Legge urbanistica

Art. 41 — Sanzioni penali

[1]((Salvo quanto stabilito dalle leggi sanitarie, per le contravvenzioni alle norme dei regolamenti locali di igiene, si applica:

  • a)l'ammenda fino a lire un milione per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalita' esecutive previste nell'articolo 32 primo comma;
  • b)l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda fino a lire due milioni nei casi di inizio dei lavori senza licenza o di prosecuzione di essi nonostante l'ordine di sospensione o di inosservanza del disposto dell'articolo 28.

[2]Qualora non sia possibile procedere alla restituzione in pristino ovvero alla demolizione delle opere eseguite senza la licenza di costruzione o in contrasto con questa, si applica in via amministrativa una sanzione pecuniaria pari al valore venale delle opere o loro parti abusivamente eseguite, valutato dall'Ufficio tecnico erariale.

[3]La disposizione di cui al precedente comma trova applicazione anche nel caso di annullamento della licenza.

[4]I proventi delle sanzioni pecuniarie previste dal presente articolo sono riscossi dal Comune e destinati al finanziamento delle opere di urbanizzazione, ovvero dallo Stato, rispettivamente nelle ipotesi di cui al secondo e terzo comma)).

Testo vigente dal 1 settembre 1967

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Corte costituzionale

4 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 289/1985

    Questione inammissibile
    13 novembre 1985

    Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, 3, 4, 6, 15, 17, 18 e 27 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 e 31 e 41 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 da un lato, in quanto, essendo principio consolidato in giurisprudenza che l'interruzione dell'opera abusiva fa cessare la permanenza, le norme denunciate non sono applicabili al caso di specie, e dall'altro, perché il giudice a quo ha omesso ogni motivazione in punto di rilevanza.

    Art. 25 cost. · Art. 3 cost. · Art. 53 cost. · Art. 42 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 196/1983

    Questione infondata
    29 giugno 1983

    È manifestamente inammissibile, la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 42 Cost., degli artt. 31 e 41 l. 17 agosto 1942, n. 1150 nel testo novellato degli artt. 10 e 13 l. 6 agosto 1967, n. 765, 15 e 17 l. 28 gennaio 1977, n. 10, nella parte in cui non prevedono la corresponsione di un adeguato indennizzo in favore del proprietario del terreno considerato edificabile nel caso di ritardo nella emanazione dei piani e programmi di attuazione del piano regolatore generale, in quanto del tutto irrilevante nel giudizio a quo concernente l'accertamento della responsabilità penale di un imputato di aver costruito senza concessione. - Con la stessa ordinanza la Corte ha dichiarato manifestamente infondate, perché già decise, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 31 e 41 (nel testo successivante novellato) della l. 17 agosto 1942, n. 1150, e 2 lett. c), del d.P.R. 4 agosto 1978, n. 413, sollevate rispettivamente in riferimento agli artt. 3 Cost. e 3 e 79 Cost.. Al riguardo v. nota a massime sent. nn. 47/1979 e 49/1980.

    Art. 3 cost. · Art. 42 cost. · Art. 79 cost. · Art. 111 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 47/1979

    Questione infondata
    18 giugno 1979

    dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 41, lett. b), della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150 (nel testo sostituito dall'art. 13 legge 6 agosto 1967, n. 765) sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, con le ordinanze in epigrafe indicate. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il…

    Art. 3 cost. · Art. 13 Modifiche ed integrazioni alla legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150 · Art. 41 Legge urbanistica

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Altre pronunce che richiamano l’articolo (7)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 1 settembre 1967

Confronto con la versione in vigore dal 16 ottobre 1942 al 1 settembre 1967. 94 parole tolte, 125 parole aggiunte in 6 capoversi.

Salvo quanto tolto: e' stabilito con l'articolo 344 del testo unico delle aggiunto: stabilito dalle leggi sanitarie, tolto: approvato con la legge 27 luglio 1934-XII, n. 1265, per le contravvenzioni alle norme dei regolamenti locali tolto: d'igiene aggiunto: di igiene, si applica:

a) l'ammenda fino a lire tolto: diecimila per la violazione del divieto stabilito nell'art. 28, primo comma, ovvero per aggiunto: un milione per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalita' esecutive tolto: prevedute nell'art. aggiunto: previste nell'articolo 32 primo comma;

b) l'arresto fino tolto: ad un mese aggiunto: a sei mesi e l'ammenda fino a lire tolto: diecimila nei casi preveduti dall'art. 32, terzo comma, per l'inizio aggiunto: due milioni nei casi di inizio dei lavori senza licenza o tolto: per la aggiunto: di prosecuzione di essi tolto: non ostante aggiunto: nonostante l'ordine di sospensione tolto: dato dal podesta' aggiunto: o di inosservanza del disposto dell'articolo 28.

tolto: Per le contravvenzioni di cui alla lettera a) e' ammessa l'oblazione con l'osservanza delle norme stabilite negli art. 107 e seguenti del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con R. decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383aggiunto: Qualora non sia possibile procedere alla restituzione in pristino ovvero alla demolizione delle opere eseguite senza la licenza di costruzione o in contrasto con questa, si applica in via amministrativa una sanzione pecuniaria pari al valore venale delle opere o loro parti abusivamente eseguite, valutato dall'Ufficio tecnico erariale.

aggiunto: La disposizione di cui al precedente comma trova applicazione anche nel caso di annullamento della licenza.

aggiunto: I proventi delle sanzioni pecuniarie previste dal presente articolo sono riscossi dal Comune e destinati al finanziamento delle opere di urbanizzazione, ovvero dallo Stato, rispettivamente nelle ipotesi di cui al secondo e terzo comma.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1942-08-17;1150~art41 · fonte del testo