Corte di cassazione · Massimario

Tributi (in generale)

Voce 177 della classificazione del Massimario

452 massime classificate sotto la voce (422 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 7 gennaio 2025 al 30 aprile 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 12022/2026 · 30 aprile 2026Procedimento
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11011/2026 · 24 aprile 2026Procedimento
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10875/2026 · 23 aprile 2026Processo tributario - Sentenze parziali e non definitive - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10073/2026 · 18 aprile 2026Avviso di fissazione dell'udienza - Funzione - Omessa comunicazione alle parti nel termine previsto - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9819/2026 · 16 aprile 2026Atti impostivi in materia di contributo unificato - Impugnazione nella fase di merito - Legittimazione passiva della cancelleria o della segreteria dell'ufficio giudiziario che li ha emessi - Sussistenza - Titolarità del rapporto giuridico controverso in capo al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Sussistenza - Conseguenze.

Accertamento tributario (nozione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 12024/2026 · 30 aprile 2026Accertamento presuntivo del reddito d'impresa ed induttivo dell'IVA - Impresa di ristorazione - Ricostruzione dei ricavi sulla base del consumo di acqua minerale (c.d. bottigliometro) - Legittimità - Fondamento - Presunzione semplice - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11727/2026 · 29 aprile 2026Catasto - Categoria A1 - Signorilità del bene - Condizioni - Valutazione del giudice - Contenuto - Superficie dell'immobile - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11435/2026 · 28 aprile 2026Rendita catastale - Unità immobiliare - Destinazione funzionale e produttiva - Accertamento - Contenuto - Caratteristiche tipologiche e costruttive del bene - Rilevanza - Concreto uso del bene - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11437/2026 · 28 aprile 2026Irpef - Natura acausale dell'imposta - Destinazione dell’imposta ad enti scelti dal contribuente - Obiezione di coscienza fiscale - Inammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11347/2026 · 27 aprile 2026Accertamento dei redditi - Metodo analitico-induttivo - Interpretazione adeguatrice dell'art. 32, comma 1, n. 2, del d.P.R. n. 600 del 1973 - Deduzione forfetaria dei costi - Ambito di operatività - Indagini bancarie.

Disciplina delle agevolazioni tributarie (riforma tributaria del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9266/2026 · 13 aprile 2026Agevolazioni tributarie per Sisma Abruzzo 2009 - Rimborso dell'Iva versata ex art. 33, comma 28, l. n. 183 del 2011 - Compatibilità con gli artt. 2, 206 e 273 della direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6706/2026 · 20 marzo 2026Sisma del 2002 - Riduzione d'imposta ex art. 1, comma 1011, l. n. 296 del 2006 - Rimborso dell'eccedenza versata - Decadenza - Termine biennale ex art. 21, comma 2, d.lgs. n. 546 del 1992 - Applicabilità - Decorrenza - Disparità di trattamento rispetto alla disciplina del sisma del 1990 - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6709/2026 · 20 marzo 2026Irpef - Indennità di mobilità - Non imponibilità ex art. 15, comma 1, l. n. 133 del 1999 - Ambito di applicazione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 4380/2026 · 26 febbraio 2026Redditi del personale di volo - Art. 5, comma 5, del d.l. n. 317 del 1987 - Estensione alla determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef - Esclusione - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 3373/2026 · 16 febbraio 2026Agevolazioni varie

Condono fiscalele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 8204/2026 · 2 aprile 2026Definizione agevolata ex art. 1, commi 186 ss., l. n. 197 del 2022 - Ambito di applicazione - Atti di riscossione - Inclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7037/2026 · 24 marzo 2026Condono fiscale - Successiva controversia relativa all'applicazione della relativa normativa - Definizione agevolata ex art. 1, commi da 186 a 202, l. n. 197 del 2022 - Ammissibilità - Divieto di "condono di condono" - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6085/2026 · 17 marzo 2026Distinti avvisi di accertamento per la medesima o per diverse imposte - Definizione agevolata - Specifica istanza per ciascun atto impositivo - Necessità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 5889/2026 · 15 marzo 2026Procedura di definizione agevolata ex art. 1, comma 231 e ss. l. 197 del 2022 (c.d. rottamazione-quater) - Debiti di natura non tributaria - Applicabilità - Sussistenza - Presupposti - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 5889/2026 · 15 marzo 2026Solidarietà passiva per il debito posto in riscossione - Adesione alla procedura di definizione agevolata (c.d. rottamazione-quater) da parte di un coobbligato in solido - Coobbligato non aderente - Effetti sostanziali e processuali - Sussistenza.

Repressione delle violazioni delle leggi finanziariele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11824/2026 · 29 aprile 2026Sanzioni civili e amministrative › Prescrizione
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 11038/2026 · 24 aprile 2026Contributo unificato - Omesso pagamento - Sanzione - Atto di irrogazione ex art. 16 del d.P.R. n. 115 del 2002 - Necessità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9268/2026 · 13 aprile 2026Sanzioni tributarie - Cumulo giuridico - Applicabilità alle ipotesi di infedele denuncia e insufficiente versamento delle imposte ICI e IMU - Sussistenza - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9236/2026 · 12 aprile 2026Accise - Art. 15 del d.lgs. n. 504 del 1995 ratione temporis applicabile - Spostamento del dies a quo della prescrizione - Comportamenti omissivi - Nozione - Omesso versamento dell’accisa dovuta o mancata dichiarazione - Esclusione - Specifica attività idonea ad impedire i controlli - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9079/2026 · 10 aprile 2026Accise – Energia Elettrica – Omesso o tardivo versamento - Indennità di mora di cui all'art. 3, comma 4, T.U. accise - Sanzione di cui all'art. 13 del d.lgs. n. 471 del 1997 - Applicabilità cumulativa - Fondamento.

Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in generele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026 · 19 febbraio 2026Accise - Art. 4, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 504 del 1995 - Abbuono in caso di perdita o distruzione del prodotto in regime sospensivo - Colpa non grave - Disapplicazione per contrasto con l'art. 7, par. 4, dir. 2008/118/CE - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026 · 19 febbraio 2026Accise - Operazione di denaturazione - Perdita o distruzione dell'alcol - Debenza dell'imposta - Esclusione - Fondamento - Natura colposa della condotta - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 3373/2026 · 16 febbraio 2026Deduzione ex art. 6, commi da 13 a 19, della l. n. 388 del 2000 ("Tremonti ambiente") - Mancata fruizione - Istanza di rimborso - Ammissibilità - Omessa dichiarazione integrativa ex art. 2, comma 8-bis, del d.P.R. n. 322 del 1998 - Irrilevanza - Ragioni - Termine di decadenza ex art. 38 d.P.R. n. 602 del 1973 - Osservanza - Necessità - Dies a quo - Individuazione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 221/2026 · 4 gennaio 2026Agevolazione cd. “Tremonti Ambiente” - Art. 6, commi da 13 a 19, l. 388 del 2000 - Realizzazione di impianto fotovoltaico - Quantificazione del valore dell'investimento - Costi ammissibili - Individuazione - Criteri - Rinvio alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente - Riferimento all’Istruzione n. 37/2001 - Esclusione - Riferimento alla disciplina a livello europeo degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 32064/2025 · 10 dicembre 2025Agevolazioni ex art. 5, comma 1, del d.l. n. 78 del 2009 - Realizzazione degli investimenti - Termine del 30 giugno 2010 - Condizioni.

Massime della Corte di cassazione

Le 30 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10211/2026

    Contenzioso tributario (disciplina anteriore alla riforma tributaria del 1972) › Commissioni tributarie (natura giuridica) › Procedimento

    Giudice di secondo grado - Rimessione della causa al giudice di primo grado - Art. 59 del d.lgs. n. 546 del 1992 - Tassatività - Conseguenze - Ipotesi diverse - Decisione nel merito - Necessità - Contrasto con il principio del doppio grado di giurisdizione - Esclusione - Fattispecie.

    Contenzioso tributario (disciplina anteriore alla riforma tributaria del 1972) › Commissioni tributarie (natura giuridica) › Procedimento › Appello

    In tema di contenzioso tributario, la rimessione della causa al giudice di primo grado è prevista dall'art. 59, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992, solo in ipotesi tassative ed eccezionali, al di fuori delle quali il giudice di secondo grado, qualora accolga l'appello, è tenuto a decidere la causa nel merito, in quanto mezzo di impugnazione a carattere sostitutivo, senza che in contrario rilevi il principio del doppio grado di giurisdizione, il quale, oltre a non trovare garanzia costituzionale nel nostro ordinamento, postula solo che una questione venga successivamente proposta a due giudici di grado diverso e non anche che venga decisa da entrambi. (Nel caso di specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza della CTR che, accogliendo l'impugnazione relativa all'erronea declaratoria di estinzione del processo per carenza di legittimazione ad impugnare gli atti impositivi del rappresentante legale di impresa fallita, aveva rimesso gli atti al giudice di prime cure).

    Rv. 678253-01Rassegna di marzo 2026, p. 402Art. 59 Disposizioni sul processo tributario · Art. 354 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 4183/2026

    Esterovestizione - Società con sede in Stato extra UE - Art. 73, comma 3, TUIR - Accertamento della residenza fiscale in Italia - Criteri paritetici e alternativi alla sede legale - Prova per presunzioni - Ammissibilità - Condizioni.

    In tema di cd. esterovestizione, le disposizioni di cui all'art. 73, comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986, si applicano con riferimento a società aventi sede legale in uno Stato non appartenente all'Unione Europea, ai fini dell'accertamento della residenza fiscale in Italia alla stregua dei criteri della sede legale, della sede dell'amministrazione e del luogo di svolgimento dell'oggetto principale, tra loro paritetici e alternativi, la cui ricorrenza, per la maggior parte del periodo d'imposta, è accertabile anche mediante presunzioni - purché gli indici della fittizia localizzazione siano esaminati nel loro insieme secondo criteri di gravità, precisione e concordanza - e determina l'assoggettamento alla potestà impositiva dello Stato, a prescindere dall'accertamento di una finalità elusiva.

    Rv. 678042-01Rassegna di febbraio 2026, p. 144Art. 73 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 1651/2026

    Territorialità dell'imposizione (accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni)

    Credito per le imposte pagate all'estero - Mancata indicazione del credito stesso nell'apposito quadro della dichiarazione dei redditi - Decadenza - Esclusione - Fondamento.

    In tema di imposte sui redditi prodotti all'estero, il contribuente può recuperare il credito per le imposte pagate all'estero anche qualora non abbia provveduto a indicare i redditi esteri e il relativo credito nell'apposito quadro del modello dichiarativo per le annualità di competenza, atteso che l'art. 165 TUIR non prevede, a differenza del previgente art. 15 del TUIR, alcuna decadenza per tale ipotesi e che, in ogni caso, la negazione del credito d'imposta per un mero inadempimento dichiarativo si tradurrebbe nella violazione di un obbligo internazionale incondizionato assunto dall'Italia, tramite una Convenzione contro le doppie imposizioni.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) › Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)

    Rv. 677736-01Rassegna di gennaio 2026, p. 125Art. 165 t.u.i.r. · Art. 117 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 782/2026

    Commissioni tributarie

    Ai casi di estinzione dei giudizi aventi a oggetto i debiti compresi nella dichiarazione di adesione alla definizione agevolata, ai sensi degli artt. 1, comma 235, della l. n. 197 del 2022 (cd. "rottamazione quater") e 3-bis, comma 1, del d.l. n. 202 del 2024, conv. con modif. dalla l. n. 15 del 2025 (nella specie di opposizione ad avviso di addebito INPS o a cartella di pagamento INAIL), dichiarata in conseguenza del perfezionamento della suddetta definizione agevolata per come disciplinata dalla norma di interpretazione autentica di cui all'art. 12-bis del d.l. n. 84 del 2025, introdotto dalla legge di conversione n. 108 del 2025, si applica, in assenza di norme specifiche, la regola generale stabilita dall'art. 310, ultimo comma, c.p.c., secondo la quale le spese del processo estinto restano a carico delle parti che le hanno anticipate.

    Classificata anche sotto: Previdenza (assicurazioni sociali) › Contributi assicurativi

    Rv. 677408-01Rassegna di gennaio 2026, p. 90Art. 310 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 34353/2025

    Confisca di prevenzione - Controversie in materia di imposte - Attrazione nella procedura di confisca - Esclusione - Accertamento obbligazioni fiscali anteriori alla misura di prevenzione - Legittimazione processuale dell'ente impositore - Sussistenza.

    Nell'ipotesi di confisca di prevenzione dei beni, aziende o partecipazioni societarie già sottoposte a sequestro, adottata ai sensi degli artt. 45 e ss. del d.lgs. n. 159 del 2011, la procedura di confisca non attrae nel suo ambito la definizione delle controversie in materia d'imposte, sicché l'accertamento delle obbligazioni fiscali sorte in epoca antecedente all'adozione della misura di prevenzione resta devoluto in via esclusiva alla giurisdizione del giudice tributario, innanzi al quale l'ente impositore è, pertanto, legittimato ad agire al fine di conseguire un titolo idoneo da azionare mediante la successiva insinuazione al passivo innanzi al giudice della procedura concorsuale.

    Classificata anche sotto: Sicurezza pubblica

    Rv. 677417-01Rassegna di dicembre 2025, p. 210Art. 45 codice antimafia · Art. 50 codice antimafia · Art. 57 codice antimafiaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 34271/2025

    Riscossione - Competenza territoriale - Individuazione.

    In tema di riscossione dei tributi, l'accentramento della funzione di riscossione in capo all'Agenzia delle Entrate, che si avvale di un ente pubblico economico appositamente istituito (Agenzia delle Entrate Riscossione), non ha fatto venir meno l'assetto organizzativo territoriale fondato sulle circoscrizioni, sicché, tenuto conto dei principi di correlazione diretta tra ambito territoriale di operatività dell'agente della riscossione e domicilio fiscale del contribuente, di speditezza e di efficienza dell'attività amministrativa e, altresì, dei principi operanti sul piano processuale, imperniati anch'essi, ai fini dell'individuazione del giudice tributario competente, sull'ambito territoriale di operatività dell'agente della riscossione, la competenza per l'emissione e la notificazione della cartella di pagamento va individuata, a pena di invalidità, in capo all'agente della riscossione operante nell'ambito territoriale in cui il contribuente ha il proprio domicilio fiscale.

    Rv. 677260-01Rassegna di dicembre 2025, p. 205Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 33418/2025

    Abuso del diritto - Art. 10-bis della l. n. 212 del 2000 - Condotta elusiva - Onere della prova - A carico dell'Amministrazione finanziaria - Contenuto.

    In tema di abuso del diritto, ai sensi dell'art. 10-bis della l. n. 212 del 2000, come modificato dal d.lgs. n. 128 del 2015, la prova dell'elusione, il cui onere incombe sull'Amministrazione finanziaria - tenuta a dimostrare il vantaggio fiscale indebito, l'assenza di sostanza economica dell'operazione e l'essenzialità del vantaggio fiscale - deve incentrarsi sulle modalità di manipolazione funzionale degli strumenti giuridici utilizzati, nonché sulla loro mancata conformità ad una normale logica di mercato.

    Rv. 677279-01Rassegna di dicembre 2025, p. 195Art. 10-bis Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 33607/2025

    Contenzioso tributario (disciplina anteriore alla riforma tributaria del 1972) › Commissioni tributarie (natura giuridica) › Procedimento

    Dimora e/o residenza del contribuente - Questione sullo "stato" ex art. 39, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992 - Esclusione.

    In tema di giudizio tributario, la questione relativa all'individuazione dell'esatto luogo in cui il contribuente abbia fissato la sua abitazione principale e/o residenza non integra una controversia sullo "stato", rilevante ex art. 39, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992, ai fini della sospensione del processo.

    Rv. 677397-01Rassegna di dicembre 2025, p. 197Art. 39 Disposizioni sul processo tributario · Art. 295 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 31406/2025

    Iva - Operazioni completamente occultate - Ricostruzione degli importi versati e percepiti durante l'operazione - Prezzo già comprensivo dell'Iva - Conseguenze.

    In tema di IVA, ove il contribuente realizzi operazioni completamente occultate all'amministrazione finanziaria (cd. evasore totale), la ricostruzione della maggiore materia imponibile, con accertamento cd. induttivo puro, deve essere intesa, secondo gli artt. 73 e 78 della direttiva 2006/112/CE, letti alla luce del principio di neutralità, come comprensiva dell'importo di tale tributo, cosicché, ferma restando la possibilità di adottare sanzioni dirette a contrastare la frode fiscale, al soggetto passivo va riconosciuto il diritto di detrarre l'imposta a monte, da esercitarsi entro il termine di decadenza previsto dall'art. 19 del d.P.R. n. 633 del 1972.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) › Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)

    Rv. 677405-01Rassegna di dicembre 2025, p. 164Art. 19 iva · Art. 55 ivaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 29345/2025

    Contenzioso tributario (disciplina anteriore alla riforma tributaria del 1972) › Commissioni tributarie (natura giuridica) › Procedimento › Davanti alle commissioni in genere › Accertamento in aumento

    Sanzioni amministrative tributarie - Natura sostanziale penale - Presupposti.

    In tema di sanzioni tributarie, una sanzione formalmente amministrativa può essere considerata penale, ai fini dell'applicazione del principio del ne bis in idem sostanziale, avuto riguardo ai criteri elaborati dalla giurisprudenza della Corte EDU, come la sua qualificazione giuridica, da parte del diritto interno, come penale piuttosto che disciplinare o amministrativa, la sua effettiva natura e il grado di severità.

    Rv. 677022-01Rassegna di novembre 2025, p. 118Art. 11 Sanzioni tributarieDove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da RatioLegis.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da RatioLegis.

  • Sentenza n. 36/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 58 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 58, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come introdotto dall'art. 1, comma 1, lettera bb), del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 220 (Disposizioni in materia…

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 44/2016Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 4 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo vigente anteriormente alla sua sostituzione ad opera dell'art. 9, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 24 se…

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 98/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 17-bis Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17-bis, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo originario, anteriore alla sostituzione dello stesso ad opera dell'art. 1, comma 611, lettera a), numero 1), de…

  • Sentenza n. 258/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del terzo comma (corrispondente all'attualmente vigente quarto comma) dell'art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nella parte in cui stabilisce che la notificazione della cartella di pagamento «Nei casi previsti dall'art. 140 del codice di procedura civile [...] si esegue con le modalità stabi…

  • Sentenza n. 39/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all’evasione f…

  • Sentenza n. 130/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche laddo…

  • Sentenza n. 64/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione f…

  • Sentenza n. 366/2007Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Questione giudicata anche su: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma, e 60, primo comma, lettere c), e) ed f), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), e dell'articolo 26, ultimo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla ri…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 274/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 46 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 46, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui si riferisce alle ipotesi di cessazione della materia del contendere diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie prev…

  • Sentenza n. 360/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nella parte in cui prevede che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non risultanti dalla dichiarazione annuale, hanno effetto, ai fini delle notificazioni, d…

  • Sentenza n. 520/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui non consente, per il deposito degli atti ai fini della costituzione in giudizio, l'utilizzo del servizio…

  • Sentenza n. 477/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 149 c.p.c. · Art. 4 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 149 del codice di procedura civile e dell'art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione…

  • Sentenza n. 125/1963Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 110 Testo unico di pubblica sicurezza

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale delle disposizioni contenute negli ultimi tre commi dell'art. 110 del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, in riferimento all'art. 41 della Costituzione, nella parte in cui fanno divieto di concedere licenze per l'uso, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, di apparecchi o di congegni automatic…

  • Sentenza n. 137/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, commi quarto e quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 10, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 47 e 48 della Carta dei diritti…

  • Ordinanza n. 50/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 t.u.i.r.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 53, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Udine…

  • Sentenza n. 204/2024Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 8 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 24, commi 1, lettere d) ed e), e 2-bis; 24-bis; 13; 32; da 36 a 41 e 43 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545 (Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 del…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 10/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevate in via principale, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Arezzo con l'ordinanza…

  • Ordinanza n. 170/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 15 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 15, comma 2-sexies, primo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come introdotto dall'art. 9, comma 1, lettera f), numero 2), del decreto legislativo…

  • Sentenza n. 66/2022Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, commi 687, secondo periodo, e 688, secondo periodo, in combinato disposto con il comma 684, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)», nella parte in cui, per effetto dell'art. 1, comma 815, della legge 27 dicemb…

  • Ordinanza n. 261/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 6 Sanzioni tributarie

    Dispositivo: 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 5-quater, comma 1, lettera b), e 5-quinquies, comma 10, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 (Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori), convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 1990, n. 227, sollevate, in riferimento agli artt. 3,…

  • Sentenza n. 201/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 t.u.i.r.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevate dalla Commissione tributaria provinciale di Genova, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 24, secondo comma, 53, primo comma, e 113, secondo comma, del…

  • Sentenza n. 58/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 354 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 354 del codice di procedura civile, sollevata dalla Corte d'appello di Milano, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, r…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 42 Accertamento imposte sui redditi · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 2/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 26, primo comma, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), dell'art. 14 della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificaz…

  • Ordinanza n. 273/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 22 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 22, commi 1 e 2, e 27, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dalla Commissione t…

Se ne mostrano 30 su 238: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da RatioLegis. Le Rassegne raccolte sono 11, da gennaio 2025 a marzo 2026. Fonti e metodologia