Dichiarato illegittimo: Art. 230-bis c.c.
Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 230-bis, terzo comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede come familiare anche il «convivente di fatto» e come impresa familiare quella cui collabora anche il «convivente di fatto»;
2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il
giudice istruttore possa adottare, nel corso della causa di
separazione, il provvedimento di sequestro di parte dei beni del
coniuge obbligato al mantenimento.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 10 luglio…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il
giudice istruttore possa adottare nel corso della causa di
separazione il provvedimento di ordinare ai terzi debitori del
coniuge obbligato al mantenimento di versare una parte delle somme
direttamente agli aventi diritto.
Così deciso in Roma, nella sede de…
Dichiarato illegittimo: Art. 155 c.c.
Dispositivo: Dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 155, quarto
comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede la
trascrizione del provvedimento giudiziale di assegnazione della
abitazione nella casa familiare al coniuge affidatario della prole,
ai fini della opponibilità ai terzi.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 19…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma,
del codice civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni
ivi contenute si applichino ai coniugi separati consensualmente.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1987.
Il Presidente: LA PERGOLA
Il redattore: CASAVOLA…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma
del Codice Civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni
ivi contenute si applichino a favore dei figli di coniugi
consensualmente separati.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzlonale,
Palazzo della Consulta, il 12 maggio 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE
STEFANO - ORONZO REAL…
Dichiarato illegittimo: Art. 9 divorzio
Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 9, comma
secondo, della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di
scioglimento del matrimonio), nella parte in - cui non consente il
normale esercizio di facoltà di prova;
b) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
della disposizione suindicata, proposta dal tribunale di Siena con
l'ordinanz…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo
comma, del codice civile nella parte in cui, disponendo che per i
coniugi consensualmente separati perduri l'obbligo reciproco di
fedeltà, non limita quest'ultimo al dovere di astenersi da quei
comportamenti che, per il concorso di determinate circostanze, siano
idonei a costituire ingiuria grave all'altro coniuge.
Così…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 156, quinto
comma, del codice civile, nella parte in cui esclude la pretesa della
moglie a non usare il cognome del marito, in regime di separazione per
colpa di quest'ultimo, nel caso che da quell'uso possa derivarle un
pregiudizio.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della…
Dichiarato illegittimo: Art. 151 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 151, secondo
comma, del Codice civile.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1968.
ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA -
MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI
- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- FRANCESCO PAOLO B…
Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo
comma, del Codice civile, nella parte in cui pone a carico del marito,
in regime di separazione consensuale senza colpa di nessuno dei
coniugi, l'obbligo di somministrare alla moglie tutto ciò che è
necessario ai bisogni della vita, indipendentemente dalle condizioni
economiche di costei.
Così deciso in Roma, in camera…
Questione giudicata su: Art. 337-ter c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 337-ter del codice civile sollevata - in riferimento agli articoli 2, 3, 30 e 31 della Costituzione, ed all'art. 117, primo comma, Cost., in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis, 231 del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dal Tribunale di Ferrara con l'ordinanza indicata in epigrafe;
b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopr…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dalla Corte di appello di Firenze con l'ordinanza indicata in epigrafe;
b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopra indica…
Questione giudicata su: Art. 143 c.c.
Dispositivo: riuniti i giudizi:
a) dichiara inammissibile, in riferimento agli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata dal Tribunale di Venezia e dalla Corte di appello di Trento con le ordinanze indicate in epigrafe;
b) dichiara non fondata, in riferimento agli arti…
Questione giudicata su: Art. 12-bis divorzio
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12-bis della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), introdotto dall'art. 16 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 29, 38 e 47 della Costituzione, dal Tri…
Questione giudicata su: Art. 155 c.c.
Dispositivo: Dichiara manifestamente inammissibile la questione di
legittimità costituzionale dell'art. 155, quarto comma, del codice
civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 29, 31 e 35 della
Costituzione, dal Tribunale di Bolzano con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 27 febbraio 2002.
Il Presidente: Ruperto…
Questione giudicata su: Art. 8 Ratifica ed esecuzione dell'accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede
Dispositivo: Riuniti i giudizi,
Dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale
dell'art. 18 della legge 27 maggio 1929, n. 847 (Disposizioni per
l'applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 fra la Santa Sede
e l'Italia, nelle parti relative al matrimonio), sollevata dal
tribunale di Vicenza, in riferimento all'art. 3 della Costituzione ed
al principio supremo di laicità del…
Questione giudicata su: Art. 9 divorzio
Dispositivo: Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione
di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, della legge 1
dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del
matrimonio), nel testo sostituito, da ultimo, dall'art. 13 della
legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di
scioglimento di matrimonio), sollevata, in riferimento…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione,
dal giudice di pace di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta il 29 aprile 1999.
Il Presidente: Gr…
Questione giudicata su: Art. 155 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art.155, quarto comma, del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 30 della Costituzione, dal
Tribunale di Cagliari con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 12 aprile 1999.
Il Presidente: Granata
Il red…
Questione giudicata su: Art. 615 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale degli articoli 545 e 615, secondo comma,
del codice di procedura civile sollevata, in riferimento agli
articoli 2, 3, secondo comma e 24 della Costituzione, dal pretore di
Salerno con l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta…
Questione giudicata su: Art. 151 c.c. · Art. 155 c.c.
Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara non fondata, nei sensi di cui in
motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art.
155, quarto comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli
artt. 3 e 30 della Costituzione, dal tribunale di Como con
l'ordinanza in epigrafe;
Dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità
costituzionale del combinato disposto de…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 2043 del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione,
dal tribunale di Isernia con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte, Palazzo della
Consulta, il 4 maggio 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Chiep…
Questione giudicata su: Art. 12-bis divorzio
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 12-bis della legge 1 dicembre
1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio),
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 29 e 38 della Costituzione,
dal pretore di Messina con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo del…
Questione giudicata su: Art. 156 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3, primo e secondo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Napoli con l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 aprile 1997.…
Questione giudicata su: Art. 615 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale
del combinato disposto degli artt. 615, 623 e 624 del codice di
procedura civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della
Costituzione, dal giudice istruttore del Tribunale di Lecce, con
l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 7 marzo 1996.…
Questione giudicata su: Art. 615 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 5, del
decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 9 (Disposizioni urgenti in materia
sanitaria e socio-assistenziale), convertito nella legge 18 marzo
1993, n. 67, nella parte in cui, per l'effetto della non
sottoponibilità ad esecuzione forzata delle somme destinate ai fini
ivi indicati, non prevede la condizione che l'organo di…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 2043 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt.
3 e 42 della Costituzione, dal Tribunale superiore delle acque
pubbliche con l'ordinanza in epigrafe;
Dichiara inammissibile ogni altra questione sollevata dal medesimo
Tribunale superiore delle acque pubbliche, con la stessa ordinanza.
Così deciso…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità
costituzionale degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice
civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della
Costituzione, dal Pretore di Lecce con l'ordinanza di cui in
epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 1995.
Il Pr…
Se ne mostrano 30 su 43: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.