Dichiarato illegittimo: Art. 8 fecondazione assistita
Questione giudicata anche su: Art. 250 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non prevede che pure il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all'estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di procreazione medicalmente assistita ha lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pa…
Dichiarato illegittimo: Art. 230-bis c.c.
Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 230-bis, terzo comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede come familiare anche il «convivente di fatto» e come impresa familiare quella cui collabora anche il «convivente di fatto»;
2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte…
Dichiarato illegittimo: Art. 244 c.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 244, secondo
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il
termine per la proposizione dell'azione di disconoscimento della
paternità, nell'ipotesi di impotenza solo di generare, contemplata
dal numero 2) dell'art. 235 dello stesso codice, decorra per il
marito dal giorno in cui esso sia venuto a conoscenza della pr…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il
giudice istruttore possa adottare, nel corso della causa di
separazione, il provvedimento di sequestro di parte dei beni del
coniuge obbligato al mantenimento.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 10 luglio…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il
giudice istruttore possa adottare nel corso della causa di
separazione il provvedimento di ordinare ai terzi debitori del
coniuge obbligato al mantenimento di versare una parte delle somme
direttamente agli aventi diritto.
Così deciso in Roma, nella sede de…
Dichiarato illegittimo: Art. 155 c.c.
Dispositivo: Dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 155, quarto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede la
trascrizione del provvedimento giudiziale di assegnazione della
abitazione nella casa familiare al coniuge affidatario della prole,
ai fini della opponibilità ai terzi.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 19…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma,
del codice civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni
ivi contenute si applichino ai coniugi separati consensualmente.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1987.
Il Presidente: LA PERGOLA
Il redattore: CASAVOLA…
Dichiarato illegittimo: Art. 244 c.c.
Dispositivo: 1) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 244, secondo
comma, del codice civile, nella parte in cui non dispone, per il caso
previsto dal n. 3 dell'art. 235 dello stesso codice, che il termine
dell'azione di disconoscimento decorra dal giorno in cui il marito sia
venuto a conoscenza dell'adulterio della moglie;
2) dichiara inammissibile la questione di legittimità
cos…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma
del Codice Civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni
ivi contenute si applichino a favore dei figli di coniugi
consensualmente separati.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzlonale,
Palazzo della Consulta, il 12 maggio 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - ORONZO REAL…
Dichiarato illegittimo: Art. 9 divorzio
Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 9, comma
secondo, della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di
scioglimento del matrimonio), nella parte in - cui non consente il
normale esercizio di facoltà di prova;
b) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
della disposizione suindicata, proposta dal tribunale di Siena con
l'ordinanz…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo
comma, del codice civile nella parte in cui, disponendo che per i
coniugi consensualmente separati perduri l'obbligo reciproco di
fedeltà, non limita quest'ultimo al dovere di astenersi da quei
comportamenti che, per il concorso di determinate circostanze, siano
idonei a costituire ingiuria grave all'altro coniuge.
Così…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 156, quinto
comma, del codice civile, nella parte in cui esclude la pretesa della
moglie a non usare il cognome del marito, in regime di separazione per
colpa di quest'ultimo, nel caso che da quell'uso possa derivarle un
pregiudizio.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della…
Dichiarato illegittimo: Art. 151 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 151, secondo
comma, del Codice civile.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1968.
ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -
MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI
- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- FRANCESCO PAOLO B…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo
comma, del Codice civile, nella parte in cui pone a carico del marito,
in regime di separazione consensuale senza colpa di nessuno dei
coniugi, l'obbligo di somministrare alla moglie tutto ciò che è
necessario ai bisogni della vita, indipendentemente dalle condizioni
economiche di costei.
Così deciso in Roma, in camera…
Questione giudicata su: Art. 269 c.c.
Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 269, primo comma, del codice civile sollevate - in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 29, 30, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata…
Questione giudicata su: Art. 250 c.c. · Art. 8 fecondazione assistita
Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 8 e 9 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) e 250 del codice civile, sollevate - in riferimento agli artt. 2, 3, 30 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 2, 3, 4, 5, 7, 8 e 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata…
Questione giudicata su: Art. 250 c.c. · Art. 8 fecondazione assistita
Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale della «norma che si desume» dagli artt. 250 e 449 del codice civile; 29, comma 2, e 44, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127); 5 e 8 del…
Questione giudicata su: Art. 337-ter c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 337-ter del codice civile sollevata - in riferimento agli articoli 2, 3, 30 e 31 della Costituzione, ed all'art. 117, primo comma, Cost., in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con…
Questione giudicata su: Art. 250 c.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 250 del codice civile, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 24, 30, 31 e 111 della Costituzione, dalla Corte di appello di Brescia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 novembre…
Questione giudicata su: Art. 250 c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 250 del codice civile, sollevata in riferimento agli articoli 2, 3, 24, 30, 31 e 111 della Costituzione dalla Corte di appello di Brescia, Sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, palazzo della Consulta,…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis, 231 del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dal Tribunale di Ferrara con l'ordinanza indicata in epigrafe;
b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopr…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dalla Corte di appello di Firenze con l'ordinanza indicata in epigrafe;
b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopra indica…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: riuniti i giudizi:
a) dichiara inammissibile, in riferimento agli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata dal Tribunale di Venezia e dalla Corte di appello di Trento con le ordinanze indicate in epigrafe;
b) dichiara non fondata, in riferimento agli arti…
Questione giudicata su: Art. 12-bis divorzio
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12-bis della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), introdotto dall'art. 16 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 29, 38 e 47 della Costituzione, dal Tri…
Questione giudicata su: Art. 2729 c.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 621 del codice di procedura civile e 2729 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009…
Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 28 e 97, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Ancona, sezione distaccata di Jesi, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2005.
F.t…
Questione giudicata su: Art. 2935 c.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2935 e 2941 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Termini Imerese con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 21 giugno 2004.
F.to:
Valerio ONIDA, Presid…
Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 2003.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente
Annibale MARINI…
Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Tribunale di Roma con l'ordinanza in epigrafe;
dichiara inammissibile l'ulteriore questione di legittimità costituzionale della medesima norma, sollevata dallo stesso rimettente in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost.…
Questione giudicata su: Art. 148 c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 148, terzo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 30 della Costituzione, dal Tribunale di Firenze con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 2002.
F.to:
Cesare RUPERTO, Pr…
Se ne mostrano 30 su 80: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.