Corte di cassazione · Massimario

Responsabilità civile

Voce 148 della classificazione del Massimario

127 massime classificate sotto la voce (92 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 28 aprile 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Professionistile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11168/2026 · 25 aprile 2026Azione di rivalsa della struttura sanitaria - Regime normativo applicabile - Individuazione - Criterio - Fatto generatore della corresponsabilità - Necessità - Pagamento - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9949/2026 · 17 aprile 2026Responsabilità sanitaria - Rivalsa della struttura - Ausiliarietà del sanitario - Disciplina applicabile verso il danneggiato e nei rapporti interni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9949/2026 · 17 aprile 2026Responsabilità sanitaria - Azione di rivalsa della struttura nei confronti del sanitario - Art. 9 della l. n. 24 del 2017 - Finalità - Conseguenze - Distribuzione dell'onere assicurativo ex art. 10 - Rilevanza - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7615/2026 · 30 marzo 2026Farmaco sperimentale - Esito infausto della sperimentazione - Somministrazione "off label" ex d.m. 8 maggio 2003 - Necessità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6499/2026 · 18 marzo 2026Attività medico-chirurgica

Amministrazione pubblicale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11410/2026 · 27 aprile 2026Medici specializzandi - Retribuzione - Mancato o tardivo recepimento delle direttive comunitarie - Risarcimento del danno - Corsi di specializzazione iniziati anteriormente al 1° gennaio 1983 - Frazionamento dell'ammontare risarcitorio - Condizioni - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8640/2026 · 7 aprile 2026Occupazione abusiva di immobile - Obbligo della P.A. di dare esecuzione al provvedimento giudiziale di sequestro in funzione dello sgombero - Omissione - Conseguenze - Responsabilità da fatto illecito - Configurabilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8471/2026 · 4 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7269/2026 · 26 marzo 2026Responsabilità civile della P.A. - Danno in re ipsa - Esclusione - Elementi costitutivi della fattispecie - Accertamento del giudice - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5004/2026 · 5 marzo 2026

Solidarietàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 11585/2026 · 28 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11168/2026 · 25 aprile 2026Regresso
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9949/2026 · 17 aprile 2026Regresso
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7078/2026 · 24 marzo 2026
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 29755/2025 · 11 novembre 2025

Causalità (nesso di)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6499/2026 · 18 marzo 2026Responsabilità sanitaria contrattuale - Individuazione del danno-evento nelle obbligazioni di diligenza professionale - Conseguenze sulla ripartizione degli oneri probatori - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3871/2026 · 20 febbraio 2026Nesso di causa tra condotta del medico e morte ovvero perdita di chance di sopravvivenza del paziente - Alternatività - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 760/2026 · 14 gennaio 2026Concomitanza della condotta del sanitario e di fattore naturale nella produzione dell'evento lesivo - Responsabilità dell’autore del comportamento ex art. 41, comma 1, c.p. - Imputazione del danno - Causalità giuridica - Impossibilità nella determinazione del contributo causale - Determinazione equitativa - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 27688/2025 · 16 ottobre 2025Causa sopravvenuta - Idoneità ad interrompere il nesso causale - Requisiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 25480/2025 · 17 settembre 2025Danno da perdita di chance di sopravvivenza - Presupposti - Incertezza eventistica del risultato sperato - Danno da perdita anticipata del rapporto parentale - Differenze - Grado di probabilità dell'evento morte - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.

Cose in custodiale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5069/2026 · 6 marzo 2026Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Esclusione della responsabilità del custode per fatto del danneggiato - Omessa specificazione della natura colposa del comportamento di quest'ultimo - Conseguenze - Motivazione apparente ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c. - Configurabilità.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 5111/2026 · 6 marzo 2026Bene demaniale in concessione - Custodia - Titolarità in capo al concessionario - Affidamento del bene in gestione a terzi - Irrilevanza - Limiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 31209/2025 · 30 novembre 2025Inidoneità della cosa all’uso per cui è affidata - Concomitante condotta colposa del danneggiato - Esonero da responsabilità del custode - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 31164/2025 · 28 novembre 2025Incendio › Presunzione di colpa › Prova liberatoria
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 31164/2025 · 28 novembre 2025Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Prova liberatoria - Fatto del terzo rimasto ignoto - Configurabilità - Presupposti.

Massime della Corte di cassazione

Le 35 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 10256/2026

    Diffamazione, ingiurie ed offese

    Diffamazione con il mezzo televisivo - Omesso controllo - Responsabilità del direttore di rete - Esclusione - Fondamento.

    In tema di diffamazione con il mezzo televisivo, il direttore responsabile della rete non risponde per l'omesso controllo necessario ad impedire la condotta di diffamazione, né ai sensi dell'art. 57 c.p., in quanto norma concernente esclusivamente i reati commessi con il mezzo della stampa periodica, né ai sensi dell'art. 30 della l. n. 223 del 1990, in quanto le relative previsioni si riferiscono ai soggetti ivi specificamente indicati e non possono trovare applicazione analogica.

    Rv. 678491-01Rassegna di marzo 2026, p. 94Art. 57 c.p. · Art. 30 Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato · Art. 2043 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8474/2026

    Colpa o dolo › Caso fortuito e forza maggiore

    Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Precipitazioni atmosferiche - Caso fortuito - Configurabilità - Condizioni.

    In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., le precipitazioni atmosferiche possono integrare l'ipotesi del caso fortuito quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da accertarsi sulla base di dati scientifici di tipo statistico - c.d. "dati pluviometrici" - di lungo periodo, riferiti al contesto specifico di localizzazione della res oggetto di custodia, da attingersi da fonti certe e qualificate.

    Rv. 677866-01Rassegna di marzo 2026, p. 240Art. 2051 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6475/2026

    L'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni derivanti da vaccinazione obbligatoria (nella specie, quella antivaiolosa ex artt. 266 del r.d. n. 1265 del 1934 e 1 della l. n. 891 del 1939) postula l'allegazione e prova, da parte dell'attore, dello specifico comportamento colposo tenuto dall'amministrazione sanitaria, pur nell'attuazione dell'obbligo normativo.

    Classificata anche sotto: Igiene e sanità pubblica

    Rv. 678231-01Rassegna di marzo 2026, p. 216Art. 266 Testo unico sanitarie · Art. 1 Obbligatorieta' della vaccinazione antidifterica · Art. 2043 c.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 5911/2026

    Padroni, committenti e imprenditori

    Responsabilità ex art. 2049 c.c. della compagnia assicuratrice per illecito del subagente - Sussistenza - Fondamento - Inserimento nella rete distributiva dell'impresa assicurativa - Piena autonomia del subagente e assenza di stabile vincolo di soggezione - Irrilevanza - Fattispecie.

    L'assicuratore risponde ex art. 2049 c.c. dell'illecito commesso dal subagente se l'attività di questo, benché svolta in piena autonomia e senza alcuno stabile vincolo di soggezione, è funzionalmente inserita nella rete distributiva dell'impresa assicurativa ed è idonea a ingenerare, in capo al cliente, un affidamento ragionevole circa la riconducibilità dell'operato del sub- intermediario alla sfera organizzativa della compagnia. (Nella specie, la S.C. ha confermato la statuizione di responsabilità dell'assicuratore per avere il subagente - privo di diretto collegamento con la compagnia assicuratrice, ma con operatività canalizzata nella distribuzione dei prodotti dell'impresa - indotto un terzo a stipulare polizze vita "a capitalizzazione" e ottenuto a tal fine il pagamento di ingenti somme senza però instaturare il rapporto assicurativo).

    Rv. 677358-01Rassegna di marzo 2026, p. 211Art. 2049 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5382/2026

    Diffamazione, ingiurie ed offese

    Offesa alla memoria di un defunto - Danni iure proprio dei prossimi congiunti - Configurabilità - Fondamento.

    L'offesa alla memoria di un defunto, realizzata mediante apprezzamenti ingiuriosi della condotta da questi tenuta in vita, è suscettibile di determinare un pregiudizio iure proprio ai prossimi congiunti, poiché l'offesa, riflettendosi immancabilmente sugli stretti familiari, può compromettere indirettamente la loro reputazione.

    Rv. 678136-01Rassegna di marzo 2026, p. 201Art. 597 c.p. · Art. 2043 c.c. · Art. 2059 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3855/2026

    In tema di appalto, l'inesatto adempimento del fornitore dell'appaltatore non è di per sé di per sé fonte di una responsabilità aquiliana verso il committente per lesione del suo diritto di credito verso l'appaltatore, non determinando l'impossibilità assoluta della prestazione di quest'ultimo.

    Classificata anche sotto: Appalto (contratto di)

    Rv. 677447-01Rassegna di febbraio 2026, p. 59Art. 2043 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3654/2026

    Padroni, committenti e imprenditori

    Concessionario dell'attività di organizzazione e di esercizio di giuochi di abilità e concorsi pronostici - Inserimento nell'apparato organizzativo della P.A. - Conseguenze - Responsabilità dell'ente concedente ex art. 2049 c.c..

    L'inserimento del concessionario dell'attività di organizzazione e di esercizio di giuochi di abilità e concorsi pronostici nell'apparato organizzativo della pubblica amministrazione comporta la responsabilità ex art. 2049 c.c. dell'autorità ministeriale concedente, titolare del potere di vigilanza e controllo, per i danni arrecati dal fatto illecito del concessionario.

    Rv. 677813-01Rassegna di febbraio 2026, p. 83Art. 2049 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 2727/2026

    Colpa o dolo › Caso fortuito e forza maggiore

    Danni cagionati da fauna selvatica - Responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c. - Nesso causale tra comportamento dell'animale ed evento - Onere della prova - A carico del danneggiato - Reazione impropria o negligente del danneggiato - Interruzione del nesso di causalità - Conseguenze - Responsabilità dell'ente pubblico - Esclusione.

    Proprietà di animali

    In tema di danni cagionati da fauna selvatica, l'applicazione del regime di responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c. non solleva il danneggiato dall'onere di provare il nesso causale tra il comportamento dell'animale e l'evento lesivo, che deve ritenersi interrotto - con conseguente esclusione della responsabilità dell'ente - ove il danno sia derivato da una reazione impropria o negligente del danneggiato a fronte di un evento (quale l'avvistamento di un animale nel suo habitat naturale) ampiamente prevedibile, la quale fa degradare la presenza dell'animale a mera occasione del sinistro.

    Rv. 677749-01Rassegna di febbraio 2026, p. 74Art. 2052 c.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 2526/2026

    Proprietà di animali

    Incidente stradale coinvolgente un veicolo e un animale - Azione ex art. 2052 del conducente, proprietario o terzo trasportato sul veicolo - Oneri di allegazione e prova - Contenuto - Riduzione del risarcimento ex art. 1227, comma 1, c.c. - Configurabilità - Presupposti.

    In caso di incidente stradale che veda coinvolti un veicolo senza guida di rotaie e un animale, il danneggiato (conducente o proprietario o terzo trasportato sul veicolo) che agisce, ai sensi dell'art. 2052 c.c., nei confronti del proprietario dell'animale o di chi se ne serve deve allegare e provare l'esatta e completa dinamica dell'incidente, vale a dire sia il comportamento dell'animale sia la condotta di guida tenuta dal conducente del veicolo, nella loro reciproca correlazione, in quanto entrambi indispensabili per stabilire la riconducibilità dell'evento dannoso - in via esclusiva o quantomeno concorrente, ai sensi dell'art. 1227, comma l, c.c. - al comportamento dell'animale e la misura dell'eventuale concorso, non potendo la domanda risarcitoria trovare accoglimento, neppure parziale, in mancanza della dimostrazione che il comportamento dell'animale sia stato causa, quantomeno concorrente, dell'evento dannoso.

    Rv. 677844-01Rassegna di febbraio 2026, p. 71Art. 2052 c.c. · Art. 1227 c.c. · Art. 2054 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 2528/2026

    Proprietà di animali

    Responsabilità del proprietario ex art. 2052 c.c. - Natura oggettiva - Concorso con la responsabilità colposa dell'affidatario - Presupposti.

    In tema di danni cagionati da animali, la responsabilità del proprietario ex art. 2052 c.c. opera sul piano oggettivo e può concorrere con quella colposa dell'affidatario, qualora la condotta di quest'ultimo abbia avuto incidenza causale nella produzione del danno.

    Rv. 677845-01Rassegna di febbraio 2026, p. 72Art. 2052 c.c. · Art. 2043 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 205/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), nel testo antecedente alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, lettera a), della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), nella part…

  • Sentenza n. 102/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 15 gelli bianco

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 15, comma 4, della legge 8 marzo 2017, n. 24 (Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie), limitatamente alle parole: «e, nella determinazione del compenso globale, non si applica l'aumento del 40 per cento per ciascuno degli a…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 205/1972Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2054, secondo comma, del codice civile, limitatamente alla parte in cui nel caso di scontro fra veicoli esclude che la presunzione di egual concorso dei conducenti operi anche se uno dei veicoli non abbia riportato danni. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1972. COSTA…

  • Sentenza n. 156/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 biotestamento

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 (Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 2021, n. 76, come sostituito dall'art. 1, comma 1, lettera b), del…

  • Sentenza n. 14/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 biotestamento

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 (Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 2021, n. 76, nella parte in cui prevede, da un lato,…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 8 gelli bianco

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 142/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2 della legge 2 agosto 2008, n. 130 (Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Lisbona il 13 dicembre 2007), sollevate, in riferimento agli artt. 2…

  • Sentenza n. 164/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, comma 1, lettere a), b) e c), 3, comma 2, e 4 della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), e dell'art. 9, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civ…

  • Sentenza n. 94/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 30, comma 3, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui stabilisce che «[l]a domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di d…

  • Ordinanza n. 93/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69), in combinato disposto con gli artt. 28 e 38…

  • Ordinanza n. 57/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 30, comma 5, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 103 e 113 della Costituzione, nonché all'art.117, comma primo, Cost…

  • Sentenza n. 73/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 8, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, dal Consiglio di Stato, sezione prima, con l'ordinanz…

  • Sentenza n. 280/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 30, comma 5, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata - in riferimento agli articoli 3, 24, 103 e 113 della Costituzione - dal Tribunale amministrativo regionale per la…

  • Ordinanza n. 23/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2054, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Siracusa – sezione distaccata di Lentini – con l’ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 gennaio 2010. F.…

  • Ordinanza n. 124/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 101 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Napoli, con l'ordinanza indicata in epigrafe. C…

  • Ordinanza n. 132/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 279, quarto comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale di Piacenza con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2005. F.to: Fernanda CONTRI, Presid…

  • Ordinanza n. 58/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 28 e 97, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Ancona, sezione distaccata di Jesi, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2005. F.t…

  • Ordinanza n. 192/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2935 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2935 e 2941 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Termini Imerese con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 21 giugno 2004. F.to: Valerio ONIDA, Presid…

  • Ordinanza n. 182/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 295 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente…

  • Ordinanza n. 356/2003Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 2003. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Annibale MARINI…

  • Sentenza n. 233/2003Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Tribunale di Roma con l'ordinanza in epigrafe; dichiara inammissibile l'ulteriore questione di legittimità costituzionale della medesima norma, sollevata dallo stesso rimettente in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost.…

  • Ordinanza n. 4/2001Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2052 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2052 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal giudice di pace di Ceva con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 2000. Il Presidente: Santosuosso Il redattore: Santosuos…

  • Ordinanza n. 458/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal tribunale di Messina, con l'ordinanza indicata in epigrafe.…

  • Ordinanza n. 219/2000Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 2909 del codice civile e 619 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Spoleto, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…

  • Ordinanza n. 301/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Messina, con l'ordinanza indicata in epigrafe.…

  • Sentenza n. 156/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2043 c.c. · Art. 2051 c.c. · Art. 1227 c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione, dal giudice di pace di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 29 aprile 1999. Il Presidente: Gr…

  • Ordinanza n. 128/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 38 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 25 della Costituzione, dal giudice di pace di Cassino con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 aprile 1999. Il Presidente: Granata Il redatt…

  • Ordinanza n. 165/1998Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2043 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, dal tribunale di Isernia con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte, Palazzo della Consulta, il 4 maggio 1998. Il Presidente: Granata Il redattore: Chiep…

  • Ordinanza n. 394/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 637, primo comma, e 38, secondo comma, anche in relazione agli artt. 18, 19, 20, 28 e 30 del codice di procedura civile, sollevata dal giudice di pace di Napoli, con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 24, primo e secondo comma, 25, primo comma, 3, secon…

Se ne mostrano 30 su 60: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia