modifiche ed integrazioni al codice della strada), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 1° agosto 20…

  • Ordinanza n. 4/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 201 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 201, comma 1, del codice della strada, approvato con il d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Cittadella con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Cons…

  • Ordinanza n. 427/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 23, comma undicesimo, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice di pace di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Pala…

  • Ordinanza n. 415/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 547, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2006), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, dal Tribunale di Lucera, sezione distaccata di Apricena, con l'ordinanza indicata in…

  • Ordinanza n. 396/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, p…

  • Ordinanza n. 380/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 18 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Sorgono, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 novembre…

  • Ordinanza n. 364/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 86 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 86 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nel testo risultante dalla sostituzione del primo comma ad opera dell'art. 1, comma 1, lettera q), del decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei Decreto legislati…

  • Ordinanza n. 281/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 23 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, p…

  • Ordinanza n. 55/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 547, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2006), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Lanciano e dal Tribunale di Lucca, nonché, in riferim…

  • Ordinanza n. 58/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 18 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 24 novembre l981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Sorgono con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 marzo 2008…

  • Ordinanza n. 391/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 22, quarto e quinto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevata dal Giudice di pace di Ostia, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe; Cosi deciso in Roma, nella sede della Corte…

  • Ordinanza n. 371/2007Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Lucera, sezione distaccata di Apricena, al Tribunale di Udine ed al Tribunale di Torino, sezione distaccata di Susa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 ottobre 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depos…

  • Ordinanza n. 297/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 86 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 49, 57 e 86 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), e degli artt. 2 e 19 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 dell…

  • Ordinanza n. 177/2007Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bergamo, sezione distaccata di Treviglio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria l'1 giugno 2007. Il Cancelliere F.to: MELATTI

Se ne mostrano 30 su 91: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia