Corte di cassazione · Massimario

Competenza civile

Voce 044 della classificazione del Massimario

79 massime classificate sotto la voce (59 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 28 aprile 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Regolamento di competenzale più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 11594/2026 · 28 aprile 2026Ingiunzione fiscale - Affidamento in concessione del servizio idrico - Società in house - Articolazione interna dell’ente pubblico - Opposizione ex art. 3 del r.d. n. 639 del 1910 - Giudice territorialmente competente - Individuazione ex art. 32, comma 2, del d.lgs. n. 150 del 2011 - Criterio di collegamento - Ufficio che ha emesso l’ingiunzione - Coincidenza con la sede legale della società in house - Esclusione - Riferimento alla sede dell’articolazione interna dell’ente che ha materialmente predisposto e notificato l’ingiunzione - Necessità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 8875/2026 · 9 aprile 2026Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità ex art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII) nella formulazione vigente dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 164 del 2024 - Reclamo - Giudice competente - Individuazione
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8354/2026 · 3 aprile 2026Ordinanza dichiarativa di incompetenza - Doppia impugnazione (ordinaria e con regolamento di competenza) del provvedimento dichiarativo di incompetenza con pronuncia sulle spese processuali - Accoglimento del regolamento di competenza - Dovere del giudice dell’impugnazione ordinaria di provvedere alla liquidazione delle spese ex art. 91 c.p.c. - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7869/2026 · 31 marzo 2026Cessazione della materia del contendere - Declaratoria - Natura - Regolamento di competenza - Inammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 5719/2026 · 13 marzo 2026Individuazione del giudice di merito competente - Devoluzione di ogni questione - Spese processuali - Necessità.

Competenza per territoriole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 10423/2026 · 20 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9004/2026 · 9 aprile 2026Contratti del consumatore - Clausola di deroga al foro del consumatore - Vessatorietà - Esistenza di una trattativa individuale tra le parti - Condizioni - Fattispecie in tema di tutela degli acquirenti di immobili da costruire ex d.lgs. n. 122 del 2005.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 4811/2026 · 3 marzo 2026Elezione di domicilio cd. anomala da parte del creditore - Opposizione a precetto dinanzi al giudice del domicilio eletto - Eccezione di incompetenza per territorio - Inammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3719/2026 · 18 febbraio 2026Lite fra condomini per danni alla proprietà individuale - Foro speciale per le cause condominiali ex art. 23 c.p.c. - Applicabilità - Sussistenza - Lite tra condomini e amministratore per l’adempimento degli obblighi assunti con il conferimento dell’incarico a quest’ultimo - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3225/2026 · 13 febbraio 2026Determinazione della competenza - Criterio - In base ai fatti prospettati dall'attore - Indagine sulla fondatezza degli stessi - Necessità - Esclusione - Limiti - Fattispecie.

Incompetenzale più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 11242/2026 · 27 aprile 2026Per territorio
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8563/2026 · 6 aprile 2026Decisione sulla sola competenza - Qualificazione del rapporto - Giudicato - Esclusione - Fondamento - Effetti sul successivo giudizio di merito davanti al giudice competente.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 6649/2026 · 20 marzo 2026Apertura della liquidazione giudiziale - Incompetenza territoriale - Eccezione o rilievo non oltre l'udienza di comparizione - Necessità - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 3121/2026 · 12 febbraio 2026Eccezione di incompetenza territoriale - Onere di proposizione dell'eccezione gravante sul convenuto - Riferimento a tutti i criteri concorrenti - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 32171/2025 · 10 dicembre 2025Art. 38, comma 3, c.p.c., come modificato dal d.lgs. n. 164 del 2024 - Applicabilità ai giudizi introdotti prima della modifica normativa - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 20 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 9607/2026

    Determinazione della competenza › Determinazione della competenza

    Spese di giustizia - Recupero - Cognizione sulla pretesa sottostante al titolo esecutivo - Competenza ratione materiae - Tribunale - Sussistenza - Conseguenze in tema di opposizione all'esecuzione.

    In tema di recupero di spese di giustizia, la cognizione della pretesa creditoria sottostante al titolo esecutivo va attribuita, ratione materiae, al tribunale; ne consegue che l'opposizione all'esecuzione, la quale investe l'an della pretesa e dunque involge la medesima materia, non può essere radicata dinanzi al giudice di pace.

    Classificata anche sotto: Esecuzione forzata › Opposizioni

    Rv. 678892-01Rassegna di marzo 2026, p. 164Art. 27 c.p.c. · Art. 615 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8659/2026

    Foro del consumatore - Suo decesso - Trasmissione all’erede della qualità di consumatore ai fini della determinazione della competenza - Affermazione - Domicilio e residenza del detto erede - Rilevanza.

    In tema di contratti tra professionista e consumatore, la qualità di quest'ultimo - ai fini della determinazione della competenza per territorio - si trasmette agli eredi, non venendo meno, per effetto del decesso, né il rapporto di consumo, né le ragioni del peculiare regime di tutela ad esso correlato, con la conseguenza che, in caso di morte del consumatore, il relativo foro di cui all'art. 33, comma 2, lett. u), del d.lgs. n. 206 del 2005 deve essere individuato sulla base del luogo di residenza o domicilio dei successori universali del defunto.

    Rv. 677795-01Rassegna di marzo 2026, p. 243Art. 42 c.p.c. · Art. 47 c.p.c. · Art. 33 cod. cons.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8353/2026

    Competenza per valore › Cumulo oggettivo

    Chiamata del terzo ex art. 106 c.p.c. - Eccezione di incompetenza svolta dal terzo, ai sensi dell'art. 32 c.p.c. - Mancanza di tempestiva eccezione del convenuto in garanzia o accordo tra attore e convenuto della causa principale - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    In tema di competenza per territorio, il terzo chiamato in causa ad istanza del convenuto - il quale, ai sensi dell'art. 106 c.p.c., chieda di essere garantito, ma che non abbia proposto alcuna eccezione di incompetenza nei termini e nei modi di legge - non può eccepire l'incompetenza per territorio del giudice davanti al quale è stato chiamato, sia con riferimento alla causa principale, sia con riferimento alla sola causa di garanzia, ove si versi in una delle ipotesi di garanzia c.d. propria, caratterizzate tutte da una connessione tra la pretesa dell'attore (della causa principale) e la posizione del garante (chiamato in causa) particolarmente intensa.

    Rv. 677847-01Rassegna di marzo 2026, p. 238Art. 32 c.p.c. · Art. 38 c.p.c. · Art. 106 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 7598/2026

    Competenza per valore › Rapporti obbligatori

    Determinazione del valore della controversia ex art. 12 c.p.c. - Criteri - Parte del rapporto in contestazione - Rilevanza - Eccezione.

    In tema di competenza per valore, l'art. 12, comma 1, c.p.c. - secondo il quale il valore delle cause relative all'esistenza, alla validità o alla risoluzione di un rapporto giuridico obbligatorio si determina in base a quella parte del rapporto che è in contestazione - subisce deroga nell'ipotesi in cui il giudice sia chiamato ad esaminare, con efficacia di giudicato, le questioni relative all'esistenza o alla validità del rapporto che va, pertanto, interamente preso in considerazione ai fini della determinazione del valore della causa.

    Rv. 677611-01Rassegna di marzo 2026, p. 73Art. 12 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 7598/2026

    Competenza per valore › Rapporti obbligatori

    Valore della causa ex art. 12 c.p.c. - Domanda di risoluzione - Ammontare delle restituzioni conseguenti - Sussistenza.

    In tema di competenza, ai fini della determinazione del valore della causa, ai sensi dell'art. 12, comma 1, c.p.c., si deve far riferimento, in caso di domanda di risoluzione del contratto, all'ammontare delle restituzioni che conseguono al venir meno anticipato del vincolo contrattuale.

    Rv. 677611-02Rassegna di marzo 2026, p. 73Art. 12 c.p.c. · Art. 1453 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6963/2026

    Connessione di cause

    Giudice di pace - Domanda principale soggetta a decisione secondo equità e riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto - Valore della causa ai fini dell'art. 113 c.p.c. - Determinazione sulla base di entrambe le domande - Conseguenze.

    Qualora vengano proposte davanti al giudice di pace due domande connesse, una principale soggetta a decisione secondo equità e una riconvenzionale soggetta a decisione secondo diritto, il valore della causa ai fini dell'art. 113 c.p.c. va determinato avuto riguardo al valore di entrambe le domande, sicché la controversia deve essere decisa secondo diritto e il mezzo d'impugnazione è l'appello.

    Classificata anche sotto: Provvedimenti del giudice civile

    Rv. 678333-01Rassegna di marzo 2026, p. 225Art. 339 c.p.c. · Art. 113 c.p.c. · Art. 7 c.p.c. · Art. 10 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6720/2026

    Litispendenza

    Giudizio di legittimità - Ordinanza dichiarativa della litispendenza e cassazione senza rinvio della sentenza impugnata - Regolamento di competenza - Esclusione - Ragioni.

    La pronuncia con la quale la Corte di cassazione dichiara la litispendenza e, ai sensi dell'art. 382, comma 3, c.p.c., cassa senza rinvio la sentenza impugnata non è impugnabile con il regolamento necessario di competenza ex art. 42 c.p.c., poiché chiude definitivamente la causa ravvisando un'ipotesi di improponibilità originaria della domanda che, identica ad altra afferente a un giudizio prioritariamente incardinato, non poteva essere avanzata in violazione del principio "ne bis in idem".

    Classificata anche sotto: Impugnazioni civili › Cassazione (ricorso per)

    Rv. 678320-01Rassegna di marzo 2026, p. 351Art. 39 c.p.c. · Art. 42 c.p.c. · Art. 382 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 5856/2026

    Connessione di cause

    Sezioni specializzate in materia di impresa - Competenza - Art. 3, comma 3, del d.lgs. n. 168 del 2003 - Connessione - Limiti.

    In tema di sezione specializzata in materia di impresa, l'attrazione di competenza, ex art. 3, comma 3, del d.lgs. n. 168 del 2003, opera solo in presenza della connessione qualificata di cui agli artt. 31, 32, 34, 35 e 36 c.p.c., per cui non sussiste fra l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e sindaci della società fallita introdotta dalla procedura ex art. 146 l.fall. e l'azione revocatoria o di declaratoria di nullità o di simulazione avanzata davanti al tribunale fallimentare.

    Rv. 678474-01Rassegna di marzo 2026, p. 50Art. 31 c.p.c. · Art. 32 c.p.c. · Art. 34 c.p.c. · Art. 35 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3661/2026

    Continenza di cause

    Opposizione all'esecuzione fondata sulla nullità della fideiussione omnibus per violazione della normativa antitrust - Causa di accertamento della nullità della fideiussione - Continenza - Configurabilità - Conseguenze - Pendenza in gradi diversi - Sospensione ex art. 295 c.p.c. della causa di opposizione all'esecuzione - Necessità.

    Tra la causa di opposizione ex art. 615 c.p.c., finalizzata all'accertamento dell'insussistenza del diritto a procedere a esecuzione forzata in ragione dell'invalidità della fideiussione cd. omnibus per contrarietà alla normativa antitrust, e quella pendente dinanzi alla Sezione specializzata in materia di impresa cd. "superdistrettuale", avente ad oggetto l'accertamento della nullità del suddetto contratto, sussiste una relazione di continenza, sicché, ove i due giudizi pendano in gradi diversi, non potendo applicarsi la disciplina di cui all'art. 39 c.p.c., deve disporsi la sospensione ex art. 295 c.p.c. del processo di opposizione all'esecuzione (che avrebbe subito l'attrazione dinanzi al Tribunale delle imprese) fino alla definizione dell'altro processo con sentenza passata in giudicato.

    Classificata anche sotto: Concorrenza (diritto civile)

    Rv. 677809-01Rassegna di febbraio 2026, p. 83Art. 1419 c.c. · Art. 39 c.p.c. · Art. 42 c.p.c. · Art. 295 c.p.c. e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 1515/2026

    Continenza di cause

    Pendenza di una causa in primo grado e dell'altra in cassazione - Continenza - Applicabilità - Esclusione - Sospensione ex art. 295 c.p.c. - Necessità - Fondamento.

    In materia di continenza di cause pendenti in gradi diversi, ove i due giudizi, parzialmente coincidenti, si trovino rispettivamente in primo grado e in cassazione non trova applicazione la disciplina dell'art. 39 c.p.c., ma l'esigenza di coordinamento è garantita attraverso lo strumento della sospensione, ex art. 295 c.p.c., del processo che avrebbe subito l'attrazione, fino al passaggio in giudicato dell'altro che l'avrebbe esercitata, evitando così il rischio di giudicati contrastanti.

    Rv. 677572-01Rassegna di gennaio 2026, p. 78Art. 39 c.p.c. · Art. 295 c.p.c. · Art. 2909 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 92/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 45 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 45 del codice di procedura civile sollevate, in riferimento agli artt. 3, 25, 97 e 111 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Piacenza, sezione civile, in composizione monocratica, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 marzo…

  • Sentenza n. 96/2024Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 171-bis c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 171-bis del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 77 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Verona, prima sezione civile, con l'ordinanza indicata in epigrafe; 2) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 171-bis cod. proc. civ., sollevate, in riferimen…

  • Ordinanza n. 93/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69), in combinato disposto con gli artt. 28 e 38…

  • Sentenza n. 157/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 91, ultimo comma, del codice di procedura civile, introdotto dall'art. 13, comma 1, lettera b), del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212 (Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 17 febbraio…

  • Ordinanza n. 261/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, 104, 107, 111 e 117…

  • Ordinanza n. 35/2013Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Napoli. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 febbraio 2013. F.to: Franco GALLO, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 marzo 2013. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI

  • Ordinanza n. 304/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 339 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 339, terzo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 1 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 14 maggio 2005…

  • Ordinanza n. 163/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, ultima frase, 647 e 165, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione e all'art. 6 della Convenzione dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Messina, con l'ordinanza in epigrafe. C…

  • Ordinanza n. 407/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, ultima frase, 165 e 647, primo comma (seconda ipotesi), del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Monza, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cost…

  • Ordinanza n. 314/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 91 del codice di procedura civile e 75 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice di pace di Milano, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Co…

  • Ordinanza n. 249/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, 647 e 165, primo comma, del codice di procedura civile e dell'art. 71 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Patti,…

  • Ordinanza n. 224/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 18 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 25 della Costituzione, dal Giudice di pace di Taranto con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 giugno 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Luigi…

  • Ordinanza n. 18/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 165, 645 e 647 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Reggio Emilia, con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale…

  • Ordinanza n. 14/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 5 e 6 del codice di procedura civile e degli artt. 3 e 5 della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato), sollevata dal Tribunale di Sanremo, in riferimento agli artt. 10 e 11 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma,…

  • Ordinanza n. 449/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 46 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 353 e 354 del codice di procedura civile (anche in combinato disposto con l'art. 46 del codice di procedura civile) e dell'art. 46 del codice di procedura civile (anche in combinato disposto con gli artt. 353 e 354 del codice di procedura civile) sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 25 e 111 dell…

  • Ordinanza n. 405/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 82 e 91 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dalla Corte di appello di Torino con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2007. F.to: Franco BILE, Presidente…

  • Ordinanza n. 34/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 415 e 645 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dalla Corte di cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 gennaio 2007. F.to: Giovanni Mar…

  • Ordinanza n. 71/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 6 Testo unico e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma secondo, del regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611 (Approvazione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato), sollevata, in riferimento all'art. 25, comma primo, della Costituzione, dal…

  • Ordinanza n. 26/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 39 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 273 e 39, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Biella con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 gennaio 2006.…

  • Ordinanza n. 17/2006Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 97 c.p.p.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 97 e 108 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Caltanissetta con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 gennaio 2006. F.to: An…

  • Ordinanza n. 429/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 183 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 180, secondo comma, terzo periodo e 183 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, comma primo, 24, comma secondo, e 111, comma secondo, della Costituzione, dal Tribunale di Viterbo, sezione distaccata di Civita Castellana, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma…

  • Sentenza n. 148/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 97 c.p.p.

    Dispositivo: a) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 97, quarto comma, del codice di procedura penale sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma, della Costituzione dal Tribunale di Lecce, con l'ordinanza in epigrafe; b) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 97, quarto comma, del codice di procedura penale sollevata in rif…

  • Ordinanza n. 154/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 645, secondo comma, 647 e 165 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 april…

  • Ordinanza n. 132/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c. · Art. 279 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 279, quarto comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale di Piacenza con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2005. F.to: Fernanda CONTRI, Presid…

  • Ordinanza n. 182/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 295 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente…

  • Ordinanza n. 481/2002Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, secondo comma, e 7, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 113 della Costituzione, dal Giudice di pace di Lecce con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 novembre 2002.…

  • Ordinanza n. 153/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 311, 320, 113, secondo comma, e 316, secondo comma, del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Roma con il provvedimento di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo d…

  • Ordinanza n. 66/2002Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 Testo unico e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7 del regio decreto 31 ottobre 1933, n. 1611 (Approvazione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato) e dell'art. 444 del codice di procedura civile, rispettivamente sollevat…

  • Ordinanza n. 69/2002Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 46 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 46 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Roma, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 febbraio 2002. Il Presidente: Ruperto Il…

Se ne mostrano 30 su 86: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia